• Autore dell'articolo:
  • Categoria dell'articolo:Motociclismo
  • Ultima modifica dell'articolo:06/12/2025
  • Tempo di lettura:3 mins read

Sta per arrivare il 2026 ma la MotoGp già guarda al 2027.

Quell’anno infatti segnerà una svolta storica per la MotoGP, con l’introduzione di un nuovo pacchetto regolamentare destinato a trasformare radicalmente il volto della categoria regina del motociclismo.

Tra le novità più rilevanti figurano la riduzione della cilindrata a 850 cc, una semplificazione spinta dell’aerodinamica, la rimozione definitiva dei dispositivi di abbassamento e, forse il cambiamento più simbolico, l’avvicendamento nel fornitore unico di gomme: Pirelli prenderà il posto di Michelin per tutte le classi del Motomondiale.

Queste nuove direttive puntano a rendere le gare più equilibrate e meno dipendenti dalle soluzioni ingegneristiche estreme — un chiaro freno all’egemonia tecnica di Ducati. Questo scenario potrebbe riaprire il gioco anche per i costruttori giapponesi, in crisi di risultati da diverse stagioni.

Il regolamento tecnico 2027 promette un cambiamento su vasta scala, anche se alcuni elementi — come il diametro dei cerchi ruota — resteranno invariati, facilitando il lavoro dei team nella fase di adattamento.

Anche il comparto aerodinamico subirà una semplificazione: la carenatura anteriore sarà più stretta di 50 mm e arretrata di altri 50 mm, riducendo l’impatto del carico aerodinamico in fase di rettilineo e frenata. Questo dovrebbe incentivare battaglie più ravvicinate e frequenti sorpassi.

Sul posteriore, invece, l’aerodinamica sarà sottoposta a omologazione annuale, con la possibilità di un solo aggiornamento all’anno per contenere i costi e ridurre il vantaggio tecnico delle squadre più ricche.

Il cambiamento in arrivo non è solo un banco di prova per team e piloti, ma rappresenta anche un’occasione d’oro per Pirelli, che potrà mettere alla prova il proprio know-how nel contesto più avanzato del motorsport su due ruote. Questo passaggio potrebbe anche rimescolare le carte in tavola a livello competitivo, offrendo ai team un nuovo scenario più equilibrato e meno condizionato dalle attuali gerarchie.

L’arrivo di Pirelli segna l’avvio di un ciclo completamente nuovo, non solo per le specifiche tecniche, ma anche per la visione stessa della MotoGP. Il debutto ufficiale delle nuove gomme è previsto sul circuito di Misano, dando inizio a un periodo di transizione entusiasmante e ricco di incognite, che promette di riscrivere le regole del gioco come non accadeva da anni.

CARBURANTE. Dal 2027 sarà obbligatorio l’uso di carburanti completamente sostenibili, portando a compimento il passaggio già avviato nel 2024 con l’introduzione del 40% di biocarburante. Parallelamente, la capacità del serbatoio scenderà da 22 a 20 litri, mentre per le gare Sprint i piloti potranno utilizzare solo 11 litri.

Altri dettagli? MotoGP, nuove regole a partire dal 2027: ecco cosa cambia | inSella

Hai ancora dubbi? Tutte le risposte sulle moto del 2027