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  • Ultima modifica dell'articolo:10/05/2026
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La Corsa Rosa (2) : A Veliko-Tarnovo Silva scrive la Storia. di Federico La Capria

Sabato 9 Maggio 2026.

Si corre la Burgas-Veliko Tarnovo, seconda tappa del Giro d’Italia 2026, lunga 221 Km, caratterizzata da tre Gran Premi della Montagna, di terza categoria, il Byala Pass, alto 712 m, il Vratnik Pass, alto 920 m, e il Lyaskovets Monastery Pass, alto 452 m.  

Si parte alle ore 11.11, sotto un cielo grigio. Lungo il percorso e all’arrivo è prevista pioggia.  Dal gruppo escono subito due corridori del Team Polti VisitMalta : Mirco Maestri e Diego Pablo Sevilla Lopez, Leader della Classifica degli Scalatori.

La coppia al comando aumenta progressivamente il vantaggio, portandolo a 5 minuti e 39 secondi dopo 18 Km di corsa. 

Nella prima ora di corsa la velocità media è di 39.9 Km/h.

Il gruppo aumenta l’andatura e procede alla stessa velocità dei fuggiaschi.

Dopo 113 Km inizia la pioggia. Il vantaggio dei battistrada scende a 3 minuti e 59 secondi.

Diego Pablo Sevilla Lopez transita primo sul Byala Pass, seguito da Mirco Maestri.

Il gruppo inseguitore riduce il ritardo a 3 minuti e 6 secondi. Conclusa la discesa inizia subito l’ascesa verso il Vratnik Pass.

La Maglia Azzurra si aggiudica anche questo secondo Gran Premio della Montagna.

Le squadre incrementano il ritmo e il distacco dai fuggitivi scende a 2 minuti e 10 secondi a 60 Km dal traguardo.

Il vantaggio degli attaccanti si riduce sempre di più.

A 27 Km dal traguardo gli attaccanti vengono raggiunti e il gruppo torna compatto.

La velocità è elevata e in un tratto in discesa, a 23 Km dall’arrivo, Marc Soler, UAE Team Emirates XRG, scivola e cade, coinvolgendo altri corridori.

Tra loro spiccano i nomi di Adam Yates, Jay Vine, UAE Team Emirates, Santiago Buitrago, Bahrain Victorius, e Derek Gee West, Lidl-Trek. 

La corsa viene temporaneamente neutralizzata, per 4 Km0. I feriti vengono soccorsi e l’organizzazione autorizza i corridori a proseguire.

Egan Bernal, Netcompany Ineos Cycling Team, si aggiudica i 6 secondi di abbuono al Km Red Bull.

Sul Lyaskovets Monatery Pass, ultima asperità di giornata, Jonas Vingegaard, Team Visma Lease-a-Bike, ottimamente coadiuvato da Davide Piganzoli, va all’attacco.

Giulio Pellizzari, Redbull-Bora-Hansgrohe, e Lennert Van Eetvelt, Lotto Intermarchè, sono gli unici a seguirlo.

Il terzetto guadagna 20 secondi ma viene raggiunto in vista del traguardo.

Christian Scaroni, XDS Astana Team, lancia lo sprint. Gulliermo Thomas Silva, XDS Astana Team, vince la volata e fa sua la tappa, dopo 5 ore, 39 minuti e25 secondi.

Al secondo posto giunge Florian Stork, Tudor Pro Cycling Team, davanti a Giulio Ciccone, Lidl-Trek, terzo, e Christian Scaroni, XDS Astana Team, quarto.

Guillermo Thomas Silva conquista la Maglia Rosa, la prima storica per l’Uruguay, e guida la Classifica Generale, nel tempo complessivo di 9 ore e 23 secondi, davanti a Florian Stork ed Egan Bernal, secondi, a 4 secondi, e a Giulio Ciccone e Thymen Arensman, Netcompany Ineos Cycling Team, terzi, a 6 secondi.

Domani il gruppo ripartirà da Plovdiv e raggiungerà Sofia, salutando la Bulgaria, prima del trasferimento in Italia.

Federico La Capria