
Finn vince il Giro Next Gen 2026. di Federico La Capria
Domenica 21 Giugno 2026.
Al termine di una settimana intensa si conclude a L’Aquila l’Edizione N.4 del Giro Next Gen 2026, Gara Ciclistica a tappe che trae le sue origini dal Primo Giro d’Italia Dilettanti, disputato nel 1970 e vinto da Giancarlo Bellini, originario di Crosa, centro abitato del Comune di Lessona, in provincia di Biella, capace di vincere una Tappa al Giro di Svizzera, nel 1975, una Tappa al Giro d’Italia, nel 1978, e di aggiudicarsi la Maglia a Pois, come Miglior Scalatore, al Tour de France del 1976.
Nel corso degli anni la denominazione di questa Gara è mutata in Baby Giro (2006), Girobio (2009-2012), Giro d’Italia Under 23 (2017) e Giro d’Italia Giovani Under 23 (2018-2022), sino all’attuale Giro Next Gen (2023).
Tra i corridori italiani capaci di aggiudicarselo, 23 in tutto, spiccano nomi illustri e famosi : Francesco Moser (1971), Giovanni Battaglin (1972), Gianbattista Baronchelli (1973), Claudio Corti (1977), Wladimir Belli (1990), Francesco Casagrande (1991), Marco Pantani (1992), Gilberto Simoni (1993), Danilo Di Luca (1998) e Mattia Cattaneo (2011).
Nella prima frazione del Giro Next Gen 2026, da Reggio Calabria a Vibo Valentia, di 168 Km, la vittoria va a Kasper Haughland, Decathlon CMA CGM Developmnet, capace di resistere al rientro del gruppo e di imporsi allo sprint, dopo una fuga di 130 Km, davanti a Riccardo Fabbro, UC Trevigiani Energia Pura Marchiol, secondo, e a Davide Donati, Red Bull Bora-Hansgrohe Rookies, terzo. Il norvegese indossa la prima Maglia Rosa.
Nella seconda tappa, da Tropea a Crotone, di 154 Km, si impone l’italiano Davide Donati, in volata, che precede Aldo Taillieau, Team Visma Lease-a-Bike Development, secondo, e Aubin Sparfel, Decathlon CMA CGM Development, terzo, nella frazione più veloce di sempre, corsa a una velocità di 48,597 Km/h. Donati passa anche al comando della Classifica Generale e veste la Maglia Rosa.
Nella terza tappa, da Sibari a Villa d’Agri di Marsicovetere, di 169 Km, Jasper Schoots, Soudal Quick-Step Devo,supera in volata Simone Zanini, XDS Astana Development, secondo, e Matteo Vanhuffel, Developmnet Picnic PostNL, terzo, andando a indossare la Maglia Rosa.
Nella quarta frazione, da Matera a Corato, di 152 Km, vince Matteo Fiorin, Solme Olmo Arvedi, che supera in volata Nicolò Pizzi, Technipes#in EmiliaRomagna, secondo, e Davide Donati, terzo. Jasper Schoots indossa la Maglia Rosa.
Nella quinta frazione, con partenza e arrivo a Bacoli, di 134 Km, Matisse Van Kerchove, Team Visma Lease-a-Bike Development, dopo una fuga, supera allo sprint Nicolò Arrighetti, General Store-Essegibì-F.lii Curia, secondo. Thor Michielsen, Lidl-Trek Future Racing, giunge terzo a 11 secondi. Il belga, vincitore di tappa, conquista anche la Maglia Rosa.
Nella sesta tappa, da Velletri a Subiaco Monte-Lirata, di 155 Km, vince Lorenzo Mark Finn, Red Bull Bora-Hansgrohe Rookies, davanti a Pablo Mateo Ramirez Torres, UAE Team Emirates Gen Z, secondo, e a Henrique Bravo, Soudal Quick-Step Devo Team, terzo, giunti entrambi a 52 secondi. Il Campione del Mondo di Kigali 2025 conquista la Maglia Rosa e balza al comando della Classifica Generale.
Nella settima frazione, da Sulmona a Piana delle Mele (Guardiagrele), di 135 Km, vince Aubin Sparfel, Decathlon CMA CGM Development, davanti a Elliot Rowe, Team Visma Lease-a-Bike Development, secondo, a soli 3 secondi, e al leader Lorenzo Mark Finn, Red Bull Bora-Hansgrohe Rookies, terzo, a 5 secondi. Il giovane asso ligure di Salto, sopra Recco, conserva la Maglia Rosa e incrementa il proprio vantaggio sui più diretti rivali della Classifica Generale.
Nell’ottava tappa, l’ultima, da Villa Sant’Angelo a L’Aquila, una cronometro individuale di 22,2 Km, si impone Lorenzo Mark Finn, Red Bull Bora-Hansgrohe Rookies, che precede di 16 secondi Adam Rafferty, UAE Team Emirates Gen Z, secondo, e Matisse Van Kerchove, Team Visma Lease-a-Bike Developmnet, terzo, a 32 secondi.
Lorenzo Mark Finn si aggiudica con pieno merito il Giro Next Gen 2026 concludendo i 1.093,2 Km del percoso in 25 ore, 53 minuti e 43 secondi,a una velocità media di 42,2 Km/h. Al secondo posto si classifica il colombiano Pablo Mateo Ramirez Torres, a 2 minuti e 10 secondi. Terzo giunge il brasiliano Henrique Ribeiro Bravo, a 2 minuti e 35 secondi.
Davide Donati si aggiudica la Maglia Rossa, per la Classifica a Punti, Mattie Dodd vince la Maglia Azzurra, per la Classifica degli Scalatori, Javier Salvador Cubillas conquista la Maglia Bianca, per la Classifica dei Giovani.
Lorenzo Mark Finn si aggiudica anche la Maglia Tricolore, destinata al Miglior Corridore Italiano.
Il Giro Next Gen 2026 si conclude in modo più che lusinghiero per il Movimento Ciclistico Italiano, capace di portare un proprio atleta per 11 volte sul podio, con 4 vittorie, 4 secondi posti e tre terzi posti. Alla Corsa Rosa ha preso parte anche Mirko Bozzola, il piemontese di Casalbeltrame, Padovani Polo Cherry Bank, recente vincitore del Gran Premio della Liberazione, classificatosi al settantaseiesimo posto (76 esimo), a 1 ora, 9 minuti e 32 secondi da Finn.
Lorenzo Mark Finn si aggiudica la Corsa Rosa a 11 anni dall’ultimo successo azzurro, con Mattia Cattaneo, e pare finalmente aprire Nuovi Orizzonti carichi di Speranze e Sogni per il Ciclismo Italiano nelle Grandi Corse a Tappe.
Federico La Capria
