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  • Categoria dell'articolo:Motociclismo / Sport
  • Ultima modifica dell'articolo:16/11/2025
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Bezzecchi stupisce tutti per un gesto romantico verso la sua Aprilia: dopo aver conquistato il secondo successo di fila, Marco Bezzecchi scende dalla moto e sorprende il paddock tirando fuori quello che sembra un anello. Un gesto simbolico, quasi una dichiarazione d’amore al suo team e alla sua Aprilia.
Un sipario da film più che da gara: mai vista una scena così su un circuito?

Il gran finale della stagione 2025 della MotoGP, andato in scena sul circuito Ricardo Tormo di Valencia, si chiude con una doppia celebrazione italiana. Marco Bezzecchi conquista la vittoria nell’ultima gara del campionato, regalando all’Aprilia il gradino più alto del podio e sigillando così il suo terzo posto nella classifica iridata. Alle sue spalle, l’altra Aprilia guidata dallo spagnolo Raul Fernandez, che precede sul traguardo Fabio Di Giannantonio, autore di una buona prova.

Il mondiale è finito e si conferma ancora una volta il dominio di italiani e spagnoli nei piloti e di italiani nelle case motociclistiche. Nello stesso giorno in cui si è consumata anche la sfida italo-spagnola del tennis vinta alla grande dal nostro Sinner!

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Weekend da incubo invece per Francesco Bagnaia, coinvolto in un contatto con Johann Zarco già nel primo giro: l’episodio lo costringe al ritiro immediato, aggiungendo un’altra battuta d’arresto a una seconda parte di stagione complicatissima. Anche Jorge Martin, campione 2024, non ha completato la gara, scegliendo di fermarsi dopo metà corsa per evitare rischi, vista la lunga serie di infortuni. Giornata stregata pure per Franco Morbidelli: un incidente con Joan Mir nel giro di allineamento gli ha causato una frattura alla mano sinistra.

Le parole di Bagnaia: “Una conclusione amara, perfettamente in linea con l’andamento di quest’anno. Fisicamente e mentalmente, sono esausto”, ha dichiarato ai microfoni di Sky Sport.

Bezzecchi da record. Marco Bezzecchi ha raggiunto traguardi importanti con il suo ultimo successo a Valencia. Si tratta della sua sesta affermazione nella massima categoria (la terza solo in questa stagione) e della sua prima volta sul gradino più alto del podio nel GP spagnolo. Con questo risultato, si porta al pari di piloti storici come Marco Lucchinelli, Umberto Masetti e Alex Rins, condividendo con loro la 34ª posizione nella classifica delle vittorie all-time in MotoGP.

Per la prima volta nella sua carriera, che conta 173 gare disputate tra le varie classi, Bezzecchi centra due successi consecutivi nella top class. Ancora più impressionante: sia a Portimao che a Valencia ha mantenuto la testa della corsa dal primo all’ultimo giro. Mai, prima di queste due gare, un pilota Aprilia era riuscito a completare un intero GP al comando.

Dopo aver eguagliato il primato di pole position con Aprilia (5) detenuto da Aleix Espargaró, ora raggiunge lo stesso Aleix anche nel numero di vittorie per il team: 3 successi. Per Aprilia è la quarta vittoria della stagione e l’ottava in assoluto nella MotoGP.

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FINITO IL MONDIALE MA MARTEDI’ INIZIANO SUBITO I TEST PER IL 2026

Ducati, dopo aver vinto mondiali costruttori e piloti, è subito concentrata sul 2026. Le prime prove su piste di quella che sarà la Desmosedici 2026 toccheranno ad Alex Marquez, Fabio Di Giannantonio e Pecco Bagnaia. La GP24 dell’anno scorso non ha ricevuto aggiornamenti tecnici durante questa stagione. Tuttavia a Valencia la moto di Alex è stata equipaggiata con il pacchetto aerodinamico GP25, che ha utilizzato sia nelle sessioni mattutine che in quelle pomeridiane.

NOVITA’ IN GRIGLIA PILOTI PER IL 2026

Per il 2026 è previsto il debutto MotoGP per il campione Superbike in carica Toprak Razgatlioglu, reduce da una stagione vincente con BMW. Affronterà la sua prima annata in MotoGP nel box Pramac Yamaha. Dividerà il garage con Jack Miller, fresco di rinnovo fino al 2026, e prenderà il posto di Miguel Oliveira, pronto a fare il percorso inverso tornando in SBK proprio con BMW.

Per prendere confidenza con la nuova sfida, il turco ha partecipato a una sessione di test privati ad Aragon, affiancato dai collaudatori Yamaha Andrea Dovizioso e Augusto Fernandez. L’esordio è stato annunciato dalla squadra giapponese con un post ufficiale.

Toprak aveva già provato la MotoGP in passato, nel 2022 e nel 2023, ma senza prospettive immediate di ingresso nel campionato. Questa volta però è tutta un’altra storia: il salto nella classe regina è confermato, e per Razgatlioglu si apre un capitolo nuovo e impegnativo nella sua carriera.

ECCO IL CALENDARIO MONDIALE 2026

Il Campionato MotoGP 2026 prenderà il via in Thailandia tra fine febbraio e inizio marzo, con l’ultima gara prevista a Valencia verso la fine di novembre. In sostanza, una stagione lunga nove mesi. Il numero di appuntamenti resta stabile: saranno 22 le tappe previste, come nell’edizione 2025, anche se non mancheranno alcune novità nel calendario.

01 – THAILANDIA (Buriram), 27 febbraio – 1 marzo
02 – BRASILE (Goiania), 20-22 marzo
03 – AMERICHE (Austin), 27-29 marzo
04 – QATAR (Lusail), 10-12 aprile
05 – SPAGNA (Jerez de la Frontera), 24-26 aprile
06 – FRANCIA (Le Mans), 8-10 maggio
07 – CATALOGNA (Montmelò), 15-17 maggio
08 – ITALIA (Mugello), 29-31 maggio
09 – UNGHERIA (Balaton Park), 5-7 giugno
10 – CECHIA (Brno), 19-21 giugno
11 – OLANDA (Assen), 26-28 giugno
12 – GERMANIA (Sachsenring), 10-12 luglio
13 – GRAN BRETAGNA (Silverstone), 7-9 agosto
14 – ARAGONA (Alcaniz), 28-30 agosto
15 – SAN MARINO (Misano), 11-13 settembre
16 – AUSTRIA (Spielberg), 18-20 settembre
17 – GIAPPONE (Motegi), 2-4 ottobre
18 – INDONESIA (Mandalika), 9-11 ottobre
19 – AUSTRALIA (Phillip Island), 23-25 ottobre
20 – MALESIA (Sepang), 30 ottobre – 1 novembre
21 – PORTOGALLO (Portimao), 13-15 novembre
22 – VALENCIA (Cheste), 20-22 novembre

DAL 2027 ARRIVA LA PIRELLI E MICHELIN LASCIA

Fino a poco fa sembrava solo una voce di corridoio, specie dopo le dichiarazioni decise di Michelin che più volte aveva ribadito la volontà di restare in MotoGP anche con l’arrivo dei nuovi motori da 850cc previsto per il 2027.

E invece, è arrivata la conferma ufficiale: Michelin lascerà il ruolo di fornitore esclusivo di pneumatici per MotoGP e MotoE al termine del 2026, alla scadenza dell’attuale contratto con Dorna, che non sarà rinnovato. Finisce così un’era durata 11 stagioni, iniziata nel 2016 con il ritorno in pista dopo l’addio di Bridgestone.

La decisione di sostituire Michelin sarebbe legata alla volontà di Dorna di avere un unico fornitore per tutte le classi del Motomondiale. Con Pirelli già presente in Moto2, Moto3 e nelle classi giovanili, il passaggio alla MotoGP era solo questione di tempo.

Dal 2027 sarà Pirelli a fornire gli pneumatici ufficiali. Il nuovo accordo, ancora in via di definizione, dovrebbe durare cinque anni, fino al 2031.