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La Grande Boucle (10) : A Le Lioran Pogacar cala il Tris. di Federico La Capria

Martedì 14 Luglio 2026

Nel CCXXXVII Anniversario della Presa della Bastiglia, giorno della Festa Nazionale Francese, si disputa la decima tappa del Tour de France 2026, la Aurillac-Le Lioran, lunga 166,6 km, con un dislivello di 3.800 m, caratterizzata da sette Gran Premi della Montagna.

I corridori affronteranno la Cote de Pailherols, 1.043 m, terza categoria, 3 Km, pendenza media del 3,7%, il Col de la Griffoul, 1.336 m, seconda categoria, 5,9 Km, pendenza media del 6,7%, il Col de Prat de Bouc, 1.392 m, terza categoria, 3,1 km, pendenza media del 6,5%, la Cote de Murat, 1.193 m, terza categoria, 5,2 Km, pendenza media del 5,3%, il Puy Mary – Pas de Peyrol, 1.589 m, prima categoria, 7,8 Km, pendenza media del 6%, il Col de Pertus, 1.309 m, prima categoria, 4,4 km, pendenza media dell’8,5%, e il Col de Font de Cère, 1.294 m, 3,1 km, pendenza media del 5,8%.  

Le molte asperità disseminate lungo il percorso disegnano un tracciato che si presta alle fughe.

La partenza avviene da Aurillac, alle ore 13.18, con una temperatura di 32,8 gradi, sotto un sole caldo. 

Subito dopo il via scatta il lussemburghese Alex Kirsch, Cofidis, immediatamente ripreso. Dopo di lui ci provano altri corridori.

Ben O’Connor, Team Jayco Alula, avvantaggiatosi di 15 secondi sul plotone principale, è raggiunto a La Loudière

La velocità elevata fraziona il gruppo e davanti restano 50 corridori.

Dopo Marcolès ci si avvicina al Traguardo Volante di La Capelle-Del-Fraisse.

Quinn Simmons, Lidl-Trek, si pone in testa ai battistrada detta il ritmo e favorisce Mads Pedersen. Il danese vince la volata per il Traguardo Volante, davanti a Max Kanter, Team XDS-Astana, secondo, e a Biniam Girmay, NSN Cycling-Team, terzo.

Mathieu Van der Poel, Alpecin-Premier Tech, e Stefano Oldani, corridore milanese della Caja Rural-Seguros RGA, provano senza successo la fuga. 

Dopo altri scatti in testa alla corsa si forma un drappello di 31 corridori.  

Tra gli uomini al comando spiccano i nomi di Ben Healy, Alex Baudin, EF-Education EasyPost, Sergio Higuita, Simone Velsaco, Harold Tejada, Team XDS-Astana, Valentin Paret-Peintre, Louis Vervaeke, Team Soudal-Quickstep, Jonas Abrahamsen, Team uno-X-Mobility, Marco Frigo, NSN Cycling-Team, Jefferson Alveiro Cepeda, Raul Garcia Pierna, Javier Romo, Team Movistar, Romain Gregoire, Groupama-FDJ United, Thymen Arensman, Kevin Vauquelin, Netcompany Ineos, e  Mathieu Van de Poel, Alpecin-Premier Tech,

I fuggitivi guadagnano un margine di 38 secondi sul Gruppo Maglia Gialla e dopo Loubejac e Jou-Sous-Monjiou inizia la Cote de Pailherols.

Il gap degli inseguitori sale a 1 minuto e 15 secondi. Valentin Paret-Peintre vince il Gran Premio della Montagna e Louis Vervaeke è secondo.

In discesa se ne vanno Harold Tejada, Team XDS-Astana, e Javier Romo, Team Movistar, guadagnando 45 secondi sugli immediati inseguitori e 1 minuto e 25 secondi sul Gruppo dei Migliori.

Dietro i due attaccanti cercano il recupero Ben Healy, Sergio Higuita e Louis Vervaeke.

La corsa ora è sulle strade del Cantal, Dipartimento francese della Regione dell’Alvernia-Rodano-Alpi, comprendente un grande gruppo vulcanico, con tante cime e magnifici pascoli erbosi in alta quota.

Inizia la seconda ascesa della giornata, verso il Col de la Griffoul.

Javier Romo resta solo al comando e si aggiudica il Gran Premio della Montagna, davanti a Valentin Paret-Peintre, secondo, e Alex Baudin, terzo. 

Dopo La Sagnette inizia la salita verso il Col de Prat de Bouc e a transitare primo sul Gran Premio della Montagna è sempre Javier Romo.

Il corridore iberico prosegue solitario al comando, transita da Murat e inizia l’ascesa verso la Cote de Murat.  

Si aggiudica anche questo Gran Premio della Montagna e scollina con un vantaggio di 40 secondi.

Alle sue spalle la UAE Team Emirates-XRG detta il ritmo. Il vantaggio acquisito da Javier Romo decresce e tra Dienne e Lavigerie lo spagnolo viene raggiunto.

Inizia l’ascesa verso il Puy Mary Pas–de-Peyrol e Richard Carapaz, EF-Education EasyPost, scatta al comando.

L’equadoriano, ex Campione Olimpico di Tokyo 2020, guadagna in poco tempo 30 secondi sul Gruppo dei Migliori.

La “Locomotora del Carchi” insiste nella propria azione e vince il Gran Premio della Montagna, seguito, a distanza, da Nicolas Prodhomme e Paul Seixas, Decathlon CMA CGM Team.

Lungo la discesa cade Tom Pidcock, Pinarello Q36.5, ma fortunatamente si rialza e può proseguire la corsa.

A Mandailles-Saint-Julien inizia l’ascesa verso il Col de Pertus.

Richard Carapaz ha un vantaggio di 1 minuto e 10 secondi.

L’azione della UAE Team Emirates-XRG provoca grande selezione. Adam Yates, compagno di squadra della Maglia Gialla, detta il ritmo in testa al gruppo. Terminato il suo compito passa in testa Davide Piganzoli, Team Visma Lease-a-Bike.

A 1 Km dal Gran Premio della Montagna Tadej Pogacar sferra il suo attacco. Nessun avversario si azzarda a seguirlo. L’asso sloveno raggiunge Richard Carapaz e lo supera in vista del Col de Pertus.         

Il Campione del Mondo allunga nella discesa verso Saint-Jacques-de-Blats, dove inizia il Col de Font de Cère.

La Maillot Jaune transita prima anche sull’ultima salita di giornata e prosegue. Mancano pochi Km ormai all’arrivo.

Tadej Pogacar giunge solo sul traguardo di Le Lioran e vince la decima tappa del Tour de France 2026, la Aurillac-Le Lioran, dopo 3 ore, 58 minuti e 8 secondi.

Remco Evenepoel, Red-Bull Bora-Hansgrohe, giunge secondo, alle sue spalle, a 32 secondi, davanti a Paul Seixas, Decathlon CMA CGM Team, terzo, a 42 secondi.

Tadej Pogacar guida la Classifica Generale, in Maglia Gialla, dopo 1.586,1 Km, percorsi in 36 ore, 15 minuti e 2 secondi, davanti a Jonas Vingegaard, secondo, a 3 minuti e 36 secondi, secondo, e a Remco Evenepoel, terzo, a 4 minuti e 6 secondi.

Il Ragazzo di Komenda con un attacco da lontano ottiene la terza vittoria di tappa in questa Edizione CXIII della Grande Boucle, rimarcando  la propria superiorità. La strada è ancora lunga ma non sembra esserci alcun avversario in grado di metterlo in difficoltà, insidiandone il Primato.

Considerato il suo livello di forma attuale e quello dei rivali nulla sembra frapporsi tra Tadej Pogacar e la conquista del suo Quinto Tour de France, che lo porrebbe accanto a Jacques Anquetil, Eddy Merckx, Bernard Hinault e Miguel Indurain, capaci di vincere la Grande Boucle per ben cinque volte.

Federico La Capria 

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