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  • Ultima modifica dell'articolo:12/07/2026
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Il Sachsenring ha avuto ancora una volta un solo padrone: Marc Marquez. Nel Gran Premio di Germania disputato oggi, domenica 12 luglio, il campione della Ducati ha conquistato una vittoria autoritaria, completando un weekend perfetto dopo pole position e successo nella Sprint Race.

Lo spagnolo è partito davanti a tutti e non ha mai lasciato la leadership della corsa. I suoi principali rivali sono stati eliminati da una serie di episodi che hanno segnato la gara: prima la caduta di Fabio Di Giannantonio, poi quella di Alex Marquez, che era l’unico in grado di tenere il passo del fratello maggiore.

Alle spalle del fenomeno Ducati è arrivata la sorpresa Aprilia Trackhouse. Ai Ogura ha firmato una splendida rimonta conquistando il secondo posto davanti al compagno di squadra Raul Fernandez, completando una doppietta per il team satellite della casa di Noale.

Quarto posto per Pedro Acosta con KTM, mentre il leader del mondiale Jorge Martin ha limitato i danni chiudendo quinto davanti a Francesco Bagnaia, che ha provato fino agli ultimi giri a superarlo senza però riuscirci.

Bezzecchi. Sabato, durante la Q2 al Sachsenring, Bezzecchi è stato protagonista di un violento highside alla curva 7. La sua Aprilia ha perso e poi improvvisamente ritrovato aderenza, scaraventandolo a terra ad alta velocità. Gli esami effettuati al centro medico del circuito hanno evidenziato una frattura completa e scomposta della clavicola sinistra.

Bezzecchi è rientrato immediatamente in Italia ed è stato operato con successo oggi all’Ospedale di Sassuolo dal professor Giuseppe Porcellini. L’intervento è servito a ridurre e stabilizzare la frattura della clavicola.

Quando tornerà? Al momento Aprilia non ha fornito tempi certi. Tuttavia il team ha dichiarato di sperare di avere Bezzecchi in forma per Silverstone, previsto dopo la pausa estiva a inizio agosto. La prognosi definitiva sarà valutata nei prossimi giorni in base all’evoluzione clinica.

Particolarità? Il Sachsenring è una rarità nel Motomondiale: ha 10 curve a sinistra e solo 3 a destra. Questo crea un problema unico per i piloti: il lato destro della gomma resta relativamente freddo per gran parte del giro e deve entrare subito in temperatura quando arrivano le poche curve destre. Con circa 3,67 km, il Sachsenring è tra i tracciati più corti della MotoGP. I distacchi sono spesso minimi e i piloti affrontano il traffico dei doppiati molto prima rispetto ad altri circuiti

Ordine d’arrivo GP Germania 2026

  1. Marc Marquez (Ducati)
  2. Ai Ogura (Aprilia Trackhouse) +1.996
  3. Raul Fernandez (Aprilia Trackhouse) +5.104
  4. Pedro Acosta (KTM)
  5. Jorge Martin (Aprilia)
  6. Francesco Bagnaia (Ducati)
  7. Fabio Quartararo (Yamaha)
  8. Luca Marini (Honda)
  9. Enea Bastianini (KTM)
  10. Brad Binder (KTM)

La chiave della gara

Il Sachsenring continua a essere il regno di Marc Marquez. Sul circuito tedesco il numero 93 ha dimostrato ancora una volta una superiorità impressionante, gestendo il ritmo e approfittando delle cadute dei rivali. Dopo metà stagione il mondiale è tutt’altro che chiuso: con questa vittoria Marquez recupera punti preziosi su Martin e lancia un chiaro messaggio in vista della seconda parte dell’anno.

Se c’era un circuito dove Marquez doveva rilanciarsi nella corsa al titolo, era proprio questo. E non ha sbagliato nulla. Ducati festeggia la vittoria, ma la notizia del giorno è anche la crescita di Aprilia, capace di piazzare due moto sul podio. Per Bagnaia, invece, un altro weekend complicato: sesto posto, pochi lampi e un distacco che inizia a pesare nella lotta per il mondiale.

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