
Tommaso Giacomel, grande speranza italiana nella mass start del biathlon, ha vissuto una giornata da incubo.
Dopo un avvio perfetto al poligono che lo aveva proiettato in testa, un improvviso dolore al fianco gli ha impedito di proseguire con il ritmo giusto sugli sci. In pochi minuti è passato dal comandare la gara a scivolare fuori dalla top ten, fino a fermarsi definitivamente e ritirarsi. Un epilogo amarissimo nell’ultima occasione olimpica per una medaglia individuale, dopo risultati altalenanti nelle precedenti prove di Milano-Cortina.
La gara è stata dominata dalla Norvegia, con Johannes Dale-Skjevdal oro e Sturla Holm Laegreid argento. Terzo il francese Quentin Fillon Maillet.

Il giorno che doveva consacrarlo, sui social, Giacomel ha spiegato ciò che gli è accaduto: subito dopo il secondo poligono il suo corpo “ha smesso di funzionare come doveva”, rendendogli difficili sia la respirazione che i movimenti. Ha provato a rallentare per rimanere in gara, ma senza successo. Nonostante l’enorme delusione, il biatleta ha promesso che tornerà più forte: farà accertamenti medici per capire l’origine del problema e ha già lo sguardo rivolto ai prossimi Giochi, fra quattro anni, ringraziando i tifosi per il sostegno.
CHI E’ GIACOMEL? Tommaso Giacomel, nato il 5 aprile 2000 a Vipiteno, è uno dei talenti emergenti del biathlon italiano. Cresciuto nel vivaio azzurro, si è distinto fin da giovane e oggi è un punto fermo della nazionale. Nel 2025 ha conquistato due importanti argenti a Lenzerheide: uno nella staffetta mista olimpica e uno nella staffetta mista individuale dei Mondiali. Di recente ha avuto un incidente durante una mass start, ma nonostante lo stop ha continuato il suo percorso agonistico, mostrando costanza, determinazione e una crescita sportiva sempre più evidente.
OGGI NORVEGIA E FRANCIA DOMINANO LE GARE


