Il 1° aprile sono stati resi noti i titoli della dozzina, la selezione di semifinalisti da cui uscirà la cinquina a giugno

Il Premio Strega, il più importante riconoscimento letterario italiano, ha annunciato mercoledì i dodici libri ammessi alla fase semifinale dell’edizione 2026. La lista, chiamata «dozzina», è composta da cinque scrittrici e sette scrittori ed è il risultato del voto degli «Amici della domenica», il gruppo di lettori qualificati, critici, scrittori, intellettuali che partecipa storicamente alla selezione.

I dodici titoli in gara sono: La Rosa Inversa di Maria Attanasio (Sellerio), Storia di un’amicizia di Ermanno Cavazzoni (Quodlibet), Donnaregina di Teresa Ciabatti (Mondadori), Lina e il sasso di Mauro Covacich (La nave di Teseo), I convitati di pietra di Michele Mari (Einaudi), Platone. Una storia d’amore di Matteo Nucci (Feltrinelli), Lo sbilico di Alcide Pierantozzi (Einaudi), La sonnambula di Bianca Pitzorno (Bompiani), L’invenzione del colore di Christian Raimo (La nave di Teseo), Vedove di Camus di Elena Rui (L’orma), Acqua sporca di Nadeesha Uyangoda (Einaudi) e Occhi di bambina di Marco Vichi (Guanda).

Tra i nomi più attesi ci sono Bianca Pitzorno, 82 anni, una delle voci più riconoscibili della narrativa italiana degli ultimi decenni, e Teresa Ciabatti, già finalista in edizioni precedenti. La presenza di Nadeesha Uyangoda, scrittrice e giornalista nata in Sri Lanka e cresciuta in Italia, è considerata una delle novità più significative di questa selezione.

Il calendario prevede che il 3 giugno venga annunciata la cinquina, i cinque titoli che accedono alla fase finale e che la serata conclusiva si tenga l’8 luglio al Campidoglio a Roma, con diretta su Rai 3.

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