
La Grande Boucle (8) : Il Mago Merlier vince anche a Bergerac. di Federico La Capria
Sabato 11 Luglio 2026
Si corre l’ottava tappa del Tour de France 2026, la Pèrigueux-Bergerac, lunga 180,4 Km, con dislivello di 1.150 m, piatta, e con due Gran Premi della Montagna, la Cote de Domme, 216 m, quarta categoria, 3,7 Km, con pendenza media del 3,3 %, e la Cote du Buisson-de-Cadouin, 200 m, quarta categoria, 2,2 km, con pendenza media del 5,6%.
Il percorso sembra disegnato per favorire un arrivo in gruppo e la disputa di una volata, per assegnare il successo.
La partenza è fissata da Pèrigueux, Città francese del Dipartimento della Dordogna, nella Regione della Nuova Aquitania.
Il via ufficiale viene dato alle ore 13.15, sotto il sole, con una temperatura di 34 gradi.
Liam Slock, Lotto Intermarchè, parte all’attacco, dopo 3 Km, e guadagna rapidamente 21 secondi sul gruppo.
Dal plotone escono Tibault Guernalec, TotalEnergies, e Jakub Otruba, Caja Rural-Seguros RGA, che lo raggiungono.
Il terzetto al comando raggiunge un vantaggio di 1 minuto e 44 secondi sugli inseguitori. La Soudal Quickstep, con Dylan Van Baarle, si mette in testa al gruppo, ma anche Alpecin-Premier Tech e Decathlon CMA CGM si alternano nelle prime posizioni.
I fuggiaschi passano da La Chenevrièrè, Fossemagne e Thenon.
La velocità della corsa è di 44 Km/h a dispetto di una temperatura che resta sempre sui 34 gradi.
A Roche Morel il margine di distacco tra i battistrada e il gruppo è 2 minuti e 20 secondi, ma gli inseguitori non concedono troppo spazio ai tre uomini al comando e riducono il disavanzo di 45 secondi dopo altri 10 Km.
Alle Grottte des Combarelles gli uomini al comando hanno riguadagnato un po’ di margine sul gruppo, sempre guidato da Soudal Quickstep e Alpecin-Premier Tech. Il distacco è risalito a 1 minuto e 35 secondi.
Dopo Vitrac-Port inizia l’ascesa verso il primo e unico Gran Premio della Montagna.
Liam Slock transita primo sulla Cote de Domme. Jakub Otruba vince il Traguardo Volante a Saint Cyprien, davanti a Liam Slock.
La velocità del gruppo raggiunge i 53 Km/h.
I corridori passano la Dordogna, su un lungo ponte, e la affiancheranno, lungo il suo decorso tortuoso, sino a Bergerac.
A Siorac-en-Pèrigord i battistrada affrontano il secondo Gran Premio della Montagna.
Liam Slock transita primo anche sulla Cote-de-Cadouin, davanti a Jakub Otruba, forza il ritmo, stacca i compagni di fuga e prosegue da solo al comando.
La sua azione è coraggiosa come i duelli di spada di Cyrano de Bergerac, personaggio della commedia-tragedia teatrale (1897) del poeta drammatico francese Edmond Rostand . Alle sue spalle le squadre dei velocisti compiono uno sforzo notevole ma il giovane belga oppone una strenua resistenza. Viene infatti raggiunto dal gruppo a soli 1.300 metri dalla linea d’arrivo, dopo una fuga lunghissima, di 175,7 Km.
Ci si prepara alla volata finale ma le squadre dei velocisti, provate dal lungo inseguimento a Slock, non riescono a organizzare dei veri e propri treni in grado da favorire i propri capitani. Ciò che conta, ancora una volta, è l’arte di arrangiarsi, un misto di istinto, scaltrezza e abilità, una caratteristica genetica dei grandi sprinter, la capacità di battezzare la ruota giusta, seguirla, cogliere l’attimo e, come Cyrano de Bergerac, dare la stoccata vincente in volata.
Mathieu Van der Poel, Alpecin-Premier Tech, passa in testa per lanciare Jasper Philipsen.
Tim Merlier, Soudal-Quickstep, esce in decima posizione dall’ultima curva, ma con un’abilità e una forza esplosiva fuori dal comune, a 250 metri dal traguardo, inizia una rimonta strepitosa, dalla settima posizione, che lo porta a superare gli avversari sulla linea d’arrivo.
Il “Mago” Merlier spunta dal nulla, sorprende gli avversari e vince in modo autoritario la Pèriguex-Bergerac, ottava tappa del Tour de France 2026, dopo 180,4 Km, nel tempo di 3 ore, 52 minuti e 50 secondi, davanti a Biniam Girmay, NSN Cycling-Team, eritreo, giunto secondo, e ad Olav Kooij, Decathlon CMA CGM, classificatosi al terzo posto.
Per il Campione Belga, vittorioso nel 2021 sul traguardo di Novara, al Giro d’Italia, si tratta della seconda tappa vinta consecutivamente in questa Edizione del Tour de France, nonchè del quinto successo personale a La Grande Boucle.
Con questa affermazione Tim Merlier conferma di essere oggi il velocista più forte e completo al Mondo.
Tadej Pogacar, UAE Team Emirates-XRG, comanda sempre la Classifica Generale, dopo 1.265,9 Km, percorsi in 28 ore, 49 minuti e 7 secondi, davanti a Jonas Vingegaard, Team Visma Lease-a-Bike, secondo, a 2 minuti e 42 secondi, Isaac Del Toro, UAE Team Emirates-XRG, terzo, a 3 minuti e 27 secondi, e a Remco Evenepoel, quarto, a 3 minuti e 30 secondi.
Domani è prevista una tappa difficile e insidiosa, la nona tappa del Tour de France 2026 da Malemort a Ussel, di 185,5 Km, nel Massiccio Centrale, possibile terreno di caccia per coloro che vorranno tentare la fuga.
A causa delle alte temperature previste la lunghezza della frazione, su disposizione della giuria, in accordo con le autorità di pubblica sicurezza, potrebbe subire una riduzione, ma questo non influirà sulla grinta e la voglia di vincere dei corridori, che, come sempre, onoreranno sino in fondo la gara.
Federico La Capria
