Quattro gol nel primo periodo, poi gestione e allungo. Sette marcatori diversi. Domenica alle 17 arriva l’Olimpia Lubiana.
Milano non sbaglia. Contro i Pioneers Vorarlberg, fanalino di coda della ICE, i rossoblù vincono 7-3. Partita chiusa di fatto nei primi venti minuti. Il dato del tiro racconta tutto: 48 conclusioni contro 18.
Partenza a razzo
Torna Smith tra i pali, dopo l’infortunio contro il Klagenfurt. Shedden sorprende: l’attaccante Samuel Houde gioca in difesa, accanto a Dello. Rientra anche Frycklund. Il Milano parte forte. Al 4’32” Hannoun sblocca su rimbalzo, dopo il lavoro di McLaughlin e Caamano. Un minuto dopo raddoppia Lindquist, servito da dietro porta da Dal Colle. Al 9’55” Pietroniro firma il 3-0. Al 14’24” segna Dello, in velocità. Il gol viene convalidato dopo la video review. 4-0 alla prima sirena.
La reazione austriaca
Nel secondo periodo cambia l’inerzia. Serdachny accorcia dopo 62 secondi, di rovescio sul primo palo. Al 25’49” Allen fa 4-2. I Pioneers trovano anche il terzo gol, ma gli arbitri annullano: deviazione volontaria di pattino. È il momento più delicato. Milano lo supera.
Il colpo del ko
Al 36’51” Saracino segna in power play il 5-2. Tredici secondi dopo McLaughlin fa 6-2, su assist di Caamano e Valentine. Animi caldi: penalità per Hannoun, Caffi e Serdachny.
Finale in controllo
Kallionkieli segna il 3-6 al 45’46”. Gli austriaci tolgono presto il portiere. Al 58’40” Frycklund trova la porta vuota. È il suo primo gol in rossoblù. Finisce 7-3.
Prossimi impegni
Domenica 1 novembre, alle 17, Milano-Olimpia Lubiana. Il 14 novembre trasferta a Villach.
