La cena del 21 novembre tenutasi presso il salone delle feste di Villa Cicogna a Trecate, è nata dalla bella collaborazione del Comune di Trecate- Pari opportunità – Associazioni del territorio e il Centro Antiviolenza gestito dalla Cooperativa Sociale “ Liberazione e Speranza” a sostegno della quale andranno  i fondi raccolti nella serata.

Alla cena, presenti tutti i rappresentanti degli organizzatori,  il Commissario Prefettizio  del Comune di Trecate, ha introdotto la serata ed il Presidente della Cooperativa Sociale “Liberazione e Speranza” Elia Impaloni, ha presentato il  Centro Antiviolenza, una realtà ormai consolidata a Novara da 25 anni, partita con pochi volontari primi testimoni della condizione femminile di donne  provenienti perlopiù dall’Africa, ( o di ragazzi e/o transessuali)  costretti alla prostituzione.    Giravano per le strade, anche di notte , per ascoltare le loro storie e convincerli che un’altra vita è sempre possibile affidandosi alle loro cure, al sicuro in case di accoglienza predisposte.

Le vittime di “tratta” a scopo sessuale sono state e purtroppo ancora oggi sono oggetto di violenze fisiche, sessuali, economiche e psicologiche. In questo contesto il Centro Antiviolenza opera per combattere la discriminazione e fornisce assistenza “concreta” avvalendosi delle diverse figure professionali   che collaborano (educatori, psicologi, mediatrici interculturali).

Liberazione e Speranza attualmente gestisce due centri antiviolenza a Novara e Vercelli, in 25 anni molti sono stati gli accompagnamenti andati a buon fine di donne che hanno riacquistato la libertà e un lavoro   in grado di mantenere i figli dove presenti.

 Con grande soddisfazione di Liberazione e Speranza e molto impegno ad aprile 2025 a Novara ha aperto,  in via Francesco Alcarotti 1a, una lavanderia Sociale “LavaLes” realizzata  grazie al progetto presentato e chiamato “Panni Sporchi In Famiglia… Laviamoli Insieme”  sostenuto da Intesa Sanpaolo in collaborazione con CESVI.

Il progetto con percorsi di formazione professionali in sartoria, lavanderia, stireria e di educazione finanziaria, ha dato la possibilità a donne in condizione di vulnerabilità di entrare nel mondo del lavoro ed emanciparsi economicamente.

Un gran bel risultato,  grazie a Elia Impaloni e a tutti i collaboratori che hanno contribuito a raggiungere un risultato importante sotto tutti i punti di vista.

Grazie per la gradevole cena a tutti gli organizzatori.

EnzaA.