
Vuelta a Espana (21): Johannessen beffa Romele, Mas vince la Vuelta. di Federico la Capria
Domenica 13 Settembre 2026
Dopo l’arrivo al Collado del Alguacil, nel Cuore del Parque Nacional de la Sierra Nevada, la Vuelta a Espana 2026 riprende il suo percorso da Granada, per l’ultimo atto, nella splendida città andalusa.
Si disputa la ventunesima tappa della Vuelta a Espana 2026, la Carrefour Granada-Granada, lunga 112 Km, con un dislivello di 1.280 m, priva di Gran Premi della Montagna ma caratterizzata dalla salita dell’Alhambra, inserita nel circuito che si snoda tra le vie della città.
Armilla, alla periferia di Granada, vicina a una base aerea militare, è una località di 25.405 abitanti, considerata la culla del ciclismo granadino, avendo dato i natali a Joaquìn Galera, corridore della KAS, vincitore della sedicesima tappa al Tour de France 1965, la Gap-Briancon, disputata Giovedì 8 Luglio 1965.
La partenza è fissata in corrispondenza del grande centro di distribuzione Carrefour cittadino, per rendere omaggio allo Sponsor principale della Vuelta a Espana.
Anche Armilla ospita la Vuelta a Espana per la prima volta.
Granada, splendida città di 232.717 abitanti, caratterizzata dal Palazzo dell’Alhambra, accoglie per la prima volta l’arrivo finale della Vuelta a Espana, e in questa occasione consacrerà il vincitore dell’ottantunesima Edizione della Vuelta a Espana 2026.
Prima della partenza i corridori, con le biciclette sollevate, creano il pasillo, il corridoio di onore, al passaggio dei colleghi che concludono, alla Vuelta a Espana 2026, la loro carriera, anche se qualcuno tra loro disputerà ancora qualche gara prima che finisca la stagione.
Steven Kruijswijk, Team Visma Lease-a-Bike, Magnus Cort Nielsen, Team Uno X-Mobility, David de la Cruz, Pinarello Q36.5, Jesùs Herrada, Burgos-Burpellet-BH, e Pelllo Bilbao, Bahrain Victorius, che disputerà ancora il Giro di Lombardia, salutano oggi emozionati e commossi i compagni, i rivali, i tifosi e la Vuelta a Espana.
Il via ufficiale alla corsa viene dato alle ore 16.28 dal Carrefour di Armilla, sotto il sole, con un cielo azzurro e una temperatura di 32 gradi.
Il plotone inizia quindi a percorrere un breve tratto di trasferimento, per le vie di Armilla, sino raggiungere il Km Zero, dove, alle ore 16.31 ha luogo la partenza lanciata.
In testa al gruppo, che procede a velocità bassa, si schiera l’intero Team Movistar, in divisa bianca e rossa, per omaggiare il capitano, Enric Mas, Maglia Roja, vincitore della Vuelta a Espana 2026.
Ogni squadra, poi, si alterna in testa al gruppo per scattare delle foto ricordo e immortalare questo ultimo giorno nella Corsa Spagnola.
La corsa procede senza sussulti.
Nelle prime fasi la velocità oscila tra i 17 e i 21 Km/h.
In testa al gruppo c’è il Team Movistar, oggi in completo biancorosso, che si incarica di fare un’andatura controllata.
Seguono le altre squadre, la Red Bull Bora-Hansgrohe, la Decathlon CMA CGM Team e il Team Visma Lease-a-Bike.
Il gruppo raggiunge Granada ed entra nel circuito finale,da ripetere quattro volte, con la salita dell’Alhambra, 2,1 Km, con pendenza media del 6,6%.
I corridori passano sul traguardo finale per la prima volta.
Mancano 41,8 Km al traguardo e viene affrontata la prima ascesa verso l’Alhambra.
Il Team Movistar guida il gruppo, che resta compatto.
La velocità media , dopo 2 ore, è di 32,3 Km/h.
Il plotone entra negli ultimi 30 Km di gara.
A condurre le operazioni è la Groupama FDJ-United.
Enzo Paleni e Bastien Tronchon, Groupama FDJ-United, attaccano e vengono seguiti da un piccolo gruppo di corridori.
Ci sono Leo Bisiaux, Decathlon CMA CGM Team, Finn Fisher-Black, Red Bull Bora-Hansgrohe, James Matthew Brennan, Team Visma Lease-a-Bike, Milan Vader, Pinarello Q36.5, Axel Laurance, Netcompany Ineos Cycling-Team, Thibau Nys, Lidl-Trek, Valentin Paret-Peintre, Team Soudal-Quickstep, e Alessandro Romele, XDS Team Astana.
A due giri dalla conclusione il gruppo alle spalle dei fuggitivi si spezza.
Il Team Uno X-Mobility riporta la prima parte del gruppo a 10 secondi dai fuggitivi.
Il Team Movistar guida la seconda parte del gruppo.
Nell’ultimo giro Pau Miquel, Team Bahrain Victorius, passa in testa, scandisce il passo e prepara l’azione di Pello Bilbao.
Lo spagnolo attacca quando a 9 Km alla conclusione.
Salendo verso l’Alhambra guadagna un piccolo vantaggio.
In cima viene superato da Axel Laurance.
Alessandro Romele insegue con un buon ritmo.
James Matthew Brennan e Bastien Tronchon faticano a seguirlo.
Axel Laurance viene raggiunto.
In testa alla corsa si forma un gruppo comprendente Alessandro Romele, James Matthew Brennan, Tobias Halland Johannessen, Team Uno X-Mobility, Baptiste Tronchon, Pello Bilbao, Valentin Paret-Peintre, Ramses Debruyne e Jarno Widar, Lotto Intermarchè.
Poco prima della Flamme Rouge Ramses Debruyne, Alessandro Romele e Tobias Halland Johannessen prendono un piccolo vantaggio sugli altri attaccanti, lo conservano e giungono a giocarsi il successo in volata.
Tobias Halland Johannessen mette nei propri pedali tutte le energie rimaste.
Il norvegese conduce la volata, resiste alla rimonta di Alessandro Romele e lo batte, di poco, allo sprint, sul traguardo di Granada, agggiudicandosi la ventunesima tappa della Vuelta a Espana 2026, la Granada Carrefour-Granada, avendo percorso i 112 Km in 2 ore, 54 minuti e 8 secondi.
Alessandro Romele, XDS Team Astana, giunge secondo, e precede James Matthew Brennan, Team Visam Lease-a-Bike, terzo.
Enric Mas conquista la Vuelta a Espana 2026, giunta all’ottantunesima Edzione, dopo 3.014,8 Km, percorsi in 73 ore, 52 minuti e 55 secondi, davanti a Primoz Roglic, Red Bull Bora-Hansgrohe, secondo, a 2 minuti e 15 secondi, e a Felix Gall, Decathlon CMA CGM, terzo, a 2 minuti e 44 secondi.
Per il corridore spagnolo si tratta di un risultato non prevedibile alla vigilia, tenendo conto del fatto che il grande favorito, Tadej Pogacar, è stato costretto al ritiro.
L’iberico, tuttavia, si è fatto trovare pronto, ha conquistato la Maglia Roja e non l’ha mai più abbandonata, portandola vittorioso, con grande autorità, sino a Granada.
Wout Van Aert, Team Visma Lease-a-Bike, si aggiudica la Classifica a Punti e conquista la Maglia Verde, con 326 punti, davanti a James Matthew Brennan, Team Visma Lease-a-Bike, secondo, a 273 punti, e ad Alessandro Romele, XDS Team Astana, terzo a 141 punti.
Santiago Buitragò, Team Bahrain Victorius, vince la Classifica degli Scalatori e conquista la Maglia a Pois, con 78 punti, davanti a Wout Van Aert, Team Visma Lease-a-Bike, secondo, con 62 punti, e ad Andreas Leknessund, Team Uno X-Mobility, terzo, a 36 punti.
Oscar Onley, Netcompany Ineos Cycling-Team si aggiudica la Classifica dei Giovani e conquista la Maglia Bianca, nel tempo di 74 ore, 2 minuti e 23 secondi, davanti a Jakob Omrzel, Team Bahrain Victorius, secondo, a 1 minuto e 10 secondi, e a Leo Bisiaux, Decathlon CMA CGM Team, terzo, a 15 minuti e 35 secondi.
La Decathlon CMA CGM Team vince la Classifica a Squadre, nel tempo di 223 ore, 3 minuti e 14 secondi, precedendo l’XDS Team Astana, seconda, a 38 minuti, e il Team Bahrain Victorius, terzo, a 54 minuti e 46 secondi.
Anche oggi, nel suo epilogo, la Vuelta a Espana 2026 ha regalato grandi emozioni. Su un circuito dinamico ed esigente, negli ultimi Km di una corsa massacrante, partita Sabato 22 Agosto 2026, dal Principato di Monaco, due corridori sono arrivati a giocarsi l’ultima vittoria sulla linea d’arrivo.
A prevalere è stato il più esperto Tobais Halland Johannessen, su uno splendido Alessandro Romele, giovane esordiente, al suo primo grande Giro a tappe, protagonista di una Vuelta a Espana 2026 memorabile, che gli dona la consapevolezza di essere un ottimo corridore e una grande fiducia nel futuro.
Federico La Capria
