
Pogacar domina il Tour de Suisse 2026. di Federico La Capria
Domenica 21 Giugno 2026. Dopo la tappa conclusiva, con partenza e arrivo a Villars-sur-Ollon, lunga 151,94 Km, con un dislivello di 4.451 m, il corridore sloveno Tadej Pogacar, UAE Team Emirates-XRG, conquista con pieno merito l’Edizione N.89 del Giro della Svizzera.
La corsa elvetica era iniziata Mercoledì 17 Giugno 2026, con una frazione corsa sotto il sole, con partenza e arrivo a Sondrio (Italia), lunga 143,24 Km, con un dislivello di 2.450 m. Lungo le Strade della Valtellina Tadej Pogacar firmava un’altra Grande Impresa. Con un attacco a 71 Km dal traguardo incendiava la gara e dopo una cavalcata solitaria si aggiudicavala prima tappa e la prima Maglia Oro. Alle sue spalle giungevano Richard Carapaz, EF Education EasyPost, secondo, a 2 minuti e 13 secondi, e Andrea Bagioli, Lidl-Trek, “enfant du pays”, terzo, a 2 minuti e 28 secondi.
Nella seconda tappa, Giovedì 18 Giugno 2026, con partenza e arrivo a Locarno, in riva al Lago Maggiore, lunga 157,75 Km, con un dislivello di 2.460 m, caratterizzata da una fuga di 14 corridori, a imporsi è Romain Gregoire, Groupama FDJ United. Il transalpino supera Marcel Camprubi, Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team, secondo, e Bart Lemmen, Team Visma-Lease-a-Bike, terzo. Tadej Pogacar giunge ottavo e guadagna ancora qualche secondo di vantaggio sui rivali della Classifica Generale.
Nella terza tappa, Venerdì 19 Giugno 2026,con partenza e arrivo a Bad-Ragaz, lunga 157,64 Km, con un dislivello di 2.320 m, la vittoria arride a Jhonatan Narvaez, UAE Team Emirates-XRG. Il Campione dell’Equador, al termine di una lunga fuga a due, resistendo caparbiamente al rientro del gruppo, batte allo sprint Xandro Meurisse, Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team. Terzo giunge il danese Magnus Cort Nielsen, Uno X-Mobility, che regola il gruppo. Nulla cambia in Classifica Generale.
Nella quarta tappa, Sabato 20 Giugno 2026, una cronometro individuale di 23,7 Km, con partenza e arrivo ad Aarburg, a imporsi, per meno di un secondo, è Tadej Pogacar, nel tempo di 26 minuti e 37 secondi, che beffa Mathieu Van der Poel, Alpecin Premier-Tech, autore di un’ottima cronometro. Al terzo posto si classifica Tobias Foss, norvegese, Netcompany Ineos Cycling Team, con un distacco di 7 secondi. Il Campione del Mondo guadagna un ulteriore vantaggio sui propri rivali nella Classifica Generale, in cui Andrea Bagioli perde una posizione, passando dal terzo al quarto posto, alla vigilia dell’ultima frazione.
Nella quinta frazione, Domenica 21 Giugno 2026, lunga 151,94 Km, con un dislivello di 4.451 m, con arrivo e partenza a Villars-sur-Ollon, si impone ancora Tadej Pogacar, dopo una strepitosa rimonta su un drappello di fuggitivi, l’ultimo dei quali, Lenny Martinez, Team Bahrain Victorius, viene superato dopo la “Flamme Rouge” e giunge secondo, a 7 secondi. Al terzo posto si classifica Bart Lemmen, Team Visma Lease-a-Bike, a 1 minuto e 33 secondi dal vincitore.
Tadej Pogacar conquista il suo primo Tour de Suisse, avendo percorso i 634.23 Km del tracciato in 15 ore, 8 minuti e 43 secondi, alla velocità media di 41.88 Km/h. Al secondo posto si classifica Richard Carapaz, EF Education EasyPost, con un ritardo di 6 minuti e 32 secondi. Al terzo posto si posiziona il giovane ceco Mathias Vacek, Lidl-Trek, con un ritardo di 6 minuti e 53 secondi.
Il Campione del Mondo conquista la terza vittoria e conclude la corsa elvetica dopo aver indossato la Maglia Oro dalla prima all’ultima tappa. Si aggiudica inoltre la Classifica a Punti, davanti a Bart Lemmen, secondo, e Romain Gregoire, terzo. Louis Vervaeke, si aggiudica la Classifica degli Scalatori, davanti a Bauke Mollema, secondo, e a Lenny Martinez, terzo. La UAE Team Emirates-XRG si aggiudica la Classifica a Squadre e ben 4 tappe su 5, rendendo totale il proprio dominio.
L’ultima sfida del Campione Sloveno è stata quella di riprendere, come in una cronometro individuale, tutti i componenti di una fuga che, a meno di 30 Km dal traguardo, aveva ancora un vantaggio di quasi 2 minuti.
In pochi giorni di corsa il Re Schivo ha fatto capire ancora tutta la propria forza e ha lanciato il guanto di sfida a Tutti i Rivali che incontrerà sulle strade di Francia nel mese di Luglio, per un Tour de France che si annuncia sin d’ora come uno dei più spettacolari degli ultimi anni.
Federico La Capria
