Due sfide in meno di 24 ore. Stesso avversario, l’Hydro Fehervar AV19. Stessa pista, quella di Rho. Risultati opposti. Sabato il Milano cede 4-3 all’overtime: è la terza sconfitta casalinga di fila. Domenica la rivincita: 3-0 secco e primi tre punti davanti al proprio pubblico. Al quarto tentativo.
Sabato: avanti due volte, ripresi due volte
I rossoblù sono senza Saracino, Houde, Finoro e Allison. Prima linea a trazione svedese: Lindquist al centro, Frycklund e Chiodo sulle ali. Il vantaggio arriva al 9’. Kostner crea scompiglio nello slot, Wylie serve Dal Colle, che batte Halasz. Nel secondo tempo il Fehervar si vede annullare un gol di Erdely per ostruzione su Smith. A metà gara Halasz lascia il ghiaccio, entra Reijola. Gli ungheresi crescono e pareggiano con una deviazione di Farren su tiro di Horvath. Smith tiene in piedi i suoi negli ultimi minuti del periodo.
Il terzo tempo che si accende
Il Milano torna avanti con un’azione verticale. Dello lancia Madaschi, che appoggia per Pietroniro: contropiede e gol. Serve una lunga revisione, poi la rete viene convalidata. La gioia dura meno di due minuti. Farren costruisce, Cheek salta Smith e firma il 2-2. Al 53’ Erdely mette il 2-3 con un tocco di pattino. Il Milano non molla: in 6 contro 4, a 18 secondi dalla sirena, Grant trova il primo gol stagionale. Supplementare. Dura 74 secondi: Cheek devia in corsa un assist di Campbell. Doppietta per lui, partita al Fehervar.
Domenica: cambia la porta, torna Saracino
Coach Doug Shedden lancia Edoardo Berti, con Smith in panchina. È la sua seconda presenza stagionale, dopo la vittoria di Vienna. Rientra Saracino, fuori dal 4 ottobre. Restano out Allison, Houde e Finoro. Prima linea con Dal Colle, McKegg e Pietroniro. Il primo tempo è bloccato. Il Milano costruisce ma non concretizza. Il primo powerplay, con special team rinnovato, non produce nulla. Anzi, l’occasione migliore è degli ospiti. Si va al riposo sullo 0-0.
La svolta nel secondo periodo
Il gioco si apre. McLaughlin e Saracino ci provano subito. Al 24’ il vantaggio: Chiodo serve da dietro porta, Madaschi la mette all’incrocio in diagonale. Pietroniro e Wylie sfiorano il raddoppio. Dall’altra parte Berti rimedia a uno svarione difensivo. Poi il powerplay finalmente funziona: Chiodo apre per Hannoun, che serve Caamano nello slot. È il 2-0.
Il sigillo di Saracino
Nel terzo tempo il Fehervar spinge. Al 44’ ha una superiorità, al 51’ mette sotto pressione Berti. La porta resta chiusa. Il Milano colpisce di rimessa: il rientrante Saracino segna sottoporta il 3-0. Gli ungheresi si sbilanciano, i rossoblù gestiscono. Shut out per Berti.
Prossimi impegni
Mercoledì 21 ottobre trasferta a Graz contro i 99ers. Venerdì 23 si torna a Rho contro il KAC
