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  • Ultima modifica dell'articolo:11/09/2026
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Vuelta a Espana (18): Kung is the King of Jerez de La Frontera. di Federico La Capria

Dopo la giornata vissuta nella Provincia di Sevilla, con l’arrivo nella splendida città andalusa, la Vuelta a Espana 2026 riprende il percorso dalla Provincia di Cadice.

Si disputa la diciottesima tappa della Vuelta a Espana 2026, la El Puerto de Santa Marìa-Jerez de la Frontera, lunga 32,1 Km, con un dislivello di 190 m, una cronometro individuale, senza Gran Premi della Montagna.

La frazione odierna metterà a confronto gli specialisti delle prove contro il tempo.

El Puerto de Santa Marìa è una bellissima località balneare sulla Costa de la Luz, in Provincia di Cadice, situata nella Comunidad Autonoma de Anadalucia, circondata da spiagge dorate, pinete e lagune, nel Parco Naturale della Baia di Cadice

Questa magnifica città accoglie la Vuelta a Espana per la prima volta.

Jerez de la Frontera è un comune spagnolo della Comunidad Autonoma de Andalucia situato nella Valle del Guadalquivir, in Provincia di Cadice, a poca distanza dall’Oceano Atlantico e dallo Stretto di Gibilterra.

Il legame tra Jerez de la Frontera e la Vuelta a Espana è profondo, avendo questa città ospitato un arrivo di tappa della corsa spagnola in ben 12 occasioni. 

Il via ufficiale alla gara viene dato alle ore 14.07, da un piccolo palco situato in mezzo alla Plaza de Toros di El Puerto de Santa Marìa.

Il primo a scattare è Sunekaer Mathias Norsgard, Lidl-Trek.

Le partenze dei 149 corridori si susseguono a ritmo incalzante, distanziate di 1 minuto.

Sembrano moderni toreri che escono dall’arena in sella a un destriero meccanico, la loro bicicletta.

Alle ore 14.11 parte Ethan Edward Hayter, Soudal-Quickstep, Campione  Britannico a cronometro, secondo nel cronoprologo di Monaco.

Il percorso, con lunghi tratti rettilinei, è perfetto per i cronoman e punta verso l’entroterra.

Dopo sette corridori, alle ore 14.19 prende il via Callum Thornley, Red Bull Bora-Hansgrohe, considerato uno dei favoriti per la vittoria di tappa.

Al primo rilevamento intermedio , dopo 11,7 Km di gara, Ethan Edward Hayter realizza il miglior tempo, in 12 minuti e 41 secondi, che resiste fino al passaggio di Callum Thornley.

Lo scozzese abbassa il tempo del rivale di 19 secondi e incrementa di 4 secondi il vantaggio sull’inglese, al secondo rilevamento intermedio.

Callum Thornley ha percorso i primi 22,1 Km in 23 minuti e 47 secondi.

Suneaker Norsgard raggiunge Jerez de la Frontera per primo, dopo 37 minuti e 30 secondi.

Ethan Edward Hayter conclude la prova in 35 minuti e 54 secondi, con un vantaggio di 1 minuto e 36 secondi sul danese.

Nell’ultimo tratto di strada Callum Thornley aumenta il vantaggio e conclude in 35 minuti e 25 secondi,

Oscar Chamberlain, corridore neozelandese della Decathlon CMA CGM Team, termina a 51 secondi dal leader.

Ivo Oliveira, UAE Team Emirates-XRG, chiude a 27 secondi dal miglior tempo.

Joao Pedro Almeida, UAE Team Emirates-XRG, parte alle ore 15.04.

Il lusitano cerca il riscatto, in una Vuelta a Espana  2026 per lui deludente, e ferma il cronometro a 6 secondi da Callum Thornley.

Alle ore 15.37 prende il via Stefan Kung, Tudor Pro-Cycling Team.

Il passista-scalatore elvetico disputa una cronometro perfetta e passa in testa alla Classifica provvisoria di tappa, nel tempo di 35 minuti e 22 secondi, superando Callum Thornley, secondo, a 3 secondi, e Joao Pedro Almeida, terzo, a 9 secondi.

Sepp Kuss, Team Visma Lease-a-Bike, parte alle ore 15.37.

Dopo il “Gregario Campione”, capace di vincere la Vuelta a Espana 2023, davanti a Jonas Vingegaard, secondo, e a Primoz Roglic, terzo, tocca agli ultimi nove corridori della lista di partenza.

Primoz Roglic, Red Bull Bora-Hansgrohe, cavalca con agilità la sua bicicletta, che presenta una ruota lenticolare, posteriore, e una a razze, anteriore

Lo sloveno realizza il quarto tempo, a 19 secondi da Callum Thornley, guadagna 33 secondi su Enric Mas, Team Movistar, e 1 minuto e 28 secondi su Felix Gall, Decathlon CMA CGM Team, che concludono al dodicesimo e al ventiseiesimo posto.     

Stefan Kung vince la diciottesima tappa della Vuelta a Espana 2026, la El Puerto de Santa Marìa-Jerez de la Frontera, dopo 32,1 Km, percorsi in 35 minuti e 22 secondi, a una velocità media di 54,4 Km/h, davanti a Callum Thornley, secondo, a 3 secondi, e a Joao Pedro Almeida, terzo, a 9 secondi.

Enric Mas, Team Movistar, comanda sempre la Vuelta a Espana 2026, in Maglia Roja, dopo 2.515 Km, percorsi in 60 ore, 45 minuti e 58 secondi, davanti a Primoz Roglic, Red Bull Bora-Hansgrohe, secondo, a 1 minuto e 37 secondi, e a Felix Gall, Decathlon CMA CGM Team, terzo, a 3 minuti e 1 secondo.

La tappa di oggi ha visto prevalere uno specialista delle prove a cronometro.

Primoz Roglic ha guadagnato secondi preziosi, riducendo il distacco da chi lo precedeva, issandosi al secondo posto della Classifica Generale.

Al traguardo lo sloveno è apparso sorridente e rilassato, ma dentro di lui arde il sacro fuoco della vittoria e già domani proverà ad attaccare la Maglia Roja, per cercare di conquistare la Vuelta a Espana 2026.

Federico La Capria      

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