
La Grande Boucle (5) : A Pau vince Kooij. di Federico La Capria
Mercoledì 8 Luglio 2026
Si disputa la Lannemezan-Pau, la quinta tappa del Tour de France 2026, lunga 158,3 Km, con dislivello di 1.600 m, caratterizzata da un solo Gran Premio della Montagna, la Cote de Baleix, 348 m, terza categoria, 1 Km, con pendenza media dell’8,8%.
Si tratta di una frazione senza particolari asperità, disegnata su misura per le ruote veloci. L’arrivo è a Pau, Città nella Regione della Nuova Aquitania e facente parte del Dipartimento dei Pirenei Atlantici.
La Storia tra Pau e Il Tour de France inizia nel 1930, con numerosi arrivi e partenze, trattandosi di una località che costituisce una base importante per scalare i Pirenei.
Il via ufficiale avviene alle ore 14.14 da Lannemezan, sotto il sole, con un cielo parzialmente coperto e temperature ben superiori ai 30 gradi. Il plotone procede verso il Km Zero dove, alle ore 14.21, parte la corsa.
Subito in avvio c’è l’allungo di Baptiste Veistroffer, Lotto Intermarchè, che prende il largo. Già poco prima di La Plaine il suo vantaggio sul gruppo è di 2 minuti e 25 secondi.
Il ventiseienne francese, Ingegnere Navale della Marina Militare, entrato nel Ciclismo di alto livello quattro anni fa, con la squadra Development della Decathlon, insiste nella propria azione.
A Maubourguet il suo vantaggio sul plotone è 2 minuti e 43 secondi. Il suo tentativo continua ma inevitabilmente più ci si avvicina a Pau e più il gruppo riduce il gap nei confronti del coraggioso fuggitivo solitario.
A Lamayou Baptiste Veistroffer vanta ancora 1 minuto e 35 secondi di vantaggio sugli inseguitori ma la sua sorte sembra segnata. Nonostante ciò il coriaceo transalpino non si arrende, continua la sua corsa in solitaria e si aggiudica il traguardo volante di Vic-En-Bigorre e il Gran Premio della Montagna della Cote de Baleix.
Anche il gruppo principale supera l’unica difficoltà altimetrica di giornata e tre uomini si lanciano all’inseguimento del fuggitivo lungo la discesa.
Si tratta di Fred Wright, Team Bahrain Victorius, Kasper Asgreen, EF Education Easypost e Valentin Paret-Peintre, Team Soudal Quick-Step. I corridori passano da Gabaston e Saint Jammes e poco prima di Morlaàs Baptiste Veistroffer viene raggiunto dal gruppo.
L’andatura è elevatissima e si toccano punte di velocità molto alte, tra i 68 e i 72 Km/h, tali da rendere impraticabile qualsiasi tentativo di attacco.
A 7,4 Km dalla conclusione si entra a Pau e poco dopo si verifica una caduta nel gruppo, che coinvolge il forte corridore ceco Jasper Stuyven, Team Soudal Quick-Step, e l’italiano Stefano Oldani, Caja Rural-Seguros RGA, milanese di nascita, vincitore di una tappa al Giro d’Italia 2022, con partenza da Parma e arrivo a Genova.
Molti uomini di classifica restano indietro. La prima parte del gruppo prosegue lanciata e giunge sul traguardo per disputare lo sprint finale. Nonostante la superiorità numerica dell’XDS-Astana Team, che presenta quattro uomini, a prevalere in volata è Olav Kooij, Decathlon CMA CGM Team, già vincitore di tre tappe al Giro d’Italia,di cui una nel 2024 e due nel 2025.
Il giovane olandese si aggiudica la quinta tappa del Tour de France 2026, sul traguardo di Pau, dopo 3 ore, 29 minuti e 7 secondi, davanti a Max Kanter, XDS Astana-Team, secondo, e a Tim Merlier, Team Soudal Quick-Step, terzo.
Nonostante quanto accaduto negli ultimi Km, prima della zona di neutralizzazione, nulla cambia in Classifica Generale.
Torstein Traaen, Team Uno-X Mobility, è sempre in Maglia Gialla, nel tempo di 16 ore, 32 minuti e 7 secondi, davanti a Sean Quinn, EF Education EasyPost, secondo, a 28 secondi, a Mathias Vacek, Lidl-Trek, terzo, a 3 minuti e 50 secondi, e a Tadej Pogacar, UAE Team Emirates-XRG, quarto, a 7 minuti e 53 secondi.
Tutto resta immutato in testa alla graduatoria in vista della tanto attesa tappa di domani, che prevederà ben cinque Gran Premi della Montagna, tra cui il Col d’Aspin e il Col du Tourmalet.
Federico la Capria
