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  • Ultima modifica dell'articolo:25/06/2026
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Il Motomondiale non si ferma e sbarca subito in una delle sue piste più iconiche: Assen. Nel weekend del 26-28 giugno 2026 va in scena il Gran Premio d’Olanda, decima tappa della stagione, su un circuito che da sempre mette in crisi piloti e gerarchie.

Non è una gara come le altre. Assen è “la Cattedrale della Velocità”, un tracciato leggendario che ospita il Mondiale praticamente senza interruzioni dal 1949 e che continua a rappresentare una prova tecnica tra le più complete del calendario.


Il momento del campionato: tutto ancora aperto

Il GP d’Olanda arriva in un momento decisivo della stagione. In testa alla classifica ci sono le Aprilia, con Marco Bezzecchi leader, tallonato da Jorge Martin e con Fabio Di Giannantonio tra gli outsider più continui.

Ma attenzione a Marc Márquez, tornato competitivo con Ducati e reduce da due vittorie consecutive: lo spagnolo è in piena rimonta e può riaprire completamente il Mondiale. E poi c’è l’incognita Bagnaia: velocissimo ad Assen, dove ha già vinto più volte negli ultimi anni, ma ancora in cerca di continuità in questa stagione.


Assen: tecnica, velocità, errori vietati

Il circuito olandese è lungo circa 4,5 km ed è famoso per il suo layout veloce, fluido e molto tecnico. Curve in sequenza, cambi di direzione continui e poca tregua: qui serve precisione assoluta. Non è un caso che i piloti lo considerino una vera università delle due ruote. A differenza di altri circuiti più “stop and go”, Assen mette in difficoltà chi non è pulito nella guida, premia il ritmo e la costanza, lascia poco margine agli errori. E soprattutto regala spesso gare spettacolari e imprevedibili.


I protagonisti attesi

Il weekend olandese si annuncia apertissimo, con diversi piloti in grado di giocarsi la vittoria:

  • Marc Márquez – in forma e affamato dopo il doppio successo recente
  • Marco Bezzecchi – leader del mondiale, chiamato a difendersi
  • Francesco Bagnaia – specialista della pista, cerca continuità
  • Jorge Martin – vicino alla vetta e sempre competitivo
  • Fabio Di Giannantonio – outsider concreto e in crescita

Occhio anche alle variabili: cadute, meteo e la Sprint del sabato possono cambiare tutto in un attimo.


Il programma del weekend

Il GP seguirà il format ormai consolidato:

  • Venerdì: prove libere e pre-qualifiche
  • Sabato: qualifiche e Sprint Race
  • Domenica: gara principale

La gara si correrà domenica 28 giugno, con diretta su Sky e differita su TV8.


Perché Assen può cambiare tutto

Arrivando dopo una sequenza serrata di gare, il GP d’Olanda può rappresentare un primo snodo del campionato. Basta poco per ribaltare la classifica: una caduta, una Sprint sbagliata o una vittoria pesante possono cambiare gli equilibri in poche ore. E se la storia insegna qualcosa, è proprio questo: ad Assen nulla è scontato.


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