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  • Ultima modifica dell'articolo:20/09/2026
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Il Red Bull Ring di Spielberg ha regalato una domenica spettacolare agli appassionati della MotoGP. Nel Gran Premio d’Austria, quindicesima prova del Mondiale 2026, è arrivata la prima vittoria in carriera nella classe regina per Pedro Acosta, autore di una gara praticamente perfetta.

La gara: Acosta domina, Aprilia convince

Dopo la delusione della Sprint Race di sabato, sfumata per una caduta nel finale quando aveva la vittoria in pugno, Acosta si è preso una splendida rivincita. Lo spagnolo della KTM ha gestito con maturità le prime fasi di gara, lasciando sfogare le Aprilia di Jorge Martin e Marco Bezzecchi, per poi prendere il comando e allungare con autorità fino alla bandiera a scacchi.

Alle sue spalle hanno chiuso proprio le due Aprilia:

  1. 1. Pedro Acosta, KTM
  2. 2. Jorge Martin, Aprilia, +1,017 s
  3. 3. Marco Bezzecchi, Aprilia, +1,209 s
  4. 4. Ai Ogura, Aprilia, +2,139 s
  5. 5. Marc MarquezDucati, +7,339 s
  6. 6. Brad Binder, KTM, +8,720 s
  7. 7. Francesco Bagnaia, Ducati, +9,686 s
  8. 8. Fermin Aldeguer, Ducati, +12,365 s
  9. 9. Fabio Di Giannantonio, Ducati, +14,869 s
  10. 10. Johann ZarcoHonda, +16,266 s

Un podio che conferma l’eccellente stato di forma della casa di Noale, sempre più protagonista nel mondiale 2026.

Marquez e Bagnaia in difficoltà

La sorpresa negativa della giornata è stata la gara di Marc Marquez, arrivato soltanto quinto dopo un weekend che lo vedeva tra i grandi favoriti. Un errore durante la rimonta lo ha privato della possibilità di lottare per il podio.

Ancora più complicata la domenica di Pecco Bagnaia, soltanto ottavo, lontano dal ritmo dei migliori e ormai fuori dalla lotta per il titolo mondiale.

Mondiale sempre più acceso

Il secondo posto permette a Jorge Martin di consolidare la leadership del campionato. Dopo il GP d’Austria, il pilota Aprilia guida la classifica con un vantaggio aumentato su Marc Marquez, mentre Bezzecchi resta agganciato al treno dei migliori.

Ma la vera notizia è forse un’altra: con questa vittoria Acosta dimostra di possedere velocità, gestione gomme e freddezza da campione. A Spielberg è sembrato il pilota più completo del weekend, e il suo primo successo in MotoGP potrebbe essere ricordato negli anni come il giorno in cui è iniziata una nuova era.

La curiosità del giorno

Dopo aver tagliato il traguardo, Acosta ha celebrato in modo simbolico la vittoria tornando sul punto del circuito dove il giorno prima era caduto nella Sprint Race. Un gesto che racconta perfettamente la differenza tra un talento e un futuro campione: trasformare un errore in motivazione.

Prossima tappa: il Motomondiale si sposterà in Giappone, a Motegi, dove Martin e Marquez riprenderanno il loro duello per il titolo, con Bezzecchi pronto ad approfittare di ogni occasione

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