
Vuelta a Espana (16): Brennan es el mas rapido a La Ràbida. di Federico La Capria
Martedì 8 Settembre 2026
Dopo la giornata di caldo estremo vissuta nella Provincia di Cordoba la Vuelta a Espana 2026 riprende il suo percorso dalla Provincia di Huelva.
Si disputa la sedicesima tappa della Vuelta a Espana 2026, la Cortegana- La Ràbida.Palos de la Frontera, lunga 181,1 Km, con un dislivello di 1.980 m, senza Gran Premi della Montagna.
E’ una frazione disegnata per i velocisti, ma il percorso, nella prima parte, mossa e ondulata, potrebbe favorire le fughe da lontano.
Cortegana, comune spagnolo di 4.618 abitanti della Provincia di Huelva, è inserito nella Comunidad Autonoma de Andalucia, nel cuore delle montagne, all’interno del Parco Naturale della Sierra de Arcena e dei Picos de Aroche.
Il Castello Medievale, risalente al XIII secolo, simbolo della città, è un elemento fondamentale della Banda Gallega, un sistema difensivo approntato per proteggere i confini della Spagna dal vicino Portogallo.
La piccola città iberica accoglie la Vuelta a Espana per la prima volta.
La Ràbida è una località del paese di Palos de la Frontera, nella Provincia di Huelva, da cui, il 3 Agosto 1492, salpò Cristoforo Colombo per il viaggio che lo portò alla scoperta dell’America.
Anche La Ràbida.Palos de la Frontera ospita per la prima volta la Vuelta a Espana.
Il via ufficiale alla corsa viene dato alle ore 13.09 da Cortegana, sotto il sole, con un cielo colorato di un azzurro intenso.
I corridori percorrono il tratto di trasferimento, verso il Km Zero.
Alle ore 13.18, avviene la partenza lanciata.
Il gruppo pedala veloce e la prima parte della tappa offre ai corridori il terreno ideale per attaccare.
Dopo essere transitati da Almonaster La Real, Santa Ana La Real e Castano del Robledo tra Fuenteheridos e Aracena nasce la prima fuga.
Valentin Madouas, Groupama FDJ-United, Kevin Vermaerke, UAE Team Emirates-XRG, Simon Dalby, Team Uno X-Mobility, Roland Thalmann, Tudor Pro-Cycling Team, e Jasha Sutterlin, Team Jayco Alula, prendono il largo.
La strada, quasi costantemente in discesa, li favorisce.
A 6 Km da Minas de Rio Tinto, il quintetto ha 2 minuti e 20 secondi di vantaggio sugli inseguitori.
Il Team Visma Lease-a-Bike si pone in testa al gruppo per tenere sotto controllo i battistrada e non concedere loro troppo spazio.
Gli uomini al comando procedono con cambi regolari.
La strada è larga e invitante e i corridori raggiungono velocità di 60 Km/h.
Quando mancano 80 Km a La Ràbida i cinque attaccanti hanno un vantaggio di 1 minuto e 29 secondi sul gruppo dei migliori.
I corridori affrontano un tratto di percorso parallelo al Rio Tinto, fiume dal caratteristico color blu cobalto, e si avvicinano a La Palma del Condado, con la sua bellissima e maestosa Iglesia Parroquial de San Juan Bautista.
Il distacco tra i fuggitivi e gli inseguitori si è ridotto a 1 minuto e 12 secondi.
I battistrada viaggiano a 50 Km/h, a dispetto di temperature proibitive.
Il Traguardo Volante di Villarrasa, a 66 Km dal traguardo, è vinto da Kevin Vermaerke, davanti a Jasha Sutterlin, secondo, e a Roland Thalmann, terzo.
Il plotone transita con un distacco di 1 minuto e 13 secondi.
L’inseguimento è condotto dal Team Visma Lease-a-Bike e a Lucena del Puerto il gap tra i fuggitivi e il plotone è di 37 secondi.
Dopo Moguer, a 29 Km dall’arrivo, il tentativo dei cinque uomini al comando si esaurisce.
Il gruppo torna compatto, il controllo diventa massimo e nessuno riesce più ad avvantaggiarsi.
Le squadre iniziano a organizzarsi per il finale di gara .
I corridori passano da Palos de la Frontera, dove Cristoforo Colombo fu ospitato in un monastero.
L’Ammiraglio del Mare Oceano salpò da qui per andare alla Conquista dell’America.
La velocità è elevatissima e i corridori sono ormai giunti a La Ràbida.
Wout Van Aert, Team Visma Lease-a-Bike, lancia la volata e favorisce l’azione di James Matthew Brennan, suo compagno di squadra.
Il britannico prende il sopravvento sui rivali e si abbatte come un ciclone sul traguardo, vincendo agevolmente la sedicesima tappa della Vuelta a Espana 2026, la Cortegana-La Ràbida.Palos de la Frontera, lunga 181,2 Km, dopo 3 ore, 56 minuti e 33 secondi, davanti a Bryan Coquard, Cofidis, secondo, e a Vito Braet, Lotto-Intermarchè, terzo, a una velocità media di 45,9 Km/h.
James Matthew Brennan coglie il quarto successo personale a questa Vuelta a Espana 2026 ed il sesto successo per la propria squadra, il Team Visma Lease-a-Bike, sancendo le qualità e lo spirito vincente di questa formazione, capace di vivere ogni tappa con la massima determinazione.
Enric Mas, Team Movistar, guida la Classifica Generale della Vuelta a Espana 2026, in Maglia Roja, dopo 2.298,9 Km, percorsi in 56 ore, 2 minuti e 29 secondi, davanti a Felix Gall, Decathlon CMA CGM Team, secondo, a 2 minuti e 6 secondi, e a Primoz Roglic, Red Bull Bora-Hansgrohe, terzo, a 2 minuti e 10 secondi.
A cinque tappe dalla conclusione l’Edizione N.81 della Vuelta a Espana si presenta incerta e avvincente, aperta a ogni soluzione, benchè Enric Mas si sia dimostrato sinora un leader solido ed autorevole.
Federico la Capria
