
Lisa Vittozzi, con 30/30 al tiro in due giorni, conquista la prima medaglia d’Oro nella storia del Biathlon italiano con una gara perfetta per solidità, tattica e precisione ed entra nel ridotto circolo di vincitrici di Olimpiadi, Mondiali e Coppa del Mondo

Lisa Vittozzi, è la prima medaglia d’oro olimpica per l’Italia nel biathlon e l’Italia con una lotta negli ultimi metri guadagna un bellissimo bronzo nella staffetta 4×7.5km: il nostro campione Pellegrino, quarto frazionista fa la differenza e recuperare terreno proprio nel finale.
BIATHLON D’ORO
Il trionfo di Lisa Vittozzi nell’inseguimento femminile di biathlon alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026 rappresenta un momento storico per lo sport italiano. Partita dal quinto posto nella sprint, l’azzurra ha compiuto un’impresa straordinaria conquistando la prima medaglia d’oro italiana nella disciplina. Con una gara impeccabile e senza errori al tiro, ha superato una dopo l’altra tutte le rivali, tagliando il traguardo in solitaria ad Anterselva in 30’11″8.

Da segnalare anche la rimonta di Dorothea Wierer, nona nonostante un errore al poligono. La svolta è arrivata all’ultimo tiro in piedi: mentre Kirkeeide, fin lì in fuga, sbagliava due bersagli, Vittozzi restava gelida e firmava il 5/5 decisivo. Un successo che cancella le difficoltà della sprint e consacra la sappadina nell’élite mondiale. Per il biathlon italiano si tratta della seconda medaglia dei Giochi dopo l’argento nella staffetta sprint.

La nostra medaglia d’oro è nata il 4 febbraio 1995 e già mostrava il suo talento sin dagli anni giovanili, vincendo cinque medaglie ai Mondiali IBU Junior (2013-2014). La prima medaglia iridata tra i senior arriva nel 2015, mentre alle Olimpiadi di PyeongChang 2018 conquista il bronzo nella staffetta mista. Dopo stagioni altalenanti, il cambio di allenatore nel 2022 segna la svolta: nel 2023 ottiene la sua prima vittoria in Coppa del Mondo.
Nonostante un infortunio recente, arriva in forma a Milano Cortina, vincendo l’inseguimento olimpico dopo buoni piazzamenti nelle tappe preparatorie.
STAFFETTA DI FONDO DI BRONZO
Impresa azzurra nello sci di fondo a Milano Cortina 2026: la staffetta maschile conquista una splendida medaglia di bronzo grazie alla rimonta finale di Federico Pellegrino. Insieme a Elia Barp, Martino Carollo e Davide Graz, il fuoriclasse valdostano porta l’Italia sul terzo gradino del podio, alle spalle dell’irraggiungibile Norvegia di Johannes Høsflot Klæbo e della Francia, seconda.

Per Pellegrino, già argento nelle sprint a PyeongChang 2018 e Beijing 2022, è il terzo podio olimpico, condiviso con una squadra giovane e determinata che ha costruito una gara solida fin dalle prime frazioni.
Con questo risultato si completa la serie di successi degli atleti italiani scelti come portabandiera ai Giochi di casa: dopo il bronzo di Amos Mosaner nel curling misto, l’oro e l’argento di Arianna Fontana nello short track e il trionfo di Federica Brignone, mancava solo Pellegrino. L’attesa è finita — e il suo percorso olimpico non è ancora concluso.
L’inverno dei miracoli: Milano Cortina scolpisce la storia
Prima di Milano Cortina, l’ultima volta che il fuoco olimpico illuminò l’Italia fu nel 2006, quando Torino trasformò l’inverno in un palcoscenico di imprese memorabili. La squadra azzurra, forte di 179 atleti – 106 uomini e 73 donne – si presentò ai Giochi con una determinazione feroce e li concluse al nono posto del medagliere grazie a una collezione di successi indimenticabili: 5 ori e 6 bronzi.
Con la seconda medaglia d’oro di Federica Brignone e l’argento dello snowboard a squadre miste in rapida successione, l’Italia supera il record di medaglie ad un’Olimpiade invernale, per ora sono 22. E non è ancora finita.
Al momento il medagliere ci vede secondi solo dietro alla Norvegia: otto ori, quattro argenti e dieci bronzi. Ecco gli ori azzurri, ora: due di Federica Brignone nel gigante e nel superG, due di Francesca Lollobrigida nel pattinaggio velocità (3000 e 5000 metri); Elisa Confortola, Arianna Fontana, Thomas Nadalini, Pietro Sighel, nello short track, staffetta mista; Andrea Vötter e Marion Oberhofer, slittino, doppio donne; Simon Kainzwaldner ed Emanuel Rieder, slittino, doppio uomini; Lisa Vittozzi nella 10 km a inseguimento di biathlon femminile.
