
La Corsa Rosa (9) : Corno alle Scale incorona Jonas Vingegaard.
La Corsa Rosa (9) : Corno alle Scale incorona Vingegaard. di Federico La Capria
Domenica 17 maggio 2026
Si corre la Cervia-Corno alle Scale, nona tappa del Giro d’Italia 2026, lunga 184 Km, con un dislivello di 2.400 m e due Gran Premi della Montagna, Querciola, 823 m, una salita di 11,5 Km, di terza categoria, con pendenza media del 4,3% e massima del 15%, e Corno alle Scale, 1.471 m, una salita di 10,8 Km, con pendenza media del 6,1 % e massima del 15%.
La partenza avviene alle ore 12.37, dal Porto Canale di Cervia, sotto il sole, con una temperatura di 19 gradi.
Il gruppo si dirige verso il Km zero, dove, alle ore 12.56, viene dato il via ufficiale alla corsa.
Dal plotone parte all’attacco un corridore norvegese della Uno-X Mobility, nel giorno della propria Festa Nazionale, ma viene subito ripreso.
Benchè il gruppo viaggi a velocità sostenuta si avvantaggiano tre uomini : Davide Ballerini, Team XDS-Astana, Lorenzo Milesi, Team Movistar, ed Edward Planckaert, Alpecin-Premier Tech.
Maximilian Richard Walscheid, Lidl-Trek, tenta di evadere dal gruppo con Giulio Ciccone, ma la Decathlon CMA CGN Team non concede spazio.
A San Pietro in Vincoli il terzetto al comando raggiunge un vantaggio di 30 secondi, benchè il gruppo viaggi a 53 Km/h.
Prima del bivio di Russi Edward Planckaert si rialza. Al comando restano Davide Ballerini e Lorenzo Milesi.
Il tandem italiano conserva 14 secondi di vantaggio ma dopo Cotignola viene raggiunto da altri sei corridori.
Si tratta di Einer Rubio, Team Movistar, Martin Marcellusi, Bardiani CSF 7 Saber, Jonas Geens, Alpecin-Premier Tech, Tim Naberman, Team Picnic PostNL, Mattia Bais, Team Polti VisitMalta, e Sakarias Koller Loland, Team Uno-X Mobility.
La Decathlon CMA CGM Team si pone in testa al gruppo, per controllare ed evitare che altri corridori vadano in fuga.
A Ponte Rizzoli gli attaccanti hanno un vantaggio di 2 minuti e 34 secondi.
Poco prima di Monte della Capanna, Giulio Ciccone, Lidl-Trek, scatta dal gruppo principale, seguito da Diego Ulissi, Team XDS-Astana, e Toon Aerts, Lotto Intermarchè.
Gli uomini al comando affrontano la discesa verso Sasso Marconi.
A Marzabotto, teatro della strage perpetrata dalla Sedicesima Divisione delle SS nel 1944, vengono raggiunti dai tre inseguitori.
Il vantaggio dei fuggitivi sul Gruppo Maglia Rosa è di 1 minuto e 13 secondi.
Il gruppo dei battistrada trae nuove energie e incrementa il vantaggio sugli inseguitori, lungo la Strada Porrettana, portandolo a 2 minuti e 24 secondi a Silla, dove la strada sale verso Gaggio Montano.
Inizia l’ascesa verso il Gran Premio della Montagna di Querciola.
La fatica, tra gli attaccanti, inizia a farsi sentire e alcuni perdono contatto.
Al comando della corsa restano Giulio Ciccone, Diego Ulissi, Toon Aerts, Lorenzo Milesi e Einer Rubio.
Dopo Gaggio Montano Einer Rubio allunga, ma il suo tentativo viene annullato. Il Gruppo Maglia Rosa, sotto l’impulso della Decathlon CMA CGM Team e del Team Visma Lease-a-Bike, riduce il ritardo a 1 minuto e 48 secondi.
Giulio Ciccone attacca deciso e solo Einer Rubio riesce a seguirlo.
A Villaggio Europa iniziano gli ultimi 10,8 Km di ascesa e la salita si fa sempre più dura. Giulio Ciccone, prima della Madonna dell’Acero, attacca ancora, staccando Einer Rubio.
L’abruzzese insiste ma il gruppo alle sue spalle, sotto l’azione del Team Visma Lease-a-Bike, riduce il distacco a 49 secondi quando mancano 3 Km al traguardo.
Felix Gall, Decathlon CMA CGM Team, attacca a 2,3 Km dalla conclusione, ma viene francobollato da Jonas Vingegaard, Team Visma Lease a-Bike.
A 1,7 Km dal traguardo Giulio Ciccone viene raggiunto e superato.
A 800 metri dal traguardo Jonas Vingegaard scatta, supera l’austriaco, e vince, tagliando solitario il traguardo.
Il fuoriclasse danese si aggiudica la Cervia-Corno alle Scale, nel tempo di 4 ore, 20 minuti e 22 secondi, avendo percorso i 184 Km a una velocità media di 42,4 Km/h.
Felix Gall, Decathlon CMA CGM Team, giunge secondo, a 12 secondi.
Davide Piganzoli, Team Visma Lease-a-Bike, autore di un’ottima gara, completa il podio, piazzandosi terzo, a 34 secondi dal vincitore.
Nulla cambia sostanzialmente in Classifica Generale.
A guidare la Corsa, in Maglia Rosa, è sempre Afonso Eulalio, Bahrain Victorius, nel tempo di 38 ore, 49 minuti e 44 secondi, davanti a Jonas Vingegaard, Team Visma Lease-a-Bike, secondo, a 2 minuti e 24 secondi, e a Felix Gall, Decathlon CMA CGM Team, terzo, a 2 minuti e 59 secondi.
Jonas Vingegaard coglie il secondo successo personale e si avvicina alla Maglia Rosa.
Dopo la giornata di riposo, prevista per Lunedì 18 Maggio, la Corsa Rosa riprenderà Martedì 19 Maggio, con una tappa a cronometro individuale, di 42 Km, da Viareggio a Massa.
Cresce l’attesa per Filippo Ganna, chiamato a una grande prestazione, all’inizio di una settimana che prevede un arrivo nella sua città natale, Verbania, Venerdì 22 Maggio, in una tappa tutta piemontese, con partenza da Alessandria, che transiterà nel territorio novarese e borgomanerese, prima di concludersi sulle sponde del Lago Maggiore.
Federico La Capria
