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Vuelta a Espana (11): Brennan serve il tris a Lorca. di Federico La Capria

Mercoledì 2 Settembre 2026

Dopo la giornata vissuta nel territorio della Mancha “Los Caballeros Andantes” de La Vuelta, in sella ai loro destrieri a due ruote, proseguono il viaggio nella Regione di Murcia.

Si disputa l’undicesima tappa della Vuelta a Espana 2026, la Cartagena-Lorca, lunga 153,8 Km, con un dislivello di 1.310 m, caratterizzata da un solo Gran Premio della Montagna, Alto de Aledo, 623 m, terza categoria, 10 Km, con pendenza media del 4,2%.

La frazione presenta un tracciato senza difficoltà e rappresenta il terreno ideale per i velocisti.

Cartagena, comune spagnolo di 219.777 abitanti, situato nella Comunidad Autonoma de la Murcia, è una Città dal Grande passato, fondata nel 227 a.C. dal Generale Cartaginese Asdrubale. Divenne colonia romana con Caio Giulio Cesare nel 45 a.C. e il Teatro Romano, ben conservato, testimonia quel periodo storico. 

Lorca, comune murciano di 98.334 abitanti, vicina alla Sierra del Cano, sul fiume Guadalentin, tra Levante e Andalusia, presenta chiese, moschee e sinagoghe, a testimoniare la convivenza tra varie religioni.

La Città è dominata dal Castello, edificato nel XIII secolo, caratterizzato da una potente Torre Mudejar, costruita in epoca successiva.

Sia Cartagena che Lorca hanno già ospitato tre volte ciascuna la Vuelta a Espana.

Il via ufficiale alla corsa viene dato da Cartagena alle ore 13.54, sotto un caldo sole. Il cielo è sfumato d’azzurro e popolato da nuvole color panna.

I 166 corridori presenti percorrono il tratto di trasferimento verso il Km Zero, dove, alle ore 14.06, avviene la partenza lanciata. 

Dopo quattro minuti inizia la battaglia.

Domen Novak, UAE Team Emirates-XRG, Ethan Hayter, Team Soudal-Quickstep, e Alessandro Covi, Team Jayco Alula,il  “Puma” di Taino, borgomanerese di nascita, vincitore a Cartagena della Vuelta a Murcia 2022,  attaccano.

I tre guadagnano un vantaggio di 1 minuto e 5 secondi sul gruppo.

Sinuhè Fernandez, Burgos-Burpellet-BH, il “viaggiatore”, li raggiunge.

Il quartetto prosegue, lungo una strada ondulata e panoramica, che segue le sinuosità della Costa Mediterranea.

A Le Urrutias, dopo 30 Km, i battistrada hanno 1 minuto e 30 secondi sugli  inseguitori. Team Visma Lease-a-Bike e Cofidis conducono le danze.

Gli uomini al comando transitano da Cabezo Carmoli e a Los Alcazares abbandonano il litorale per dirigersi nell’entroterra, verso Torre Pacheco.

Dopo un’ora di gara sono stati già percorsi 43,7 Km di strada.

Il vantaggio dei fuggitivi, che aveva raggiunto un massimo di 1 minuto e 40 secondi, scende a 50 secondi.

Il plotone accelera, attraversa il vento, riduce il disavanzo e riagguanta i quattro attaccanti a 14 Km da Fuente Alamo.

In testa al gruppo ci sono sempre il Team Visma Lease-a-Bike e la Cofidis.

Ethan Hayter, Team Soudal-Quickstep, e Larry Warbasse,Tudor Pro-Cycling Team, approfittando di un momento di calma, evadono dal gruppo.

All’altezza delle Grotte di Reyllo hanno un margine di 30 secondi.

La corsa viaggia spedita e dopo 2 ore la velocità media è 46,3 Km/h.

Quando sono stati percorsi 104 Km di gara la coppia in testa alla corsa ha 30 secondi di margine sugli inseguitori.

Ethan Hayter vince il Traguardo Volante di Totana e nel giro di poco inizia l’ascesa all’Alto de Aledo.

Nella parte conclusiva della salita i battistrada vengono raggiunti.

Wout Van Aert, Team Visma Lease-a-Bike, si aggiudica il Gran Premio della Montagna, davanti a Santiago Buitrago, Team Bahrain Victorius, e all’italiano Lorenzo Fortunato, XDS Astana Team.

Un paio di uomini tentano la sortita ma il Team Visma Lease-a-Bike blocca sul nascere la loro iniziativa.

La velocità media della corsa, dopo 3 ore, è 45,9 Km/h.

Le squadre dei velocisti controllano la corsa e si giunge all’epilogo.

La volata vede prevalere James Matthew Brennan, Team Visma Lease-a-Bike, lanciato da Wout Van Aert, compagno di squadra.

Il britannico si aggiudica l’undicesima tappa della Vuelta a Espana 2026, la Cartagena-Lorca, dopo 153,8 Km, nel tempo complessivo di 3 ore, 17 minuti e 18 secondi, a una velocità media di 46,8 Km/h.

Al secondo posto giunge Bryan Coquard, Cofidis, che precede Jordi Meeus, Red Bull Bora-Hansgrohe, terzo.

Enric Mas, Team Movistar, comanda sempre la Classifica Generale, dopo 1.496,3 Km, percorsi in 35 ore, 59 minuti e 2 secondi, davanti a Primoz Roglic, Red Bull Bora-Hansgrohe, secondo, a 1 minuto e 18 secondi, e a Felix Gall, Decathlon CMA CGM Team, terzo, a 1 minuto e 39 secondi.

James Matthew Brennan conquista la sua terza tappa, confermandosi il velocista più vincente della Vuelta a Espana 2026.

Enric Mas veste ancora la Maglia Roja alla vigilia di una tappa attesa e difficile, con cinque Gran Premi della Montagna, che prevederà un arrivo in salita, ai 2.153 m di Calar Alto.

Federico La Capria   

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