Ciclismo e Sicurezza Stradale nel nome di Michele ! di Federico La Capria

Novara 14 Settembre 2026

Sono le ore 18.30 e presso il Salone dell’Arengo del Broletto di Novara inizia un incontro per la presentazione di un libro scritto da Alessandra Giardini, nota giornalista e scrittrice sportiva.

“Michele Scarponi profondo come una salita” è il titolo scelto per questo libro, scritto con cura e passione, per ricordare un Grande Campione.

Dopo gli onori di casa fatti dalle Autorità e dalla Società Velo Club Novarese, organizzatori dell’evento, con il patrocinio del Comune di Novara, la giornalista Lucia Mora, partendo da alcune domande, inizia un dialogo con l’autrice e con Marco Scarponi, fratello di Michele.

La morte di Michele Scarponi, improvvisa e violenta, avvenuta il 22 Aprile 2017, a causa di un incidente stradale, è stata fonte di ispirazione per Marco, capace di creare una Fondazione, dedicata a Michele, e per Alessandra Giardini, per scrivere un libro che ripercorre la vita del corridore di Filottrano.

La “Fondazione Michele Scarponi”, nel corso degli anni, ha sviluppato un percorso virtuoso, con un dialogo aperto e fecondo, coinvolgendo bambini, ragazzi e adulti, con incontri, raccontando la Storia di Michele Scarponi, attraverso alcuni  tra i momenti più significativi della sua carriera.

L’altruismo, il coraggio, l’allegria, l’energia, la lealtà e il rispetto di Michele hanno lasciato un ricordo indelebile, per sempre, nel cuore e nella mente di tutti quelli che lo hanno incontrato, conosciuto, amato e ammirato. 

La capacità di rinunciare al successo personale, per favorire la possibile vittoria di un compagno, Vincenzo Nibali, come avvenuto nella diciannovesima tappa del Giro d’Italia 2016, la Pinerolo-Risoul, disputata il 27 Maggio 2016,  testimonia la nobiltà d’animo e il cuore di questo grande e indimenticabile marchigiano.      

Le parole di Marco e Alessandra interrogano la coscienza.

Inducono a riflessioni serie e severe in termini di sicurezza stradale.

Invitano a rivedere i propri comportamenti alla guida, ponendo massima attenzione nei confronti dei soggetti più deboli e fragili.

Scavando in profondità è possibile cogliere il messaggio che Michele ha lasciato, con la sua vita e le sue imprese.

Vivere la strada con prudenza e rispetto delle regole è il comportamento che ci consente di tutelare, salvaguardare e salvare tante vite ogni giorno.

Questa è la Grande Eredità che ci ha lasciato Michele Scarponi, l’Aquila di Filottrano, che un giorno incontrò e conobbe Federico Bahamontes, l’Aquila di Toledo

Federico La Capria

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