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La Grande Boucle (4) : Pedersen vince la tappa, Traeen prende la Maglia Gialla. di Federico La Capria

Martedì 7 Luglio 2026.

Si corre la quarta tappa del Tour de France 2026, la Carcassonne-Foix, lunga 181,9 Km, con un dislivello di 2.700 m, mossa, caratterizzata da quattro Gran Premi della Montagna, Col de Bedos, 485 m, quarta categoria, 3,3 Km, con pendenza media del 3,3%, Col du Paradis, 622 m, terza categoria, 5,8 Km, con pendenza media del 4,1%, Col de Coudons, 883 m, seconda categoria, 10,7 km, con pendenza media del 5,5%, e Col de Montsègur, 1.059 m, seconda categoria, 6,9 Km, con pendenza media del 6,6%.

L’ultima volta che il Tour de France è giunto a Foix è stata il 19 Luglio 2022, allorchè il canadese Hugo Houle si aggiudicò, dopo una fuga solitaria, la sedicesima tappa, con partenza da Carcassonne e arrivo a Foix, dopo 178,5 Km.

Il via ufficiale avviene alle ore 13,23 da Carcassonne, sotto il sole e con una temperatura di 37 gradi. Il plotone si avvia verso il Km Zero da cui la corsa parte alle ore 13.28.

Subito dopo la partenza scatta Quinn Simmons, Campione Nazionale Americano, Lid-Trek. Ci prova Alex Kirsch, Cofidis, cui replicano Mads Pedersen, Lidl-Trek, ed altri corridori.

Prima di Carbonac in testa alla corsa si portano quattordici uomini. Tra loro spiccano i nomi di Kevin Vauquelin, Netcompany Ineos, Mads Pedersen, Mathias Vacek, Lidl-Trek, Nelson Oliveira, Pablo Castrillo, Team Movistar, e Jasper Stuyven, Team Soudal Quick-Step. 

Ai fuggitivi si aggiungono venti uomini e in testa alla corsa si forma un drappello di trentaquattro corridori. Tra i battistrada spiccano i nomi di Michael Matthews, Jayco Alula, Torstein Traeen, Team Uno-X Mobility, Marco Frigo, NSN Cycling Team, Nico Denz, Jan Tratnik, Red-Bull Bora-Hansgrohe,  Sean Quinn, Michael Valgren, EF Education-EasyPost, Jasper Philipsen ed Edward Planckaert, Alpecin Premier-Tech.

Sul Col de Bedos transita primo Alex Molenaar, Caja Rural-Seguros RGA. Gli attaccanti hanno un vantaggio di 3 minuti e 20 secondi sul gruppo principale. Dopo aver affrontato il Col des Fourches e Mouthomet inizia la discesa verso Le Pont d’Orbieu e quindi la salita al Col du Paradis. Alex Molenaar si aggiudica anche questo Gran Premio della Montagna.     

A Serres i trentaquattro attaccanti hanno 3 minuti di vantaggio sul Gruppo  Maglia Gialla. Il margine aumenta a 4 minuti e 17 secondi a Quillan, dove Biniam Girmay, NSN Cycling Team vince il traguardo volante, beffando Jasper Philipsen.

I due velocisti desistono dal proseguire la fuga. Inizia l’ascesa al Col de Coudons. Gli uomini al comando portano il loro vantaggio sin quasi a 5 minuti.

Jan Tratnik e Mathias Vacek scattano al comando. Si avvantaggiano sui compagni di fuga e transitano primi sul Gran Premio della Montagna, con 48 secondi di vantaggio sui più immediati inseguitori e 6 minuti e 17 secondi sul gruppo.

Alex Kirsch raggiunge la coppia al comando della corsa ma il terzetto viene avvicinato dagli immediati inseguitori. A Fougax-Et-Barrineuf inizia l’ascesa verso il Col de Montsegur. Dopo 2 Km i battistrada sono raggiunti. In testa alla corsa ci sono 31 corridori e il loro margine di vantaggio sul Gruppo Maglia Gialla è cresciuto sino a 8 minuti e 1 secondo.  

Lungo l’ascesa Sean Quinn, EF Education-EasyPost aumenta l’andatura e viene seguito da Quinn Simmons e da altri nove corridori, tra i quali Torstein Traaen, Mads Pedersen, Mathias Vacek, Pablo Castillo, Raul Garcia Pierna, Team Movistar, Ramses Debruyne, Team Alpecin-Premier-Tech, Jan Tratnik, Red-Bull Bora-Hansgrohe, e Marco Frigo,q1ß NSN Cycling Team. 

Marco Frigo transita primo sul Col de Montsegur, quando mancano 35,2 Km dal traguardo di Foix. ,seguito da Pablo Castrillo, Garcia Pierna, Torstein Traaen e Ramses Debruyne. Più attardati passano Mads Pedersen, Mathias Vacek, Quinn Simmons, Sean Quinn e Kevin Vauquelin.

Lungo la discesa si ricostituisce un gruppo con dieci uomini al comando, che incrementa il proprio vantaggio sul gruppo dei migliori, portandolo a quasi 12 minuti.

Il traguardo si avvicina sempre più. Nonostante vari tentativi di attacco i fuggitivi giungono a disputarsi il successo in volata. Mads Pedersen domina lo sprint vincendo agevolmente la quarta tappa del Tour de France 2026, nel tempo di 4 ore, 10 minuti e 45 secondi davanti a Quinn Simmons, secondo, a Raul Garcia Pierna, giunto terzo, e a un ottimo Marco Frigo, classificatosi quarto.

Torstein Traaen è la nuova Maglia Gialla. Il norvegese, già capace di vestire la Maglia Roja alla Vuelta 2025, guida la Classifica Generale nel tempo di 13 ore, 3 minuti e 14 secondi, davanti a Sean Quinn, secondo, a 28 secondi, a Mathias Vacek, terzo, a 3 minuti e 50 secondi, e a Tadej Pogacar, quarto, a 7 minuti e 53 secondi.

Anche oggi il Tour de France ha saputo regalare una frazione bella e combattuta, sia per la vittoria di tappa che per la conquista della Maglia Gialla. I favoriti hanno concesso spazio alla fuga e chi ha avuto coraggio è stato premiato con una corsa incredibile, che verrà ricordata a lungo.

Federico La Capria

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