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  • Ultima modifica dell'articolo:10/05/2026
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La Corsa Rosa (3) : Paul Magnier vince anche a Sofia. di Federico La Capria

Domenica 10 Maggio 2026.

Si corre la Plovdiv-Sofia, terza tappa del Giro d’Italia 2026, una frazione per i velocisti, lunga175 Km, caratterizzata da un solo Gran Premio della Montagna, di seconda categoria, il Borovets Pass, alto 1.394 m, 9,2 km, con pendenza media del 5% e massima dell’11%.

La partenza avviene alle ore 12.05, con il sole, sotto un cielo parzialmente nuvoloso e ci si dirige verso il Km Zero dove, alle ore 12.17, viene dato il via ufficiale.

Manuele Tarozzi, Bardiani CSF 7 Saber, Diego Pablo Sevilla Lopez, Maglia Azzurra, e Alessandro Tonelli, Team Polti VisitMalta, vanno subito all’attacco.

Il terzetto guadagna subito un buon margine di vantaggio sul gruppo, pur non superando mai i 3 minuti e 45 secondi.

A Dona Banja, dopo 85,5 km, Manuele Tarozzi si aggiudica lo Sprint Intermedio.

Il gruppo inseguitore si mantiene a distanza di sicurezza, non concedendo ulteriore vantaggio agli attaccanti.

A Raduil inizia l’ascesa verso il Borovets Pass e gli uomini al comando hanno 2 minuti e 25 secondi di vantaggio sugli inseguitori.

Diego Pablo Sevilla Lopez si aggiudica il Gran Premio della Montagna, precedendo Manuele Tarozzi e Alessandro Tonelli. Lo spagnolo guadagna 18 punti e consolida la propria leadership nella Classifica degli Scalatori.

Alle spalle dei fuggitivi anche il gruppo inizia l’ascesa. Armand De Lie, Lotto-Intermarchè, va in difficoltà ma non si arrende e riceve il sostegno e l’incoraggiamento di Victor Campenaerts, Team Visma-Lease-a-Bike.

I battistrada proseguono la loro azione e a 56 Km dalla conclusione hanno ancora un vantaggio di 1 minuto e 49 secondi sul primo gruppo inseguitore.

Manuele Tarozzi transita primo a Pancharevo, al Km RedBull, qunado mancano 13 Km all’arrivo.

Benchè il plotone viaggi ad alte velocità e la strada favorisca gli inseguitori, i tre uomini al comando mantengono un vantaggio di 20 secondi, che si riduce ulteriormente negli ultimi Km.

A soli 350 metri dalla linea d’arrivo i fuggitivi vengono raggiunti e la corsa esplode. La velocità è altissima e i treni delle varie squadre non riescono a supportare al meglio i propri velocisti.

Jonathan Milan, Lidl-Trek, rompe gli indugi e lancia la volata, a 250 metri dall’arrivo, entrando in testa sul rettilineo finale. Il Gigante di Buja sprigiona tutta la sua forza e potenza, ma Paul Magnier, Soudal Quickstep, lo affianca e supera sulla linea d’arrivo.

Paul Magnier, Maglia Ciclamino e Leader della Classifica a Punti, si aggiudica la Plovdiv-Sofia, nel tempo di 4 ore, 9 minuti e 42 secondi, precedendo Jonathan Milan, secondo, e Dylan Groenewegen, Unibet Rose Rockets, terzo.

Si tratta del secondo successo di tappa, in tre giorni, un exploit che fa di lui la Ruota più Veloce del Giro.

Guillermo Thomas Silva, XDS Astana Team, guida sempre la Classifica Generale, in Maglia Rosa, nel tempo complessivo di 13 ore, 10 minuti e 5 secondi, precedendo Florian Stork, Tudor Pro Cycling Team, ed Egan Bernal, Netcompany Ineos Cycling Team, secondi, a 4 secondi, e Thymen Arensman, Netcompany Ineos Cycling Team, e Giulio Ciccone, Lidl-Trek, terzi, a 6 secondi.

Dopo il trasferimento dalla Bulgaria e la giornata di riposo, prevista per Lunedì 11 Maggio, il Giro d’italia riprenderà il suo percorso Martedì 12 Maggio, da Catanzaro, per iniziare la risalita della nostra penisola e raccontarci nuove storie, regalando grandi emozioni.

Federico La Capria