
Vuelta a Espana (4): Il Principe di Andorra è Pogacar. di Federico La Capria
Martedì 25 Agosto 2026
Dopo la pioggia e la grandine la Vuelta riprende il suo viaggio sotto il sole.
Si disputa la Andorra La Vella-Andorra La Vella, quarta tappa della Vuelta a Espana 2026, lunga 104,8 Km, con dislivello di 2.953 m.
L’odierna frazione prevede quattro Gran Premi della Montagna, Port de Envalira, 2.400 m, prima categoria, 23,3 km, con pendenza media del 5,1%, Collada de Beixalis, 1.790 m, prima categoria, 6,5 km, con pendenza media dell’8,1 %, Coll d’Ordino, 1.970 m, prima categoria, 9,9 Km, con pendenza media del 7%, e Alto de la Comella, 1.340 m, terza categoria, 3,4 Km, con pendenza media del 5,9 %.
Andorra, terzo Paese della Vuelta 2026, ospita per la prima volta una tappa con arrivo e partenza nella stessa località.
Il piccolo Principato, incastonato tra alte montagne, dominato da una natura rigogliosa, è già stato sei volte sede di arrivo della Vuelta a Espana.
Il via ufficiale alla corsa avviene da Andorra La Vella, alle ore 14.45, sotto il sole, con un cielo azzurro e una temperatura di 22 gradi.
Dopo un trasferimento in parata di 2,5 Km, verso il Km Zero, alle ore 14.54 la Giuria della Corsa sventola la bandiera rossa e sancisce la partenza lanciata dei 182 corridori.
Diego Uriarte, Equipo Kern-Pharma, scatta e crea un gap dopo un solo Km, ma vien ripreso.
Sulle prime rampe dell’ascesa verso Port de Envalira si forma un primo gruppo di 40 attaccanti, che comprende, Steven Kruijswijk, Matthew Brennan, Team Visma Lease-a-Bike, e il compagno Sepp Kuss, vincitore della Vuelta a Espana 2023, americano di nascita (Durango) ma andorrano di adozione.
La UAE Team Emirates-XRG insegue i fuggitivi, li tiene sotto controllo, a una manciata di secondi, e li raggiunge.
Eddie Dunbar, Pinarello Q36.5, contrattacca, seguito da altri 13 corridori, tra cui sono compresi Lorenzo Fortunato, XDS Astana Team, e Mattia Gaffuri, Team Picnic-PostNL.
I fuggitivi dopo 17 Km hanno un vantaggio di 1 minuto sul gruppo, guidato dalla UAE Team Emirates-XRG.
La Decathlon CMA CGM Team riduce il gap dai battistrada.
I corridori salgono circondati da montagne verdeggianti, illuminate dal sole. Il cielo è sempre più azzurro.
L’asprezza della salita causa il cedimento di Matthew Brennan e Bruno Armirail, Team Visma Lease-a-Bike.
Lorenzo Fortunato transita primo sul Port d’Envalira, seguito da Paul Double, Team Jayco Alula, secondo, e Ivan Sosa, Equipo Kern-Pharma, terzo.
La Decathlon CMA CGM Team si incarica dell’andatura.
Lungo la discesa i fuggitivi vengono raggiunti.
Il gruppo torna compatto e ci si avvicina alla seconda ascesa di giornata.
Jay Vine, UAE Team Emirates-XRG, prende le redini del gruppo, ridotto a 40 elementi, e scandisce il passo, seguito dal proprio capitano, che indossa la Maglia Roja.
La Decathlon CMA CGM Team si porta in testa e aumenta il ritmo.
La corsa esplode.
Tadej Pogacar, UAE Team Emirates-XRG, attacca all’inizio dell’ascesa alla Collada de Beixalis, quando mancano 50 Km alla conclusione.
Felix Gall, Decathlon CMA CGM Team, cerca di seguirlo, ma desiste.
Viene raggiunto da Primoz Roglic, Red Bull Bora-Hansgrohe, Enric Mas, Team Movistar, Sepp Kuss, Team Visma Lease-a-Bike, Oscar Onley, Netcompany Ineos Cycling-Team, Mattias Skjelmose, Lidl-Trek, Richard Carapaz, EF Education EasyPost, Harold Tejada, XDS Astana Team, e Jarno Widar, Lotto Intermarchè.
Tadej Pogacar divora i tornanti e procede inarrestabile sino alla sommità della Collada del Beixalis. Il suo vantaggio sugli inseguitori è 1 minuto e 38 secondi.
Il Campionde del Mondo si lancia in discesa e successivamente inizia l’ascesa all’ultima asperità di giornata, con un vantaggio di 2 minuti.
Felix Gall e Oscar Onley attaccano ma vengono raggiunti da Primoz Roglic, Enric Mas e Sepp Kuss.
Richard Carapaz, Mattias Skjelmose e Jarno Widar sono più distanziati.
Tadej Pogacar transita sul Coll d’Ordino con 2 minuti e 50 secondi di margine su un primo gruppo, guidato da Oscar Onley, e 3 minuti e 20 secondi di vantaggio su un secondo gruppo, comprendente Richard Carapaz.
Lo sloveno prosegue solitario e affronta l’ascesa all’Alto de la Comella con un vantaggio di 3 minuti e 8 secondi sugli inseguitori.
Dopo essere transitato primo anche sull’ultima asperità di giornata si lancia in discesa, verso il traguardo di Andorra La Vella.
Tadej Pogacar giunge solitario sul rettilineo finale di Andorra La Vella.
Si aggiudica la quarta tappa della Vuelta a Espana 2026, dopo 2 ore, 40 minuti e 35 secondi, davanti a Jarno Widar, secondo, e a Felix Gall, terzo, entrambi a 2 minuti e 39 secondi dal vincitore.
Tadej Pogacar comanda sempre la Classifica Generale, in Maglia Roja, dopo quattro tappe, percorse in 7 ore, 38 minuti e 59 secondi, davanti a Primoz Roglic, secondo, a 3 minuti e 21 secondi, e a Enric Mas, Team Movistar, terzo, a 3 minuti e 32 secondi.
Anche oggi il “Cavaliere Solitario” ha compiuto un’altra Grande Impresa, vincendo ad Andorra, dove tutto iniziò, per lui, nella Vuelta a Espana 2019, con la conquista di tre tappe e del terzo gradino finale del Podio nella Classifica Generale.
Federico La Capria
