Parte una nuova fase per la raccolta degli indumenti usati in città: l’Amministrazione Comunale, in collaborazione con AMAGA, ha avviato la sostituzione dei vecchi cassonetti gialli con nuovi contenitori gestiti da Humana, realtà specializzata nel recupero tessile.

L’obiettivo è superare le criticità legate a degrado e abbandono incontrollato di rifiuti, puntando su un sistema più efficiente e sicuro. I nuovi raccoglitori, in numero ridotto ma tecnologicamente avanzati, saranno dotati di sistemi anti-manomissione e sensori intelligenti per monitorare il livello di riempimento.

Le postazioni sono state collocate in aree protette e videosorvegliate come il Parco dei Carabinieri, il Parco dei Bersaglieri, la sede di AMAGA, l’Ecocentro di via Fra’ Pampuri e alcuni oratori cittadini. È inoltre prevista la pulizia e sanificazione dell’area a ogni svuotamento con prodotti biodegradabili.

La filiera sarà completamente tracciata: gli abiti raccolti verranno conferiti all’impianto autorizzato di Pregnana Milanese per la selezione e il riciclo, in un’ottica di economia circolare.

Allo studio anche un possibile ritiro a domicilio su prenotazione, pensato per chi deve smaltire grandi quantità di indumenti, così da evitare sovraccarichi nei contenitori stradali.

Una scelta che punta a coniugare sostenibilità, decoro urbano e responsabilità condivisa, rafforzando al tempo stesso il controllo contro l’abbandono illecito.

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