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  • Categoria dell'articolo:CIclismo
  • Ultima modifica dell'articolo:11/09/2025
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Mercoledì 10 Settembre 2025. Dopo la vittoria di Egan Bernal sul traguardo improvvisato, posto e imposto, per ragioni di sicurezza, a 8 Km da Mos.Castro de Herville, è il momento di ritrovare un arrivo libero da minacce e pericoli per i corridori, senza paura, che renda onore sino in fondo alle gesta di questi Uomini Coraggiosi, celebrandone le imprese. Si corre la Diciassettesima Tappa della Vuelta a Espana 2025, da O Barco de Valdeorras all’Alto de El Morredero, lunga 143,2 Km, caratterizzata da due Gran Premi della Montagna, il Paso de Las Traviesas, 975 m, lungo 7,8 Km, con una pendenza media del 4,1 %, dopo 75 Km, e l’Alto de El Morredero, 1.750 m, lungo 8,8 Km, con una pendenza media del 9,7 % e una pendenza massima del 16 %, per un dislivello complessivo di 3.371 m.

La Partenza avviene da O Barco de Valdeorras, Città di 13.277 abitanti, nella Provincia de Ourense, considerata la porta orientale della Galizia, circondata da montagne ricche di vigneti e bagnata da fiume Sil, dove si svolge una prova di canottaggio molto popolare, lunga 7,5 Km, in occasione della Festa di Cristo Re.

Il Via alla corsa, dopo il trasferimento di 4,7 Km verso il Km Zero, viene dato alle ore 13.43, sotto un cielo grigio, con una leggera pioggia e un clima quasi autunnale, destinato a mutare nel corso della giornata. La gara parte sotto la pioggia, ad alti ritmi e l’elevata velocità, intorno ai 55 Km/h, impedisce la nascita di una fuga. I corridori, tuttavia, non demordono, e tra Toral de los Vados e Sorribas, dopo 25 Km, c’è l’attacco da parte di 8 uomini. Si tratta di Brandon Rivera, Ineos Grenadiers, Madis Mihkels, EF Education-Easypost, Antonio Tiberi, Bahrain Victorius, Harold Tejada, XDS Astana Team, Patrick Gamper, Jayco Alula, Luca Van Boven, Intermarchè-Wanty, Timo Roosen, Team Picnic-Postnl, e Jonas Gregaard, Lotto. Dopo San Miguel de Arganza altri quattro corridori si uniscono agli otto battistrada. Si tratta di Joel Nicolau, Caja Rural-Seguros RGA, Lèandre Lozouet, Arkea B&B Hotels, Sergio Samitier, Cofidis, e Gijs Leemreize, Team Picnic-Postnl. I fuggitivi guadagnano 1 minuto e 41 secondi sul Gruppo Inseguitore, guidato dal Team Visma Lease-a-Bike, che mantiene il distacco sotto controllo. Dopo 67,3 Km di strada inizia la prima ascesa della giornata, verso il Gran Premio della Montagna di Paso de las Traviesas, che viene vinto da Joel Nicolau, davanti a Sergio Samitier, secondo, e Harold Tejada, terzo. Gli Uomini al comando sono a Vinales e finalmente arriva il sole. La fuga prosegue e raggiunge il Traguardo Volante di Almazcara, vinto da Luca Van Boven, davanti a Timo Roosen e Gijs Leemreize. Il Gruppo della Maglia Roja continua l’inseguimento e riduce il distacco a 1 minuto e 10 secondi mentre ci si avvicina all’ascesa conclusiva. Antonio Tiberi attacca, seguito da Harold Tejada, Sergio Samitier e Gijs Leemreize. L’azione non ha spazio e i fuggitivi vengono raggiunti dal Gruppo dei Migliori, guidato dal Team Visma Lease-a-Bike, che affronta l’ultima salita di giornata. Si tratta di una salita molto esigente, soprattutto nella parte iniziale, dove, a prendere l’iniziativa, già sulle prime rampe,è la Red-Bull Bora Hansgrohe. A 6 Km dalla conclusione Joao Pedro Almeida si stacca, e poco dopo anche Giulio Pellizzari perde temporaneamente le ruote dei Migliori.

In testa alla corsa ci sono Jonas Vingegaard, Tom Pidcock, Jay Hindley e Matthew Riccitello. La salita è durissima, con pendenze costantemente oltre il 10 %, e un vento che cambia continuamente direzione. determinando uno sforzo ancora maggiore nei corridori.

Joao Pedro Almeida e Giulio Pellizzari riescono a riportarsi sugli uomini al comando. A 3,9 Km dal traguardo Giulio Pellizzari scatta al comando e guadagna subito 13 secondi sugli immediati inseguitori. La sua azione è efficace e potente e nessuno riesce a seguirlo. La Maglia Bianca insiste nella propria azione, con una pedalata potente ed efficace, lungo la Salita Nera, degna dei più Grandi Scalatori del Passato. Matthew Riccitello cerca di raggiungere il corridore italiano ma Jay Hindley ne stoppa ogni tentativo di avvicinamento.

Giulio Pellizzari guadagna sempre più terreno, senza che nessuno riesca più a raggiungerlo e dopo 3 ore e 37 minuti giunge solitario sul traguardo del ventoso Alto de El Morredero, aggiudicandosi la Diciassettesima Tappa della Vuelta a Espana 2025, davanti a Tom Pidcock, secondo, a 16 secondi, e Jay Hindley, terzo, a 18 secondi. Jonas Vingegaard, quarto, e Joao Pedro Almeida, quinto, giungono al traguardo con un distacco di 16 e 18 secondi, rispettivamente, dal vincitore.

Nulla cambia in Classifica Generale. Comanda sempre Jonas Vingegaard, in Maglia Roja, dopo 2.701,2 Km, nel tempo di 64 ore, 53 minuti e 55 secondi, davanti a Joao Pedro Almeida, secondo, a 50 secondi, Tom Pidcock, terzo, a 2 minuti e 28 secondi, Jay Hindley, quarto, a 3 minuti e 4 secondi, e Giulio Pellizzari, quinto, a 3 minuti e 51 secondi.

Sulla durissima Salita dell’Alto de El Morredero, in un pomeriggio di Settembre del 2025, in Terra Spagnola, è nata la Stella di Giulio Pellizzari. La Maglia Bianca, con un’azione autorevole, degna dei più grandi scalatori, ha staccato Tutti i Migliori Uomini della Classifica Generale. L’Aquila di San Severino Marche, degno erede del Grande Michele Scarponi, l’Aquila di Filottrano, ha vinto con pieno merito la Diciassettesima Tappa di questa Vuelta a Espana 2025, regalando grandi emozioni e scrivendo una Pagina Indimenticabile nella Storia del Ciclismo.

Federico La Capria