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  • Ultima modifica dell'articolo:09/02/2026
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Breezy Johnson vince sull’Olympia delle Tofane ! di Federico La Capria

Cortina, Domenica 8 Febbraio 2026.

Dopo l’emozionante Discesa Libera Maschile di ieri, disputata sulla Pista “Stelvio” di Bormio, con il trionfo dell’elvetico Franjo Von Allmen sui due azzurri Giovanni Franzoni e Dominik Paris, è giunto il giorno della Discesa Libera Femminile.

Settant’anni dopo Cortina riaccoglie lo Sci Alpino per una Prova Olimpica, nel teatro maestoso della Pista “Olympia delle Tofane”. Si tratta di un tracciato duro, esigente e spettacolare, che non ammette disattenzioni e pretende condizioni psicofisiche ottimali da parti delle trentasei atlete.

La Pista, lunga 2.560 m, parte da un’altezza di 2.320 m per concludersi a una quota di 1.560 m. La neve è dura, con un fondo compattato e perfetto, in grado di assicurare condizioni ottimali alle sciatrici. La temperatura in partenza è di -2,2 gradi, mentre all’arrivo si attesta su 1,6 gradi. Il sole bacia la splendida conca ampezzana, illumina il percorso e assicura un’ottima visibilità.

Alle ore 11.30 scatta dal cancelletto di partenza Malorie Blanc. La sciatrice svizzera, recente vincitrice dell’ultimo Supergigante di Coppa del Mondo, disputato a Crans Montana il 31 Gennaio 2026, conclude la sua prova in 1 minuto, 38 secondi e 77 decimi di secondo. Dopo di lei prende il via l’austriaca Ariane Raedler, che segna il miglior tempo, in 1 minuto, 37 secondi e 20 centesimi di secondo. La terza a partire è Federica Brignone. La “Tigre” di La Salle disputa un’ottima prova, con un distacco finale di soli nove centesimi rispetto al tempo dell’austriaca.  Dopo l’italiana è la volta di due atlete rossocrociate, Jasmine Flury e Janine Schmitt, che tuttavia non riescono a sopravanzare le due atlete in testa alla graduatoria. Con il Pettorale Numero 6 parte quindi Breezy Johnson. La statunitense disputa una discesa perfetta, con coraggio, velocità e un pizzico di follia, concludendo la prova in 1 minuto, 36 secondi e 10 centesimi di secondo, balzando in testa alla classifica provvisoria.  Nicol Delago commette alcuni errori mentre Laura Pirovano disputa un’ottima discesa, inserendosi al secondo posto. Altre atlete scendono e si battono con tenacia. Tra di esse la tedesca Emma Aicher, grande atleta polivalente, segna il secondo miglior tempo, in 1 minuto,36 secondi e14 centesimi di secondo.

Al cancelletto di partenza, dopo altre due atlete, giunge il momento di Lindsey Vonn. La Grande Campionessa Americana, reduce da una recente caduta, affronta la discesa con coraggio ma nell’affrontare una porta, in fase di salto, impatta contro un palo, subendo una torsione in volo. La conseguenza è una caduta rovinosa, con un impatto terribile sulla neve. Il trauma agli arti inferiori è devastante. Un urlo di dolore squarcia il silenzio della montagna e subito si attivano i soccorsi. Ci vuole circa mezz’ora per stabilizzare la sciatrice e provvederne al trasferimento in sicurezza, tramite elicottero, verso un Centro Medico di Soccorso.

La gara, sospesa per circa mezz’ora, riprende. Tra le atlete che prendono il via l’unica a non farsi condizionare troppo dalla lunga attesa è Sofia Goggia. La bergamasca disputa un’ottima prova, conclusa in 1 minuto, 36 secondi e 69 centesimi di secondo, issandosi al terzo posto in graduatoria.

Nessun’altra sciatrice insidierà più le prime tre atlete della classifica.

Breezy Johnson, senza aver mai vinto una gara in Coppa del Mondo, si aggiudica con merito la Discesa Libera Femminile delle XXV Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026. Emma Aicher vince la medaglia d’argento e Sofia Goggia conquista la medaglia di bronzo.

Federico La Capria