• Autore dell'articolo:
  • Categoria dell'articolo:CIclismo / Novara / Sport
  • Commenti dell'articolo:0 commenti
  • Ultima modifica dell'articolo:24/07/2026
  • Tempo di lettura:6 min di lettura

La Grande Boucle (18) : La Storia di Carapaz. di Federico la Capria

Giovedì 23 Luglio 2026

Si corre la diciottesima tappa del Tour de France 2026, la Voiron-Orcieres Merlette, lunga 185,2 Km, con un dislivello di 3.900 m, caratterizzata da cinque Gran Premi della Montagna, la Cote d’Engins, 854 m, prima categoria, 11,4 Km, con pendenza media del 5,4%, la Cote de Monteynard, 844 m, seconda categoria, 9,7 Km, con pendenza media del 5%, la Cote des Terrasses, 836 m, terza categoria, 3,4 Km, con pendenza media del 6,6%, la Cote de Saint-Lèger-les-Mèlezes, 1.237 m, terza categoria, 2,5 Km, con pendenza media del 6,9%, e Orcieres Merlette, 1.825 m, prima categoria, 7,1 Km, con pendenza media del 6,7%.

La frazione odierna è la prima del Trittico Alpino, che scriverà la Classifica Finale della Grande Boucle, prima della conclusione nella Ville Lumière.

La partenza avviene da Voiron, Comune nel Dipartimento dell’Isere, nella Regione Auvergne-Rhone-Alpes, luogo di arrivo della tappa precedente, vinta da Jasper Philipsen, Alpecin-Premier Tech, primo sul Traguardo di Novara alla Vuelta 2025. La Corsa Spagnola, dopo essere partita dall’Italia, vide un arrivo a Voiron, in Francia, prima di giungere in territorio iberico.

L’arrivo è previsto a Orcieres Merlette, stazione di Sport Invernali nel Dipartimento Hautes-Alpes, già sede finale di tappa al Tour de France, con le affermazioni di Grandi Scalatori e Campioni Generosi, come Luis Ocana (1971), Lucien Van Impe (1972), Pascal Simon (1982), Steven Rooks (1989) e Primoz Roglic (2020).

Il via ufficiale avviene alle ore 12.42, da Voiron, sotto il sole, con un cielo azzurro e una temperatura di 28 gradi. I corridori procedono compatti verso il Km Zero dove, alle ore 12.58, ha luogo la partenza lanciata.

Il primo corridore ad attaccare è Jonas Abrahamsen, Team Uno-X Mobility, cui si uniscono Pascal Eenkhoorn, Team Soudal Quickstep, e Marco Haller, Tudor Pro-Cycling Team.

Dopo Saint Quentin-sur-Isère Nicolya Vinokurov, Aaron Gate, Team XDS-Astana, Jonas Abrahamsen, Team Uno-X Mobility, Lewis Askey, NSN Cycling-Team, e Mathis Le Berre, Total Energies, attaccano e guadagnano 45 secondi sul plotone, guidato dalla EF Education EasyPost.

I battistrada affrontano la Cote d’Engins con un vantaggio di 40 secondi, che decresce lungo l’ascesa. Alle loro spalle è molto attivo Ben Healy, EF Education EasyPost. L’irlandese raggiunge Lewis Askey e Aaron Gate.

I fuggitivi vengono raggiunti a 6 Km dalla Cote d’Engins.

Ben Healy scatta al comando.

Richard Carapaz, EF Education Easypost, Egan Bernal, Netcompany Ineos Cycling-Team, e Valentin Paret-Peintre, Team Soudal Quickstep, si mettono all’inseguimento dell’irlandese.

Il gruppo principale raggiunge i fuggitivi ma Ben Healy sferra un nuovo attacco, seguito da Mauro Schmid, Team Jayco Alula, e Sean Quinn, EF Education EasyPost.

Valentin Paret-Peintre passa primo sulla Cote des Engines, davanti a Richard Carapaz

Dopo 41 Km al comando della corsa si portano sette uomini, Matteo Jorgenson, Team Visma-Lease-a-Bike, Mads Pedersen, Lidl-Trek, Thymen Arensman, Netcompany Ineos Cycling-Team, Felix Engelhardt, Team Jayco Alula, Tobias Halland Johannessen, Team Uno-X Mobility, Pablo Castrillo, Team Movistar e Nicolas Breuillard, Total Energies.

Dopo La Chenevarie i fuggitivi hanno un vantaggio di 30 secondi.                     Nella discesa di Saint-Nizier-du Moucherotte Romain Gregoire, Groupama-FDJ United, raggiunge gli uomini al comando.  

Dopo Claix, Vif e Saint-George-de-Commiers inizia la salita alla Cote de Monteynard.

Valentin Paret-Peintre, Team Soudal Quickstep, Garcia Pierna, Team Movistar, Jan Tratnik,Red-Bull Bora-Hansgrohe, Mauro Schmid, Team Jayco Alula, Mathias Vacek, Lidl-Trek, e Richard Carapaz, EF Education EasyPost, riagguantano gli uomini di testa.

Valentin Paret-Peintre transita primo sulla Cote de Monteynard, seguito da Richard Carapaz, secondo, e Mauro Schmid, terzo.     

Il Gruppo Maglia Gialla è a 4 minuti.

Dopo il passaggio a La Festiniere e La Mure a Pont Haut la strada sale verso la Cote des Terrases.

Valentin Paret-Peintre vince il Gran Premio della Montagna, davanti a Richard Carapaz.

Il Gruppo dei Migliori è a 5 minuti e 40 secondi.

Mads Pedersen si aggiudica il Traguardo Volante di Corps

Il distacco del plotone principale aumenta e giunge a oltre 8 minuti.

I corridori affrontano gli ultimi 50 Km della tappa.

Al termine del Tour de France 2026 mancano 500 Km.

Davanti scattano Matteo Jorgenson, Tobias Halland Johannessen e Felix Engelhardt, che poi cede. 

Su di loro si portano Mauro Schmid, Garcia Pierna, Richard Carapaz e Valentin Paret-Peintre.

Matteo Jorgenson attacca a Pont de Frappe.

Garcia Pierna perde contatto.

In testa alla corsa restano cinque uomini, che iniziano l’ascesa verso la Cote de Saint-Lèger-les-Melezges

Valentin Paret-Peintre vince il Gran Premio della Montagna, davanti a Richard Carapaz.

Il Gruppo Maglia Gialla è a 6 minuti e 40 secondi.

La tappa entra nelle fasi conclusive.

Matteo Jorgenson attacca a 4,5 km dal traguardo, ma non distanzia i compagni di fuga.

A 3,5 Km dall’arrivo Richard Carapaz si mette sul lato sinistro della strada e scatta.

Gli avversari non riescono a seguirlo.

La “Locomotora” del Carchi, che inizò la propria carriera, da bambino, su una bicicletta BMX, recuperata dal padre in una discarica, prosegue la sua azione, distanziando sempre più i rivali.

Tornante dopo tornante il pubblico si esalta, applaude e incita questo Grande Scalatore, dal volto fiero e antico, scolpito dal Sole del Suo Paese.  

Richard Carapaz inizia ad assaporare il successo. Spinge sui pedali con grinta ed energia e giunge solitario e vittorioso sul traguardo di Orcières Merlette.

L’equadoregno si aggiudica la diciottesima tappa del Tour de France 2026, la Voiron-Orcières Merlette, dopo 185,2 Km, percorsi in 4 ore, 26 minuti e 21 secondi, davanti a Mauro Schmid, secondo, a 45 secondi, e a Matteo Jorgenson, terzo, con lo stesso distacco.

Il corridore della EF Education EasyPost conquista la sua seconda tappa in carriera alla Grande Boucle e firma un’impresa che resterà per sempre nella memoria e negli occhi di chi ha potuto viverla, ascoltarla, vederla.

Il gruppo dei migliori giunge al traguardo dopo 4 minuti e 35 secondi.

Tadej Pogacar guida la Classifica Generale del Tour de France 2026, in Maglia Gialla, dopo 2.857,5 Km, percorsi in 64 ore, 35 minuti e 13 secondi, davanti a Remco Evenepoel, secondo, a 4 minuti e 32 secondi, e a Isaac Del Toro, terzo, a 6 minuti e 51 secondi.

Anche oggi il Tour de France ha saputo raccontarci una Storia Bellissima, che ci parla di riscatto e volontà. Non contano le tue origini, da dove tu provenga, il tuo stato, le tue condizioni economiche.  Una Semplice Piccola Bicicletta può cambiare il mondo e la Vita.  Questa è la Storia Magnifica di Richard Carapaz.

Quello che conta sono i tuoi Sogni e quello che, sin da Bambino, sei disposto a fare per inseguirli e realizzarli.

Federico La Capria        

Lascia un commento