Pochi mesi dopo aver vinto tutto in Italia, l’allenatore paga un pessimo inizio di stagione, soprattutto in Eurolega
Venerdì sera l’Olimpia Milano ha sollevato dall’incarico il suo allenatore, Peppe Poeta. Il club lo ha ringraziato in un comunicato, ma non ha spiegato i motivi della decisione. Il contesto però è piuttosto chiaro. Giovedì la squadra aveva perso in casa contro gli spagnoli del Valencia. Era l’ottava sconfitta di fila in Eurolega, la nona su dieci partite giocate. Milano è ora diciannovesima su venti squadre nel più importante torneo europeo.
Le cose non vanno molto meglio nel campionato italiano, di cui l’Olimpia è campionessa in carica. Ha perso due delle prime sei partite. Tra queste c’è quella contro la Virtus Bologna, la cosiddetta “derby d’Italia”: le due squadre sono quelle che hanno vinto più scudetti, 32 Milano e 17 Bologna. Per la squadra più ricca e ambiziosa del basket italiano, è un avvio difficile da accettare.
Le voci di inizio ottobre
Non è la prima volta, in questa stagione, che si parla di un esonero. A inizio ottobre, dopo tre sconfitte consecutive, erano circolate voci simili. Persone vicine alla proprietà le avevano smentite, ribadendo piena fiducia nell’allenatore.
In quel momento il club pensava che il problema fosse soprattutto la squadra. Si era parlato infatti di tornare sul mercato per prendere un playmaker. Le sconfitte successive hanno cambiato le valutazioni.
Chi è Poeta
Poeta ha 41 anni ed è un ex cestista professionista. Era stato viceallenatore dell’Olimpia tra il 2022 e il 2024. Era tornato a Milano con lo stesso ruolo la scorsa stagione, ma dopo poche partite era diventato primo allenatore.
Con lui la squadra era migliorata, sia nel gioco sia nella coesione. A giugno aveva vinto il campionato, completando una stagione in cui aveva conquistato anche la Supercoppa e la Coppa Italia: i tre principali trofei del basket italiano.
Il suo contratto sarebbe scaduto nel 2028.
E adesso
Per ora la squadra è stata affidata al viceallenatore Marco Ramondino, che l’ha già guidata in passato a Tortona. Ramondino sarà in panchina almeno domenica, nella partita di campionato contro Trento.
Secondo diversi giornali sportivi, il nuovo allenatore dovrebbe essere Luca Banchi, attuale commissario tecnico della Nazionale. Banchi conosce bene Milano: l’aveva già allenata tra il 2013 e il 2015, vincendo lo scudetto nel 2014 dopo diciotto anni. Se l’accordo verrà confermato, dovrebbe mantenere anche l’incarico in Nazionale.
