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  • Ultima modifica dell'articolo:13/07/2026
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La Grande Boucle (9): Mathieu Van der Poel vince a Ussel. di Federico La Capria

Domenica 12 Luglio 2026

Si corre la nona tappa del Tour de France 2026, la Malemort-Ussel, lunga 185,5 Km, con dislivello di 3.330 m, vallonata, caratterizzata da quattro Gran Premi della Montagna, la Cote de Naves, 410 m, terza categoria, 2,3 Km, con pendenza media del 7,4%, Suc au May, 903 m, seconda categoria, 3,8 km, con pendenza media del 7,7%, la Cote de la Croix du Pey, 817 m, terza categoria, 4,8 Km, con pendenza media del 6%, e Mont Bessou, 977 m, quarta categoria, 0,9 Km, con pendenza media del 7,3%.

Il tracciato proposto si snoda nella zona del Massiccio Centrale e sembra adatto alle fughe, per corridori che attaccheranno, sapranno resistere e giungere sul traguardo di Ussel, giocandosi la vittoria di tappa.

Dal 1952 al 1984 a Ussel era solito disputarsi un Criterium, dopo il Tour de France, che spesso venne vinto da Raymond Poulidor, il nonno materno di Mathieu Van der Poel.

La partenza è fissata da Malemort, Comune francese di poco più di 8.000 abitanti, facente parte del Dipartimento della Corrèze, nella Regione dell’Aquitania-Limousine-Poitou-Charentes.

Il via ufficiale viene dato alle ore 13.45, sotto il sole, con una temperatura  di 34 gradi, che ha costretto gli organizzatori e le autorità preposte a ridurre il tracciato di 31 Km, per ragioni di sicurezza, legate all’Allarme Canicule.

La lunghezza della tappa è dunque di 154,6 Km con dislivello di 2.900 m.

I corridori, dopo 4,4 Km di trasferimento, raggiungono Monplaisir, dove, alle ore 13.58, raggiunto il Km Zero, prende il via la competizione.

Partono subito all’attacco tre corridori.

Sono il milanese Stefano Oldani, Caja Rural-Seguros RGA, il belga Quinten Hermans, Pinarello Q36.5, e il lussemburghese Alex Kirsch, Cofidis, che guadagnano 25 secondi di vantaggio sul Gruppo Maglia Gialla.

Sui battistrada si portano Georg Steinhauser, EF Education-EasyPost, e Ewen Costiou, Groupama-FDJ United.

La Lidl-Trek, sotto l’impulso di Carlos Verona, Quinn Simmons e Mads Pedersen aumenta il ritmo e riduce il gap.

Dopo 8 Km di strada i fuggitivi vengono raggiunti.

Il gruppo procede compatto. Mads Pedersen, Lidl-Trek, si aggiudica il traguardo volante di Beynat, davanti a Biniam Girmay, NSN Cycling-Team, secondo, e Jasper Philipsen, Alpecin-Premier Tech, terzo.

Nonostante vari tentativi nessuna fuga decolla.  Valentin Paret-Peintre, Soudal-Quickstep, passa primo sulla Cote de Naves, davanti a Matteo Jorgenson, Team Visma Lease-a-Bike.

Provano un attacco cinque corridori. Sono Sean Quinn, EF Education-EasyPost, Filippo Ganna, Netcompany Ineos, Mathieu Van der Poel, Alpecin-Premier Tech, Pablo Castrillo, Team Movistar, e Ion Izagirre, Cofidis.

Vengono anch’essi raggiunti dal gruppo. La corsa è nervosa e ogni tentativo di fuga viene subito neutralizzato.

Si avvantaggiano quattro corridori,tra cui Matteo Jorgenson, Team Visma-Lease-a-Bike, e Richard Carapaz, EF Education-Easypost.

Successivamente se ne aggiungono altri quindici, tra cui Derek Gee-West, Lidl-Trek, Alex Baudin, EF Education-Easypost, Mathieu Van der Poel, Alpecin-Premier Tech, Lennert Van Eeetvelt, Lotto Intermarchè, e Tobias Halland Johannessen, Team Uno-X-Mobilit.

Infine sui battistrada si porta anche Tom Pidcock, Pinarello Q36.5.

Dai venti attaccanti in testa alla corsa si forma un gruppo di otto corridori, comprendente Derek Gee-West, Quinn Simmons, Lidl-Trek, Mathieu Van der Poel, Alpecin-Premier Tech, Tobias Halland Johannessen, Team Uno-X-Mobility, Alex Baudin, EF Education-EasyPost, Pablo Castrillo, Movistar Team, Lennert Van Eetvelt, Lotto Intermarchè, e Tom Pidcock, Pinarello Q36.5.  

Sul Gran Premio di Suc au May transita in testa Tom Pidcok, seguito da Quinn Simmons, secondo, e Tobias Halland Johannessen, terzo.

Il Gruppo Maglia Gialla insegue a 1 minuto e 26 secondi dai fuggitivi, guidato dalla UAE Team Emirates-XRG e riduce ulteriormente il distacco.

Dopo Madranges e Treignac si affronta la Cote de la Croix du Pey.

Tom Pidcock precede Lennert Van Eetvelt.

A Gourdon Murat gli uomini al comando hanno 1 minuto di vantaggio e proseguono con cambi regolari.   

Dopo l’azione della UAE Team Emirates-XRG in testa al gruppo passa la Netcompany Ineos, con Kevin Vauquelin.  

Il ritmo è elevato, ma i battistrada resistono. Dopo Bugeat e Pèrols-sur-Vèzère iniziano l’ascesa verso il Mont Bessou.

Mathieu Van der Poel, Alpecin-Premier Tech, attacca e scollina in testa al Gran Premio della Montagna di Mont Bessou. Seguono Tobias Halland Johannessen, Team Uno-X Mobility, Tom Pidcock, Pinarello Q36.5, e Alex Baudin, EF Education-EasyPost.

Il finale di corsa si trasforma in una lotta avvincente tra i quattro uomini al comando e gli inseguitori.

La strada scorre, i corridori passano da Meymac e Les Buigeottes.

Dopo Saint-Angel il quartetto ha ancora 43 secondi di vantaggio sul Gruppo Maglia Gialla.

I battistrada si danno cambi regolari e dopo L’Empereur, a 4 Km dalla conclusione, il gap a loro favore è di 35 secondi.

I corridori, giunti a Ussel, spingono fino alla Flamme Rouge. Inizia quindi uno studio tattico tra i quattro fuggitivi.

Il Gruppo Maglia Gialla, in piena rimonta, recupera e si avvicina.

Prima del ricongiungimento Mathieu Van der Poel lancia la volata e vince con autorità la nona tappa del Tour de France 2026, dopo 154,6 Km, percorsi in 3 ore, 27 minuti e 51 secondi, davanti a Tobias Halland Johannessen, secondo, Tom Pidcock, terzo e Alex Baudin, quarto.

Quinto giunge il verbanese di Vignone Filippo Ganna, autore di una bella frazione, in cui ha tentato più volte di andare in fuga, che regola il gruppo, a 6 secondi.

Alla vigilia della prima giornata di riposo, prevista per domani, Lunedì 13 Luglio 2026, Tadej Pogacar guida sempre la Classifica Generale, in Maglia Gialla, dopo 1.420,5 Km, percorsi nel tempo di 32 ore, 17 minuti e 4 secondi, davanti a Jonas Vingegaard, secondo, a 2 minuti e 42 secondi, a Isaac Del Toro, terzo, a 3 minuti e 27 secondi, e a Remco Evenepoel, quarto, a 3 minuti e 30 secondi.

Anche oggi, nonostante le temperature elevate, i corridori hanno onorato la gara, regalando al pubblico grandi emozioni, La vittoria di tappa è andata a Mathieu Van der Poel, che raggiunge il terzo successo alla Grande Boucle, a Ussel, città in cui Raymond Poulidror, suo nonno materno, vinse più volte nel passato il Criterium che si teneva dopo la conclusione del Tour de France.

Federico La Capria

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