
Il calendario della MotoGP 2026 prenderà il via tra fine febbraio e inizio marzo 2026, con il debutto stagionale previsto in Thailandia, presso il circuito di Buriram. Come l’anno precedente, l’apertura non avverrà in Qatar per rispetto del Ramadan, che si svolgerà proprio in quel periodo.
In totale sono previste 22 gare, lo stesso numero del 2025.
La novità principale riguarda il Sudamerica: l’Argentina non sarà presente, sostituita dal Brasile, dove il circuito di Goiania ospiterà la seconda tappa della stagione. Il ritorno in Argentina è previsto nel 2027, ma a Buenos Aires.
L’Europa ospiterà 14 appuntamenti, compresi i due italiani: Mugello a maggio e Misano a settembre. La Spagna mantiene 4 gare, ma con uno scambio di date tra Montmelò e Aragón, mentre Jerez aprirà il tour europeo e Valencia chiuderà la stagione.
Confermata anche una gara negli Stati Uniti e il consueto tour asiatico in autunno. L’unico continente ancora assente è l’Africa. In definitiva, il format resta invariato: 22 GP e 22 Sprint Race, con piccoli aggiustamenti per mantenere viva la tensione
Il primo vero confronto tra tutti i piloti è previsto dal 3 al 5 febbraio, sempre a Sepang, con la prima sessione ufficiale di test collettivi. Sarà il momento in cui i prototipi 2026 verranno messi a confronto diretto per la prima volta.
Successivamente il paddock si sposterà a Buriram, dove il 21 e 22 febbraio si svolgeranno gli ultimi test invernali. La pista thailandese ospiterà anche il Gran Premio inaugurale, in programma dal 27 febbraio al 1° marzo, rendendo queste due giornate di prove particolarmente rilevanti in ottica campionato.
Marquez-Ducati: chi potrà fermarli?

Il 2025 ha segnato il ritorno trionfale di Marc Marquez, dominatore assoluto del Mondiale con la Ducati ufficiale e campione con cinque gare d’anticipo. Mentre Bagnaia ha deluso con un 5° posto e problemi tecnici, si sono messi in luce Alex Marquez (2° con Gresini, in arrivo sulla Ducati ufficiale nel 2026) e Bezzecchi, autore di un ottimo finale con Aprilia.
Tra i possibili rivali per il 2026: Acosta (KTM, ancora senza vittorie), Martin (stagione difficile in Aprilia) e Quartararo, pronto a rilanciare la Yamaha con il nuovo motore V4. Ma il vero interrogativo resta: il Marquez del 2025 è davvero battibile?
Intanto, occhi puntati anche sul mercato piloti e sui movimenti in vista delle grandi novità regolamentari del 2027…
Quando verranno presentate le MotoGP 2026?
Dalla metà di gennaio in poi. Per approfondare le date di ogni team, consultare questa pagina.
Quando verranno presentate Aprilia e Ducati 2026?
Il 15 gennaio a Milano toglierà i veli l’Aprilia, il 19 gennaio a Madonna di Campiglio sarà la volta della Ducati.
Test MotoGP 2026, l’ultima stagione prima della rivoluzione tecnica
La stagione 2026 segnerà l’ultimo anno dell’attuale regolamento MotoGP, prima del profondo cambiamento tecnico previsto per il 2027, con motori da 850 cc, eliminazione degli abbassatori e una sensibile riduzione dell’aerodinamica.
Un contesto che rende i test invernali MotoGP 2026 particolarmente importanti, sia per valutare le gerarchie tecniche sia per capire chi avrà interpretato meglio l’ultima evoluzione dei prototipi attuali.
