
NATO SOLO.
Sono nato sotto il sole di Gaza,
Non mi sono addormentato con una ninna,
ma con il fiato di mia madre sul viso e mano
premuta sulla mia bocca per impedirmi di urlare
sentendo il passo di chi, col fucile ,
è stato mandato per finire lo sporco lavoro.
Mi sono svegliato a Gaza, non al canto di una ninna
ma strappato dal corpo crivellato di mia mamma.
Sono solo a Gaza, ne scarpe, ne casa, ne pane
sola mi è rimasta la voce e, con questa
voglio gridare e ancora gridare
voglio vedere in cielo le stelle non i droni , non bombe.
Per nessuna ragione , in nessuna nazione o
per odio degli avi, non permettete che un figlio rimanga un randagio.
Non capisco la guerra, non voglio le guerre, su nessuna parte della terra.
Novara, 1 ottobre 2025
Enza A.
