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  • Ultima modifica dell'articolo:24/04/2026
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Seixas trionfa sul Mur de Huy ! di Federico La Capria

 Mercoledì 22 Aprile 2026.

E’ il giorno della seconda Classica delle Ardenne.

Si corre la Flèche Wallonne 2026, giunta alla Novantesima Edizione, su un percorso lungo 208,8 km, con un dislivello di 3.000 m, contraddistinto da ben cinque Cotes, tre delle quali affrontate per tre volte, con arrivo sul Mur de Huy.

Il via ufficiale alla corsa viene dato da Herstal (Liegi), alle ore 11.51, sotto il sole.  I 174 partecipanti iniziano a darsi battaglia e dopo 18 Km di strada nasce la prima fuga, formata da sei corridori.

Si tratta di Sjoerd Bax, Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team, Jardi Christiaan van der Lee, EF Educationa Easypost, Vincent Van Emelen, Team Flanders-Baloise, Alan Jousseaume, Total Energies, Andreas Leknessund, Uno-X-Mobility, e Jakub Otruba, Caja Rural – Seguros RGA. 

Dopo aver superato la Cote de Trasenster, 282 m, 3,3 km all’8,4%, la Cote des Forges, 274 m, 1,3 km al 7,8%, e la Cote de Hermanne, 259 m,il  vantaggio dei fuggitivi supera di poco i 3 minuti.

Oltrepassati i 100 Km di percorso si entra nel circuito finale, da ripetere tre volte, che prevede la Cote d’Ereffe, 258 m, 2,1 Km al 5%, la Cote de Cherave, 195 m,1,5 Km all’8,1 %,  e il Mur de Huy, 204 m, 1,3 Km al 9,6%.

A 70 Km dalla conclusione della gara il vantaggio dei battistrada si dimezza e scende a 50 secondi sulla Cote d’Ereffe.   

La gara entra nel vivo. Suona la campana. Siamo al penultimo passaggio in cima al Mur de Huy.

Al comando restano Andreas Leknessund, Uno-X-Mobility, e Jardi Christiaan van der Lee, EF Education Easypost.

I due vengono raggiunti ancora da Sjoerd Bax, Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team, e Jakub Otruba, Caja Rural – Seguros RGA.  

La velocità degli inseguitori aumenta e il destino del quartetto al comando sembra ormai segnato. Andreas Leknessund cerca di resistere. Il Campione di Norvegia resta solo al comando, dando fondo a tutte le proprie energie, sino a 6,8 km dall’arrivo.

In testa al gruppo si pongono la EF Education Easypost e la Decathlon CMA CGM Team. Le squadre dei favoriti alzano il ritmo e impediscono ogni tentativo di allungo.

Inizia l’utlima ascesa sul Mur de Huy e i grandi favoriti scoprono le proprie carte.

La pendenza, che si attesta su una media del 9,6%, cresce sempre più, toccando una punta massima del 26%, e rende la salita sempre più dura ed esigente.

A 530 m dall’arrivo in testa alla corsa restano quattro corridori.

Si tratta di Paul Seixas, Decathlon CMA CGM Team, Ben Tulett, Team Visma Lease-a-Bike, Mauro Schmid, Team Jayco Alula, e Benoit Cosnefroy, UAE Team Emirates-XRG.  

I quattro uomini al comando prendono un piccolo vantaggio.

Paul Seixas  forza ulteriormente il ritmo, stacca i rivali e vince a braccia alzate sul Mur de Huy, nel tempo di 4 ore, 35 minuti e 29 secondi

Al secondo posto, a 3 secondi, si classifica Mauro Schmid, davanti a Ben Tulett, terzo, e Benoit Cosnefroy, quarto.     

Paul Seixas, a soli 19 anni, si aggiudica con autorevolezza la sua prima Freccia Vallone. La forza e la semplicità di questo Giovanissimo Campione fanno presagire un grande presente e un luminoso futuro.

In cima al Mur de Huy si è imposto un Corridore in cui già da tempo si vedono chiaramente le stimmate del Fuoriclasse.

Non resta che seguirne le gesta, con l’auspicio che riesca a confermare quanto fatto anche oggi, per crescere, lottare e insidiare gli altri Grandi Campioni di questo Sport.

Federico La Capria