
Del Toro si aggiudica la Tirreno Adriatico ! di Federico La Capria
San Benedetto del Tronto, Domenica 15 Marzo 2026
Sotto un cielo grigio e con temperature decisamente rigide si conclude la LXI Edizione della Tirreno Adriatico.
La corsa dei due Mari prende il via Lunedì 9 Marzo 2026 e prevede un percorso di 1.565,5 Km, con 7 Tappe, per un Dislivello Totale Complessivo di 15.550 metri.
Nella Prima Tappa, una prova a Cronometro, con arrivo e partenza da Lido di Camaiore, lunga 11,5 Km, priva di asperità, e caratterizzata da lunghi rettilinei, si impone Filippo Ganna, Ineos Grenadiers.
Il Campione Italiano a Cronometro conclude la prova in 12 minuti e 8 secondi, a una velocità media di 56,868 Km/h, precedendo il compagno di squadra Thymen Arensman, secondo a 22 secondi, e Max Walscheid, Lidl-Trek, terzo a 26 secondi.
Filippo Ganna indossa la Maglia Azzurra di Leader della Classifica Generale e vince per la quarta volta in carriera la cronometro di apertura di questa Corsa.
Nella Seconda Tappa, da Camaiore a San Gimignano, lunga 206 Km, con un percorso caratterizzato da un tratto di sterrato e un arrivo in salita, a imporsi, dopo 4 ore, 53 minuti e 23 secondi, è Mathieu Van der Poel, Alpecin-Premier Tech.
L’olandese precede allo sprint, nel centro di San Gimignano, Isaac Del Toro, UAE Team Emirates-XRG, secondo, e Giulio Pellizzari, Red-Bull Bora-Hansgrohe, terzo, unici avversari capaci di resistergli.
Isaac Del Toro indossa la Seconda Maglia Azzurra di Leader dellaClassifica Generale.
Nella Terza Tappa, da Cortona a Magliano de’ Marsi, lunga 221 Km, Tobias Lund Andresen, Decathlon CMA CGM, sorprende i grandi favoriti e vince la volata, dopo una corsa caratterizzata dalla pioggia.
Si impone in 5 ore, 29 minuti e 22 secondi, davanti a Arnaud De Lie, Lotto-Intermarchè, secondo, e Jasper Philipsen, Alpecin-Premier Tech, terzo.
Isaac Del Toro resta al comando della Classifica Generale, precedendo Giulio Pellizzari, secondo, di 4 secondi.
Nella Quarta Tappa, da Tagliacozzo a Martinsicuro, lunga 213 Km, contraddistinta dalle salite di Ovindoli, Valico della Capannelle, Castellato, Mosciano Sant’Angelo e dal Muro di Tortoreto via Badetta, a 8 Km dal traguardo, si origina una fuga, composta da 12 corridori.
Ai piedi dell’ultima asperità di giornata la UAE Team Emirates-XRG rientra sui fuggitivi.
Il Team Visma Lease-a-Bike, con Matteo Jorgenson, forza l’andatura. In salita resistono in pochi e sono gli stessi che giungono a giocarsi la vittoria, in volata, sul traguardo di Martinsicuro.
Mathieu Van der Poel, Alpecin-Premier Tech,si aggiudica la tappa, dopo 4 ore, 51 minuti e 40 secondi, davanti a Giulio Pellizzari, Red-Bull Bora-Hansgrohe, secondo, e Tobias Hallan Johannessen, Uno-X-Mobility, terzo.
Giulio Pellizzari, grazie agli abbuoni, conquista la Leadership della Classifica Generale e indossa la Maglia Azzurra.
Nella Quinta Tappa, da Marotta-Mondolfo a Mombaroccio, lunga 184 , caratterizzata da un Dislivello di 3.900 m, con le salite di Villa del Monte, Monterolo, Monte delle Cesane e Monte della Mattera, prima dell’arrivo al Santuario del Beato Sante, si origina una fuga dopo soli 35 Km di gara.
La Tappa viene condotta da otto corridori.
A 40 Km dal termine la UAE Team Emirates-XRG alza il ritmo e nel circuito finale il gruppo inseguitore si riduce a 30 corridori.
Nel penultimo giro del circuito solo Julian Alaphilippe, Tudor, e Michael Valgren, EF Education-EasyPost, resistono davanti a tutti.
Il danese sull’ultima salita verso il Santuario del Beato Sante resta solo al comando. Alle sue spalle Isaac Del Toro e Matteo Jorgenson staccano tutti i rivali. Michael Valgren si aggiudica la Tappa, in 4 ore, 43 minuti e 33 secondi, precedendo Isaac Del Toro, secondo, e Matteo Jorgenson, terzo, giunti entrambi a 11 secondi.
Isaac Del Toro riconquista la Maglia Azzurra, con un vantaggio di 23 secondi su Giulio Pellizzari, secondo in Classifica Generale.
Nella Sesta Tappa, da San Severino Marche a Camerino, lunga 188 Km, caratterizzata da un percorso duro, con la salita di Sassotetto e la triplice scalata a Camerino, con il Muro della Madonna delle Carceri, nasce una fuga dopo 40 Km di gara.
Al comando si portano 7 corridori.
A 60 Km dall’arrivo Gregor Muhlberger, Decathlon CMA CGM, e Braz Afonso, Groupama-FDJ United, si avvantaggiano sui compagni di fuga.
La loro azione resiste sino a 7 Km dal traguardo.
Richard Carapaz, EF Education-EasyPost, si porta solitario al comando ma la sua azione si esaurisce. Ci provano allora Wout Van Aert, Team Visma Lease-a-Bike, e Ben Healy, EF Education-EasyPost, ma ad infiammare la folla è Giulio Pellizzari.
L’Aquila di San Severino Marche lotta con generosità, tenta l’allungo ma viene ripreso e staccato da Isaac Del Toro.
Il messicano si aggiudica la Sesta Tappa, in 4 ore, 46 minuti e 50 secondi, davanti a Tobias Halland Johannessen, Uno-X Mobility, secondo, e Matteo Jorgenson, Team Visma Lease-a-Bike, terzo, entrambi a 3 secondi.
Isaac Del Toro rafforza la propria Leadership nella Classifica Generale e pone una seria ipoteca sulla vittoria finale alla vigilia dell’ultima frazione.
Nella Settima e ultima Tappa, da Civitanova Marche a San Benedetto del Tronto, lunga 142 Km, caratterizzata da cielo grigio e temperature prossime a 15 gradi, la Alpecin-Premier Tech forza il ritmo sulla salita di Ripatransone.
Davanti restano 30 corridori ma un’azione decisa della Ineos Grenadiers ricompatta il gruppo. Il Team Visma Lease-a-Bike riesce a favorire Matteo Jorgenson che vince un traguardo volante e grazie agli abbuoni scavalca Giulio Pellizzari in Classifica Generale.
A 5 Km dalla conclusione Jonas Abrahamsen, Uno-X Mobility, si avvantaggia sul gruppo. La sua azione scava un gap di 10 secondi. Le squadre non sembrano riuscire a organizzare un inseguimento efficace sinchè Filippo Ganna, con una progressione impressionante, riporta tutti sul fuggitivo.
Una caduta all’ultima curva spezza in due il gruppo. Davanti ci si prepara alla volata finale. Jonathan Milan, supportato da Edward Theuns, parte con decisione, sprigiona tutta la sua potenza e vince in modo regale, dopo 3 ore, 4 minuti e 54 secondi, precedendo Samuel Weilsford, Ineos Grenadiers, secondo, e Laurenz Rex, Soudal Quick-Step, terzo.
Isaac Del Toro vince con merito la Tirreno-Adriatico 2026, nel tempo complessivo di 28 ore, 2 minuti e 14 secondi, precedendo Matteo Jorgenson, secondo, a 40 secondi, e Giulio Pellizzari, terzo, a 42 secondi.
La Corsa dei Due Mari si è dimostrata ancora una volta bella, incerta e avvincente, grazie alle imprese di corridori che hanno regalato giornate indimenticabili e grandi emozioni.
Federico La Capria
