Dopo l’Europa, la MotoGP sbarca in Giappone per il primo appuntamento della lunga tournée asiatica. Il Motul Grand Prix of Japan, in programma questo weekend al Mobility Resort Motegi, potrebbe rappresentare uno spartiacque nella corsa al titolo mondiale 2026.

Martin contro Marquez: la sfida entra nel vivo parla sempre spagnolo
L’attenzione è tutta puntata sul duello tra Jorge Martin e Marc Marquez. Lo spagnolo dell’Aprilia arriva a Motegi da leader del campionato con 12 punti di vantaggio sul campione del mondo in carica. Una distanza minima considerando che mancano ancora diverse gare e che un singolo weekend può assegnare oltre 30 punti tra Sprint e GP.
Se Martin punta sulla continuità di rendimento, Marquez può contare sulla sua straordinaria capacità di trasformare ogni occasione in vittoria. Proprio a Motegi il fuoriclasse spagnolo ha scritto alcune delle pagine più importanti della sua carriera e vuole rilanciare la rincorsa al titolo.
Attenzione a Bezzecchi e Acosta
Dietro i due protagonisti non mancano gli outsider.
Marco Bezzecchi, terzo in classifica generale, resta matematicamente in lotta per il Mondiale e sa che la fase finale della stagione può essere il suo terreno ideale. Occhi puntati anche su Pedro Acosta, reduce dalla sua prima vittoria in MotoGP ottenuta in Austria. Il talento KTM arriva in Giappone con entusiasmo e consapevolezza di poter finalmente lottare stabilmente con i migliori
Le prime indicazioni della pista
Le prove del venerdì hanno già regalato qualche indicazione interessante. Nella prima sessione il più veloce è stato Marc Marquez, capace di precedere di appena 99 millesimi proprio Jorge Martin. Terzo tempo per Marco Bezzecchi, segno che la lotta per il vertice potrebbe coinvolgere almeno tre piloti. La giornata è stata però segnata anche dall’incidente del pilota giapponese Takaaki Nakagami, costretto al ritiro dopo una caduta che gli ha provocato una frattura alla clavicola.
Perché Motegi può fare la differenza
Il circuito giapponese è uno dei più particolari del calendario. Con i suoi lunghi rettilinei seguiti da staccate violente e curve lente, premia frenata, accelerazione e gestione delle gomme. Storicamente è una pista che esalta il talento dei piloti più aggressivi in ingresso curva e che spesso produce gare combattute fino agli ultimi giri.
Inoltre, Motegi apre una sequenza di gare consecutive tra Asia e Oceania che potrebbe ridisegnare completamente la classifica mondiale. Chi uscirà dal Giappone con un vantaggio psicologico avrà un’importante inerzia per le prossime settimane
Il pronostico
Sulla carta, Marc Marquez sembra partire leggermente favorito dopo aver mostrato grande velocità fin dalle prime prove. Ma Jorge Martin ha dimostrato per tutta la stagione di saper gestire pressione e risultati con notevole maturità. Il podio più probabile? Marquez, Martin e Bezzecchi. Ma attenzione ad Acosta: il giovane spagnolo potrebbe essere la vera sorpresa del weekend.
Domenica mattina gli appassionati italiani dovranno puntare la sveglia presto: la gara MotoGP scatterà alle ore 7:00 italiane
