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  • Categoria dell'articolo:Olimpiadi
  • Ultima modifica dell'articolo:11/02/2026
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FONDOITALIA

La sprint dello sci di fondo alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026 è una competizione che si è svolta a tecnica classica. Fuori dai giochi, purtroppo gli italiani e le italiane.

Johannes Høsflot Klæbo ha conquistato il secondo oro olimpico a Milano‑Cortina 2026 nella sprint a tecnica classica, battendo Ben Ogden e Jules Chappaz. La giornata, però, è stata più complicata del previsto: nei quarti di finale ha rischiato l’eliminazione a causa di un contatto con lo svedese Johan Häggström, che gli ha tagliato la corsia.

Klæbo ha criticato l’avversario, definendo la manovra “inspiegabile” e paragonandola a “un placcaggio da hockey”. Nonostante la tensione, il norvegese ha poi celebrato il successo, che lo avvicina allo storico obiettivo delle sei vittorie su sei gare olimpiche. Ha raccontato di sentirsi in un buon momento, meno nervoso rispetto all’inizio delle gare e più libero di godersi questi giorni decisivi.

ATTENZIONE ALLE MEDAGLIE “DELICATE”

A Cortina circola un piccolo “giallo”: diverse medaglie vinte dagli atleti si stanno rompendo, tutte per un difetto del laccio. I casi più noti sono quelli di Breezy Johnson (oro nella discesa libera) e della snowboarder italiana Lucia Dalmasso (bronzo nel gigante parallelo). L’organizzazione, tramite il Chief Games Operations Officer Andrea Francisi, ha riconosciuto il problema e sta già lavorando a una soluzione.

IL FONDO E’ SEMPRE PROTAGONISTA NELLE OLIMPIADI INVERNALI

Dal 7 al 22 febbraio 2026 il Tesero Cross-Country Skiing Stadium ospiterà lo sci di fondo dei Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026. In programma 12 gare medaglia, sei maschili e sei femminili, con il format ormai consolidato dal 2006 (pur con distanze aggiornate). Le competizioni si apriranno con lo skiathlon (10 km classico + 10 km libero) e si chiuderanno con la 50 km femminile a tecnica classica. Nel mezzo:

  • sprint individuali e a squadre
  • 10 km a tecnica libera
  • staffette 4×7,5 km
  • 50 km maschile a tecnica classica (sabato 21 febbraio)

L’Italia punta in alto, guidata da Federico Pellegrino, che farà dell’Olimpiade l’ultimo atto della sua carriera.

Curiosità del fondo

  • Lo sci di fondo è tra le discipline più antiche dei Giochi Invernali, presente fin da Chamonix 1924 per gli uomini e dal 1952 per le donne. 
  • Le gare richiedono grande resistenza: un fondista d’élite può bruciare fino a 10.000 calorie in un giorno di allenamento o gara.
  • La Val di Fiemme è storicamente un centro di eccellenza per lo sci nordico, con tracciati tecnici e impegnativi che mettono alla prova gli atleti.
  • Lo sci di fondo a Milano Cortina 2026 promette spettacolo, con gare di resistenza, sprint e staffette che metteranno alla prova tecnica, strategia e resistenza degli atleti.