Motogp

L’inizio ufficiale della stagione MotoGP 2025 è imminente, con i primi test che si sono svolti dal 5 al 7 febbraio al Sepang International Circuit, in Malesia e poi dritti alla partenza ufficiale del 28 febbraio in Thailandia.

Squadre, piloti e moto stanno finendo la lunga preparazione nella lunga pausa invernale che sta per finire.

Le moto, un tempo dominio giapponese, oggi sono molto di dominio italiano e negli ultimi due anni anche dominio schiacciante. Le protagoniste saranno 6 Ducati e 4 ciascuna per Aprilia, Honda, Yamaha, KTM.

Attenzione ai nuovi colori Honda: l’arrivo di Castrol come principale partner rivoluziona le tinte delle RC213V, Mir: “Look incredibile” e teniamo d’occhio ai forti investimenti fatti da Yamaha che sta lavorando anche ad un nuovo motore oer l’agguerrito Quartararo.
E che dire delle aspettative generate dal team di Valentino Rossi? “Pertamina Enduro VR46” ha svelato la nuova livrea per la stagione 2025, la prima da team factory supported Ducati. Stessi colori del 2024, col giallo fluo in evidenza insieme con bianco e rosso. Le novità sono gli omaggi a Valentino Rossi: in primis il 46 sul cupolino che ingloba i numeri dei due piloti, il 49 di Fabio Di Giannantonio e il 21 di Franco Morbidelli, e poi il sole e la luna sulla carena


KTM?
Ma non era fallita? Per i curiosi andate in fondo all’articolo … forse c’è una sorpresa o una speranza

Ma ricordiamo anche il vincitore della MotoGp 2024, Jorge Martin, 26 anni.
E’ nato in Spagna, a Madrid, il 29 gennaio 1998. Ha vinto due titoli di campione del mondo: Moto3 nel 2018 e MotoGP nel 2024. Fino a ora ha disputato 169 GP, ha vinto 18 gare 16 Sprint. Ha fatto 60 podi 41 pole position

E la contesa del mondiale sembra ancora un confronto Italia-Spagna. ma vediamo bene i protagonisti.

I PROTAGONISTI: I PILOTI

Sono 6 i piloti italiani protagonisti e anche di alto livello, 3 in Ducati, 1 ciascuno in Aprilia, KTM e Honda

quotidianomotori.com

Vediamoli in dettaglio

Num.PilotaTeamMoto
72Marco Bezzecchi – ITAAprilia RacingAprilia
89Jorge MartinAprilia RacingAprilia
25Raul FernandezTrackhouse RacingAprilia
88Ai OguraTrackhouse RacingAprilia
1Francesco Bagnaia – ITADucati Lenovo TeamDucati
93Marc MarquezDucati Lenovo TeamDucati
73Alex MarquezGresini Racing MotoGPDucati
Fermin AldeguerGresini Racing MotoGPDucati
49Fabio Di Giannantonio ITAPertamina VR46 MotoGP Ducati
72Franco Morbidelli – ITAPertamina VR46 MotoGP Ducati
33Brad BinderRed Bull KTM Factory KTM
31Pedro AcostaRed Bull KTM Factory KTM
23Enea Bastianini – ITAKTM Factory Racing KTM
12Maverick VinalesKTM Factory Racing KTM
10Luca Marini – ITARepsol Honda TeamHonda
36Joan MirRepsol Honda TeamHonda
30Somkiat ChantraIDEMITSU Honda LCRHonda
5Johann ZarcoCASTROL Honda LCRHonda
20Fabio QuartararoMonster Energy Yamaha Yamaha
42Alex RinsMonster Energy Yamaha Yamaha
88Miguel OliveiraPramac RacingYamaha
43Jack Miller Pramac RacingYamaha

CONOSCIAMO I NOSTRI CAMPIONI

Partiamo dalla coppia che sulla carta sembra la più forte, Bagnaia e Marquez, con la moto,, la Ducati, che lo scorso hanno piazzava sempre sul podio

maxmania

Bagnaia e Marquez possono vantare ben 11 titoli mondiali, di cui otto conquistati nella classe regina: sei per Marquez e due per Bagnaia. Forti?! Certamente ma non fortissimi, guardiamo al recente passo e troviamo chi ha fatto meglio.
Rossi e Lorenzo sono stati la coppia più vincente di sempre in Yamaha, con un totale di 14 titoli iridati, di cui dieci in MotoGP, diventando il duo di maggior successo in termini di risultati e statistiche

Bagnaia, il “campione gentile” (Torino, 14 gennaio 1997), per il quinto anno in Ducati, è diventato il campione più vincente della storia Ducati. E’ vincitore di 3 titoli mondiali (nel 2018 in Moto2, e nel 2022 e 2023 in MotoGP). Ha esordito nel 2013 in Moto3. Gare disputate: 211. Gare vinte: 39. Podi: 74

Marquez, dopo 4 operazioni alla spalla destra e il riacutizzarsi della diplopia, il centauro catalano ha preso la decisione di cambiare ambiente. L’addio alla Honda in favore della Ducati è stato una sorpresa ma forse non più di tanto. Ha abbandonato una nave che stava affondando con un anno di anticipo per avere una Desmosedici

E la mitica Ducati?
La Desmo GP25 introduce diverse novità tecniche, sempre più leggera e sempre più potente, mantenendo il caratteristico Rosso Ducati arricchito da dettagli fluo ispirati alla curva del logo ufficiale, rendendo il design ancora più riconoscibile. Ducati vuole continuare a vincere, dopo che lo scorso anno ha vinto 19 gare su 20 fra team ufficiale e satelliti.
Ecco il collaudatore Pirro, si nota un codone ricco di di spoiler o nella parte bassa dei “soffiatori” per accentuare l’effetto suolo.

www.gpone.com/

La Ducati sembra oggi quello che in passato hanno fatto altre marche importanti come Honda e Yamaha.
Come non ricordare la Honda NSR500 Tra il 1985 e il 2001 la NSR500 ha vinto un totale di 10 campionati del mondo 500cc mentre dal 2024 Yamaha e il Dottore (Valentino Rossi) hanno trasformato la YZR-M1 in una moto imbattibile…fino all’era Ducati desmo (approfondite Le due ruote dominatrici della MotoGP)

Sembrerebbe quindi cosa fatta per il titolo? In teoria sembrerebbe, i piloti più forti con la moto più forte ma……il rischio sta nella classica rivalità ai box. I due non si amano ma si rispetteranno per il bene della squadra?

A chi ha chiesto se essere compagni di box li farà correre in modo diverso per evitare incidenti – come quello avvenuto nel GP del Portogallo 2024 – Marquez ha risposto: “Nessuno vuole i contatti. Nessuno vuole causare un contatto. Però a volte, quando corriamo al limite, pensi che l’altro farà una cosa e l’altro pensa che tu farai l’altra. A volte lui pensa in un modo e tu in un altro”.

Sportivi, appassionati di MotoGp dentro e fuori dal circuito, siamo certi che anche quest’anno ci divertiremo!

KTM fallita? O forse no?!

Il maggior produttore di moto in Europa è entrato in una procedura giudiziaria in cui l’obiettivo è trovare una soluzione alla crisi che soddisfi le esigenze dei 2.500 creditori.

A rischio c’è non solo la sua partecipazione al MotoGP, ma anche la sopravvivenza stessa dell’azienda.
Sebbene tra le ipotesi sia stato ventilato il fallimento, al momento non è ancora detta l’ultima parola.

sportfinanza

La casa austriaca fini a gambe all’aria 30 anni fa, allora fu salvata da Stefan Pierer che l’ha portata ad essere il maggior costruttore europeo (ma con scarsi risultati in MotoGp) e ora di nuovo al fallimento e quindi alle sue dimissioni giovedì 23 da Ceo (da notare che possiede anche Husqvarna, GasGas, WP Suspension e MV Agusta!).

Ora bisogna fare presto e l’ipotesi è quella di “attivare” partner “forti” dall’India o dalla Cina

In Malesia è di fatti cominciata la stagione del Motomondiale.

Nella sessione Shakedown, lo spagnolo Pol Espargaró, tester KTM, è stato il più veloce in 1:59.691 sulla pista malese. Ha preceduto il rookie Ai Ogura, in sella all’Aprilia Trackhouse, terzo Nakagami (collaudatore Honda che è tra coloro che beneficiano delle “concessioni”). Quindi Aldeguer sulla Ducati GP24 che parteciperà al Mondiale MotoGP tra i due veterani Dani Pedrosa su Ktm e Andrea Dovizioso 6° su Yamaha, poi Pirro con Ducati e Savadori.
Ma attenzione non era presenti i big che invece si sono presentati nella sessione dal 5 al 7 febbraio

Nella sessione Sepangdal 5 al 7 febbraio, Tre giorni che hanno emesso alcuni importanti verdetti: una Yamaha ritrovata, una Ducati che deve fare i conti con una GP24 che al momento (almeno sul giro secco) sembra più performante della nuova GP25, e una Honda in netta ripresa dopo le deludenti ultime stagioni.
E infatti i più veloci sul giro sono stati, Joan Mir (Honda): -1″339, Fabio Quartararo (Yamaha): -0″868 e Alex Marquez (Ducati): -0″782 oltre a Luca Marini (Honda): -0″731 Pedro Acosta (KTM): -0″664. Al momento solo 9° e 11° le Ducati ufficiali con Marc Marquez (Ducati): -0″259 e Francesco Bagnaia (Ducati): +0″163

Nell’ultimissima sessione a Burian del 12 e 13 febbraio (2 giorni fa!). La bandiera a scacchi mette fine anche agli ultimi test pre-stagionali della MotoGP: miglior tempo di Marc Marquez in 1:28.855 che con la Ducati GP25 ufficiale ha sfiorato il record della pista. Secondo posto per il fratello Alex (1:29.034) con la Ducati GP24 del Team Gresini, terzo proprio in extremis un ottimo Marco Bezzecchi su Aprilia (1:29.060). Ai piedi di questo podio virtuale la Ktm di Pedro Acosta, l’altra Ducati ufficiale di Pecco Bagnaia, anche oggi al lavoro sul setting della sua GP25, quindi squillo della Honda di Mir, la Ducati VR46 di Morbidelli e la Yamaha di Fabio Quartararo. Chiudono la top ten le Ktm di Vinales e Miller.

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