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  • Ultima modifica dell'articolo:20/04/2026
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Evenepoel vince l’Amstel Gold Race ! di Federico La Capria

Domenica 19 Aprile 2026.

Dopo le Prime Grandi Classiche scatta l’ora dell’Amstel Gold Race, la “Corsa della Birra”, prima Gara del Trittico delle Ardenne, giunta alla sessantesima edizione.

Si corre nel Limburgo, in Olanda, da Maastricht a Valkenburg, su strade asfaltate, a tratti molto strette, con continui saliscendi, per 257,2 Km, affrontando 33 brevi ma significative asperità, colline, con pendenze che raggiungono anche la doppia cifra e come giudice finale il Cauberg, inserito in un circuito da ripetere più volte, a 1,6 Km dal traguardo di Berg en Terblijt.    

A cercare la vittoria ci sono le migliori squadre del panorama ciclistico internazionale, benchè alcuni dei grandi favoriti non siano alla partenza.

La Corsa inizia alle ore 11.20, in una cornice di folla immensa, baciata dal sole, con temperature rigide e cielo nuvoloso.

Dopo 10 Km prende il largo la prima fuga, composta da nove corridori.

Si tratta di Huub Artz, Lotto Intermarchè, Filip Macejuik, Movistar Team, Marco Frigo, NSN Cycling Team, Warren Barguil, Team Picnic PostNL, Xabier Mikel Azparren, Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team, Joseba Lopez, Caja Rural Seguros RGA, Siebe Deweirdt, Team Flanders-Baloise, Valentin Retailleau,Total Energies, e Abram Stockman, Unibet Rose Rockets.

Gli uomini al comando guadagnano subito 1 minuto e 20 secondi sul gruppo inseguitore e il loro vantaggio sale sino a 4 minuti, dopo 84 Km di corsa, avendo affrontato il Maasberg, il Bergseweg, il Korenweg, il Nijswillerweg e il Rijksweg.

In testa al gruppo si pone la Red Bull Bora-Hansgrohe e dopo altri 43 Km sono stati superati anche il Wolfsberg, il Loorberg, lo Schweibergerweg, il Camerig, il Vaalserberg/Drienlandepunt e il Gemmenich.

Sul Gulperberg l’azione della Decathlon CMA CGM e del Team Visma Lease-a-Bike riduce il vantaggio dei battistrada e alcuni di loro perdono contatto.

Sul Keerderberg Marco Frigo forza il ritmo e, superati anche il Bemelerberg e il Kruisberg, gli resistono a ruota solo Huub Hartz e Xabier Mikel Azparren.

Sul Kruisberg, a 43 km dal traguardo, Marco Frigo allunga e rimane solitario al comando. Alle sue spalle la Red Bull Bora-Hansgrohe insiste.  

Romain Gregoire, Groupama FDJ, attacca, seguito da Remco Evenepoel, Red Bull Bora-Hansgrohe, Mattias Skjelmose Jensen, Lidl-Trek, Kevin Vauquelin, Ineos Grenadiers, e Matteo Jorgenson, Team Visma Lease-a-Bike.

Lungo la discesa Kevin Vauquelin e Matteo Jorgenson cadono.  

Marco Frigo resta al comando sull’Eyserbosweg ma viene raggiunto sul Fromberg e staccato sul Keutenberg.

Mattias Skjelmose Jensen, Remco Evenepoel e Romain Gregoire passano al comando, guadagnando 27 secondi sugli inseguitori.

Lungo la penultima ascesa al Cauberg, a 21 km dalla conclusione, Remco Evenepoel forza il ritmo.

Romain Gregoire cede il passo e si stacca.

Mattias Skjelmose Jensen e Remco Evenepoel  si lanciano in discesa, collaborano, aumentano il vantaggio, superano per l’ultima volta il Cauberg e raggiungono il rettilineo finale. 

Mattias Skjelmose Jensen, memore del successo in volata, nella passata edizione, si pone in testa ma Remco Evenepoel si alza sui pedali, lo affianca e lo supera, allo sprint, tagliando vittorioso il traguardo a braccia alzate.

Remco Evenepoel si aggiudica l’Amstel Gold Race nel tempo di 5 ore, 59 minuti e 40 secondi, precedendo Mattias Skjelmose Jensen, secondo a 1 secondo, e Benoit Cosnefroy, UAE Team Emirates-XRG, terzo, a 1 minuto e 59 secondi, che regola in volata il gruppo inseguitore.

Il Bicampione Olimpico si impone con autorevolezza nella prima Classica del Trittico delle Ardenne.

Non resta che attendere la Freccia Vallone e la Liegi-Bastogne-Liegi, per vivere due altre Grandi giornate di Sport, ricche di quelle Emozioni che solo il Grande Ciclismo sa regalare.

Federico La Capria