Il GP d’Olanda di MotoGP, corso oggi domenica 28 giugno 2026 sul circuito di Assen, ha regalato spettacolo e sorprese, con una gara segnata da cadute importanti come quella di Marco Bezzecchi, portato in ospedale ma cosciente e da un dominio netto dell’Aprilia.
Poco prima della gara, Pecco Bagnaia è diventato papà (fiocco azzurro annunciato ai box Ducati), ma il GP d’Olanda si chiude male per lui: si ritira per un problema ai freni mentre la gara viene vinta da Ogura davanti a Fernandez.
Ad Assen si è visto un cambio di equilibrio nel campionato: Aprilia fa paura e Ducati non sembra più così dominante, mentre il mondiale entra nella fase più incerta della stagione.
Gara: vittoria storica di Ai Ogura
A vincere è stato Ai Ogura (Trackhouse Aprilia), al suo primo successo nella classe regina, diventando il primo pilota giapponese a trionfare in MotoGP dopo oltre 20 anni.
Sul podio:
- Ai Ogura (Aprilia)
- Raul Fernandez (Aprilia) a +2.004
- Jorge Martin (Aprilia) a +3.512
👉 Una tripletta Aprilia (Trackhouse + ufficiale) che certifica il grande momento della casa di Noale.
Top 10 ordine d’arrivo
- 4° Fabio Di Giannantonio (Ducati)
- 5° Alex Marquez (Ducati)
- 6° Enea Bastianini (KTM)
- 7° Marc Marquez (Ducati, penalizzato)
- 8° Fabio Quartararo (Yamaha)
- 9° Brad Binder (KTM)
- 10° Alex Rins (Yamaha)
Il migliore degli italiani è stato Di Giannantonio, autore di una gara molto solida, nonostante una penalità a metà corsa.

Incidenti e ritiri
La gara è stata fortemente condizionata da molti episodi:
- Marco Bezzecchi: caduta violenta ad alta velocità, portato in ospedale ma cosciente
- Francesco Bagnaia: ritiro per problema tecnico
- Fuori anche: Acosta, Morbidelli, Mir e altri
Questi ritiri hanno avuto un impatto enorme sulla classifica mondiale.
Mondiale: cambia tutto
Grazie al terzo posto, Jorge Martin diventa nuovo leader del mondiale con 193 punti, superando Bezzecchi:
- Martin: 193
- Bezzecchi: 186
- Di Giannantonio: 177
- Ogura: 168
Il campionato si conferma apertissimo, con diversi piloti racchiusi in poche decine di punti.
Analisi
- Aprilia dominante: sia team ufficiale che Trackhouse competitivi ovunque
- Ogura in ascesa: ora è un serio candidato al titolo
- Ducati in difficoltà: tanti errori e zero pesanti
- Gara caotica: ritmo alto, tanti duelli e numerosi ritiri
