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  • Categoria dell'articolo:Motociclismo
  • Ultima modifica dell'articolo:25/03/2026
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Terminata la gara in Brasile, MotoGP, Moto2 e Moto3 tornano sul celebre circuito di Austin per disputare il GP delle Americhe. Sul tracciato texano farà il proprio debutto anche la nuova categoria Harley-Davidson Bagger World Cup, che in questa prima edizione porterà in pista quattro team e nove piloti, tra cui un solo rappresentante italiano.

Il Circuit of the Americas (COTA) è un tracciato che può cambiare volto in poche curve: la staccata di curva 1 dopo il lungo rettilineo, la complessa sezione centrale e il tratto finale — dove la trazione e la pulizia in uscita valgono quanto il coraggio in ingresso — mettono a dura prova moto e piloti. Per questo le squadre cercano un compromesso delicato: una frenata stabile, un inserimento preciso e una moto che esca dalle curve senza “strappare”. Al COTA, un mezzo nervoso diventa infatti faticoso da guidare e, alla distanza, penalizzante sul cronometro.

Aprilia: un inizio di stagione da sogno

Aprilia arriva negli Stati Uniti con grandi ambizioni. Dopo le prime due gare, Marco Bezzecchi guida il Mondiale: due vittorie su due gare “lunghe” e, sommando anche le ultime due gare del 2025, quattro successi consecutivi la domenica.

La competitività della nuova RS-GP26, progettata da Fabiano Sterlacchini, emerge anche dalle ottime performance di Jorge Martin, secondo in campionato, e dal lavoro dei piloti del Trackhouse MotoGP Team, Ai Ogura e Raul Fernandez, spesso nelle posizioni di vertice.

KTM: Acosta fa la differenza

Buono anche il momento di Pedro Acosta, che in Brasile ha limitato i danni estraendo il massimo possibile dalla KTM RC16. La moto austriaca sembra al momento la meno competitiva tra le “big”, ma Acosta sta compensando con talento e aggressività.

Ducati: luci e ombre

In casa Ducati, entusiasmo alle stelle nel team VR46 Racing grazie alle prestazioni di Fabio Di Giannantonio, protagonista di due duelli spettacolari con Marc Marquez a Goiania: sconfitto nella Sprint, ma vittorioso nella gara lunga, conquistando il terzo posto.

In Ducati Factory l’atmosfera è di rivalsa. L’unico a contenere i danni è stato proprio Marquez, che senza il problema alla gomma in Thailandia sarebbe più vicino alla vetta. Il nove volte iridato non è ancora al top fisicamente e il feeling con la nuova Desmosedici GP26 è in evoluzione.
Situazione più complicata per Pecco Bagnaia, che sembra essere ripiombato nelle difficoltà già viste nel 2025.

Rimandati anche gli altri piloti Ducati, Alex Marquez e Franco Morbidelli, mentre è stato positivo il rientro di Fermin Aldeguer dopo il lungo infortunio.

Honda e Yamaha: segnali contrastanti

In Honda si intravedono miglioramenti, con la casa di Tokio che appare messa meglio di Yamaha. Buone le prove dei piloti LCR, Johann Zarco e il rookie Diogo Moreira, campione Moto2 2025. Più altalenanti invece le performance del team factory, con Luca Marini in difficoltà e Joan Mir troppo spesso vittima di cadute.

Capitolo Yamaha: la casa di Iwata è ancora nella fase di sviluppo del nuovo motore V4, ma grazie a Fabio Quartararo è riuscita a mettersi in mostra nella Sprint brasiliana.

Un COTA decisivo

Arrivare ad Austin con una stagione ancora apertissima rende il COTA un banco di prova fondamentale: qui non basta essere veloci, bisogna essere completi. La pista non nasconde i difetti, li esalta. Chi lascia Austin con un buon risultato, oltre ai punti, porta a casa anche certezze tecniche fondamentali.

GP Americhe 2025 – Il precedente

Nel 2025 Francesco Bagnaia conquistò la vittoria ad Austin rimontando dalla sesta posizione in griglia.
Seconda piazza per Alex Marquez, seguito da Fabio Di Giannantonio sulla Ducati VR46.
Gara amara invece per Marc Marquez, costretto al ritiro dopo una scivolata che danneggiò irreparabilmente la sua moto.

f1ingenerale.com

GP delle Americhe: Orari TV8

Le qualifiche e la Sprint race della MotoGP verranno trasmesse su TV8 in diretta nel corso della giornata di sabato. Il GP delle Americhe, invece, sarà mostrata in differita.

SABATO 28 MARZO

  • Qualifiche Q1 (MotoGP) – Ore 16:50
  • Qualifiche Q2 (MotoGP) – Ore 17:15
  • Qualifiche Q1 (Moto3) – Ore 18:45
  • Qualifiche Q2 (Moto3) – Ore 19:10
  • Qualifiche Q1 (Moto2) – Ore 19:40
  • Qualifiche Q2 (Moto2) – Ore 20:05
  • Sprint race (MotoGP) – Ore 21:00

DOMENICA 29 MARZO

Gara (MotoGP) — Ore 23:05 (Differita)
Gara (Moto3) — Ore 20:05 (Differita)
Gara (Moto2) — Ore 21:20 (Differita)