
La Grande Boucle (7) : Tim Merlier vince in volata a Bordeaux. di Federico La Capria
Venerdì 10 Luglio 2026
Si corre la settima tappa del Tour de France 2026, la Hagetmau-Bordeaux, lunga 175,1 Km, con dislivello di 850 m, piatta, caratterizzata da un Gran Premio della Montagna, la Cote de Beguy, 84 m, quarta categoria, 1,2 Km, con pendenza media del 4,4 %.
Il via ufficiale avviene dalla Città di Hagetmau, nella Regione della Nuova Aquitania, alle ore 13.24, sotto il sole, con cielo parzialmente nuvoloso e una temperatura oltre i 30 gradi.
Subito in partenza escono dal gruppo due corridori. Si tratta di Baptiste Veistroffer, Lotto Intermarchè, già autore di una lunga fuga nella quinta tappa, con arrivo a Pau, e Jakub Otruba, Caja Rural-Seguros RGA.
I due attaccanti all’altezza di Bas-Mauco hanno un vantaggio di 1 minuto e 15 secondi sul gruppo principale.
I corridori passano quindi da Saint-Pierre-du-Mont e poi da Mont-de-Marsan, dove nel 1994, in condizioni drammatiche, morì in Ospedale Luis Ocana, capace di mettere in difficoltà e sconfiggere Eddy Merckx, e di vincere il Tour de France, nel 1973, e la Vuelta a Espana, nel 1970.
Qaundo si entra nella Gironda i due uomini al comando hanno un vantaggio sul gruppo inseguitore di 1 minuto e 33 secondi. La corsa nelle prime due ore, nonostante il caldo, è stata disputata a una velocità media elevata, di 44,6 Km/h.
Baptiste Veistroffer si aggiudica il traguardo volante di Landiras, davanti a Jakub Otruba, secondo. L’Ingegnere Navale transalpino precede il rivale ceco, nato a Olomuc il 30 Gennaio 1998, anche sulla Cote de Beguy.
Il plotone principale si trova a meno di un minuto di distanza. La velocità in testa al gruppo aumenta vertiginosamente e l’inseguimento ai due fuggitivi di giornata, dopo Capian e Langoiran, si conclude a Cambes, allorchè mancano 18 Km alla conclusione.
In testa si portano le squadre dei migliori sprinter, la Alpecin-Premier Tech, il Team Soudal-Quickstep, il Team Picnic PostNL, la NSN Cycling-Team e il Team Bahrain Victorius.
Nessuno riesce più a evadere dal gruppo. Dopo Floriac si raggiunge Bordeaux, Città sviluppatasi attorno al decorso sinuoso della Garonna.
Negli ultimi Km di strada passano in testa la Cofidis e la Alpecin-Premier Tech. Mathieu Van der Poel lancia la volata per il compagno di squadra, il belga Jasper Philipsen, ma Tim Merlier, Team Soudal-Quickstep, suo connazionale, abilmente guidato da Jasper Stuyven, supera tutti.
Tim Merlier vince in volata la Hagetmau-Bordeaux, settima tappa del Tour de France 2026, dopo 3 ore 44 minuti e 20 secondi, davanti al norvegese Soren Waerenskjold, Team Uno-X Mobility, secondo, e all’eritreo Biniam Girmay, NSN Cycling-Team, nato il 2 Aprile 2000 ad Asmara, terzo.
Per il corridore belga, vincitore della seconda tappa del Giro d’Italia 2021, da Stupinigi a Novara, e della terza tappa del Giro d’Italia 2024, da Novara a Fossano, si tratta del quarto successo (di tappa) al Tour de France, dopo le affermazioni nel 2021, una, e nel 2025, due.
Nulla cambia in Classifica Generale.
Tadej Pogacar, UAE Team Emirates-XRG, resta sempre in Maglia Gialla, dopo 24 ore, 56 minuti e 17 secondi, davanti a Jonas Vingegaard, Team Visma Lease-a-Bike, secondo a 2 minuti e 42 secondi, a Isaac Del Toro, UAE Team Emirates-XRG, terzo,a 3 minuti e 27 secondi, e a Remco Evenepoel, quarto, Red-Bull Bora-Hansgrohe, a 3 minuti e 30 secondi.
Tutto è ancora in gioco, nonostante il vantaggio del Campione del Mondo. Solo la strada e lo sviluppo della Corsa potranno svelarci se qualche rivale riuscirà a metterlo in difficoltà. Si tratta di un’evenienza difficile da realizzarsi, considerando la forza e la condizione dello sloveno, ma non è detto che prima o poi qualcuno non riesca nell’intento e renda il Tour de France 2026 ancor più bello, incerto, avvincente e affascinante.
Federico La Capria
