Un Lecco tronfio e spocchioso è uscito da Novara con le ossa rotte.
Gli azzurri hanno sciorinato una prestazione che dagli spalti aspettavamo da inizio campionato. Aggressività e attenzione, non a sprazzi ma per tutto il match.
La voglia di azzannare l’avversario ha prevalso sulla fisicità e sulla tecnica dei lariani. Grande soddisfazione con la consapevolezza che si deve continuare su questa strada, evitando di crogiolarsi nei giusti peana per questa prestazione. Testa e cuore.
Forsa Nuara
Siviersson
