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Milano-Cortina 2026 : per sempre nella Storia ! di Federico La Capria

Verona, 22 Febbraio 2026

Tutto è pronto per la Cerimonia di Chiusura dei XXV Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026.

Nella splendida e maestosa Arena stanno per fare il loro ingresso gli Atleti. Per giorni e giorni hanno gareggiato per conquistare l’alloro olimpico, quel titolo che dona fama e gloria eterna.

La Grande Eredità dei XX Giochi Olimpici Invernali di Torino 2006 è stata finalmente raccolta, vent’anni dopo, da Milano e Cortina,nelle prime Olimpiadi diffuse della storia.

Milano, Cortina d’Ampezzo, Bormio, Livigno, Tesero, Predazzo e Anterselva hanno ospitato 16 Discipline Sportive e 2.871 Atleti (196 Italiani), provenienti da 93 Nazioni.

Biathlon, Bob, Combinata Nordica, Curling, Freestyle, Hockey su ghiaccio, Pattinaggio di Figura, Pattinaggio di Velocità, Salto con gli Sci, Sci Alpinismo, Sci Alpino, Sci di Fondo, Short Track, Skeleton, Slittino e Snowboard hanno messo in palio 349 medaglie.

Sono state assegnate 116 medaglie d’oro, 118 medaglie d’argento e 115 medaglie di bronzo.

Il Primo Campione Olimpico dei XXV Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026, Sabato 7 Febbraio 2026, è Franjo Von Allmen.

L’elvetico si impone nella Discesa Libera Maschile di Bormio, replicando il successo nel Supergigante e nella Combinata a squadre, eguagliando Toni Sailer che, nel 1956, vinse tre titoli olimpici (Discesa Libera, Slalom Gigante e Slalom Speciale) nei VII Giochi Olimpici Invernali di Cortina d’Ampezzo.            

Giovanni Franzoni e Dominik Paris conquistano la medaglia d’argento e la medaglia di bronzo, tingendo il podio di azzurro. 

Francesca Lollobrigida, coglie la prima medaglia d’oro italiana, nei 3.000 metri del Pattinaggio di Velocità Femminile, al termine di una prova entusiasmante.

L’atleta azzurra bisserà il successo di misura anche nei 5.000 metri, cogliendo un’incredibile doppietta olimpica, come fece Enrico Fabris nei XX Giochi Olimpici Invernali di Torino 2006.

Domenica 8 Febbraio 2026 si disputa la Discesa Libera Femminile.  L’americana Breezy Johnson s’impone in una gara caratterizzata dal grave infortunio occorso alla connazionale Lindsey Vonn.

Sofia Goggia lotta con coraggio e si aggiudica la medaglia di bronzo.

Ad Anterselva, nel Biathlon,l’Italia coglie un’ottima medaglia d’argento nella Staffetta Mista 4 x 6 Km, grazie a Tommaso Giacomel, Lukas Hofer, Dorothea Wierer e Lisa Vittozzi,  

Lisa Vittozzi, con una gara fantastica, senza alcun errore ai poligoni di tiro,trionfa nella Prova sui 10 Km a inseguimento Femminile e vince la prima storica medaglia d’oro per il Biathlon italiano.

Riccardo Lorello conquista un’importante medaglia di bronzo nei 5.000 m del Pattinaggio di Velocità.

Davide Ghiotto, Andrea Giovannini e Michele Malfatti colgono una fantastica medaglia d’oro nella Prova a Inseguimento, vent’anni dopo il trionfo nei XX Giochi Olimpici Invernali di Torino 2006, ottenuto da Matteo Anesi, Ippolito Sanfratello ed Enrico Fabris  

Andrea Giovannini conquista un’altra medaglia di bronzo nella Prova Mass Start.

Nello Slittino Singolo Uomini Dominik Fischnaller vince la medaglia di bronzo.

Indimenticabile ed emozionante è il doppio successo nello Slittino Doppio Femminile e Maschile, sulla Pista Eugenio Monti di Cortina d’Ampezzo.

Mercoledì 11 Febbraio 2026, tra le 18.35 e le 19.44 si scrive una Pagina Storica nello Slittino e nello Sport Azzurro.  

Andrea Voetter e Marion Oberhofer, al termine di quattro discese fantastiche si aggiudicano la medaglia d’oro e sono le nuove campionesse olimpiche della Specialità.

Emanuel Rieder e Simon Kazienwaldener, a breve distanza di tempo,si superano. Al termine di una gara fantastica conquistano una splendida medaglia d’oro e sono i nuovi campioni olimpici della Specialità.

I successi azzurri nello Slittino sono poi completati dalla medaglia di bronzo conseguita nella prova a squadre mista.

Nel Pattinaggio di Figura l’Italia emoziona il pubblico e conquista la medaglia di bronzo nella Prova a Squadre, alle spalle degli Stati Uniti e del Giappone.

Decisivo è Matteo Rizzo, nel programma libero, che finalizza il lavoro di Charlene Guignard, Marco Fabbri, Sara Conti, Niccolò Macii, Lara Naki Gutmann e Daniel Grassl.

Nello Short Track l’Italia vince la medaglia d’oro nella Staffetta Mista, con Elisa Confortola, Arianna Fontana, Thomas Nadalini e Pietro Sighel.

La Squadra Femminile si aggiudica anche la medaglia d’argento nella Staffetta Femminile 3.000 m.

Arianna Fontana ottiene un’altra splendida medaglia d’argento nei 500 m e diventa l’Atleta Italiana più medagliata di tutti i tempi alle Olimpiadi, con 14 medaglie, superando Edoardo Mangiarotti.

Nello Sci Alpino Femminile Federica Brignone, a 315 giorni di distanza da un terribile incidente, compie una Doppia e clamorosa Impresa.

La Valdostana di La Salle, con la grinta della Tigre che è in Lei, conquista il Titolo Olimpico nel Supergigante e nello Slalom Gigante ed entra per sempre nella Leggenda delle Olimpiadi e dello Sport Azzurro.

L’americana Mikaela Shiffrin si aggiudica lo Slalom Speciale e colleziona la sua terza medaglia d’oro olimpica in questa specialità, dopo le vittorie di Sochi 2014 e Pyeongchang 2018.

In campo maschile Lucas Pinehiro Braathen conquista la prima medaglia d’oro per il Brasile aggiudicandosi con autorevolezza lo Slalom Gigante.

Lo svizzero Loic Meillard trionfa nello Slalom Speciale e colleziona la quarta medaglia d’oro, su cinque disponibili, nelle prove maschili per la propria Nazione.

Nel Curling Amos Mosaner e Stefania Constantini, Campioni Olimpici in carica nel Doppio Misto, conquistano una splendida medaglia di bronzo, superando, nella finale per il terzo e quarto posto, la Gran Bretagna.

Il successo arride ai fratelli svedesi Isabella e Rasmus Wranaa, che si impongono sugli statunitensi nella finale per l’oro.

Nello Sci di Fondo l’Italia conquista un’ottima medaglia di bronzo nella Staffetta Sprint, con Elia Barp e Federico Pellegrino.

Nella Staffetta 4 x 7,5 Km Davide Graz, Elia Barp, Martino Carollo e un monumentale Federico Pellegrino, colgono una bellissima medaglia di bronzo, a  20 anni dalla storica vittoria azzurra nei XX Giochi Olimpici Invernali di Torino 2006.    

Il vero Dominatore di questa Specialità, Atleta Simbolo di questi XXV Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026, è Johannes Klaebo.

Il norvegese si aggiudica 6 medaglie d’oro e contribuisce in maniera determinante al trionfo della propria Nazione nel Medagliere.   

Nello Snowboard Cross a Squadre arriva una bellissima ed emozionante medaglia d’argento, per merito di Michela Moioli e Lorenzo Sommariva.

Flora Tabanelli conquista la prima storica medaglia italiana nello Sci Freestyle.

Benchè reduce da un grave infortunio, con un legamento crociato lesionato, la giovanissima fuoriclasse emiliana si aggiudica la medaglia di bronzo nello Slopestyle Big-air, con una prestazione eccezionale.

Nello Sci Alpinismo, Disciplina che fa il suo esordio ai Giochi Olimpici, lo spagnolo Oriol Cardona Coll si aggiudica la Prova Sprint Maschile, superando il russo Nikita Filippov (Atlelti Indipendenti) e il francese Thibault Anselmet.

Per la Spagna si tratta di un successo storico, 57 anni dopo la medaglia d’oro di Francisco Fernanedz Ochoa, conquistata in Slalom Speciale, negli XI Giochi Olimpici Invernali di Sapporo nel 1972, davanti a Gustavo e Rolando Thoni.

Nello Skicross Maschile, a Livigno, il 21 Febbraio 2026, trionfano ancora gli atleti azzurri.

Simone Deromedis domina la gara dall’inizio alla fine e si aggiudica la medaglia d’oro, con un buon margine di vantaggio,davanti all’ottimo Federico Tomasoni. Il bergamasco, con una grinta unica, conquista sul traguardo la medaglia d’argento e la dedica all’indimenticata fidanzata Matilde Lorenzi.

Gli Stati Uniti s’impongono nei tornei di Hockey su ghiaccio Maschile e Femminile, superando in entrambi i casi il Canada, per 2-1.

Per la Squadra Maschile si tratta di una vittoria storica, a 46 anni dal successo ottenuto contro l’Unione Sovietica, il “Miracle on ice”, nei XIII Giochi Olimpici Invernali di Lake Placid 1980

La Norvegia si impone nel Medagliere, con 41 medaglie totali, di cui 18 d’oro, 12 d’argento e 11 di bronzo.

L’Italia termina la rassegna olimpica al quarto posto del medagliere, dopo Norvegia, Stati Uniti e Olanda.

Gli atleti azzurri conquistano 30 medaglie totali, 10 d’oro, 6 d’argento e 14 di bronzo, suggellando un’Olimpiade Invernale Memorabile e Leggendaria.

I XXV Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026  hanno regalato Spettacolo e Grandi Emozioni. Restano per sempre nel Cuore e nell’Anima il Ricordo di una Magia Unica e Indimenticabile e la Voglia di Pace, che deve ardere nel Cuore di Ogni Uomo senza estinguersi mai, come il Sacro Fuoco di Olimpia.

Federico La Capria

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