
A.c. Magenta 0 – ACD Sedriano 1
Nel mezzo del cammin di classifica i gialloblù incoronno nei Leoni che gli portano superbia e atti violenti facendogli smarrire la via.. a sole 3 fiere per ritorvarsi nella selva oscura e fuggire dall’entrata alla porta dell’inferno.
Grande pienone tra le tribune del Plodari gremito ma anche ben distribuito tra il solito tifo di casa e gli audaci ospiti, un derby tra due formazioni in psicodramma totale, in casa magentina si vedono anche i vecchi amici ma quelli che rincontri per strada ma non vorresti vedere e ti metti un pò d’ansia a saluatare quell’ansia che mette Mammetti che sfrutta la disattezione di Tozzo ma il suo daigonale da posizione defilata non trova bersagli, per il Sedraino la partita ha un importanza imminente maggiore rispetto per il Magenta ed è più aggressiva recuperando palloni, dalla trequarti il tiro di Provasio non sortisce problemi a Tozzo, la grande occasione però è sui piedi di Menni il quale a tut per tu con Tozzo spara incredibilmente sui cartelloni publicitari. Acnhe nell’oscurita più oscura si accende un cerino è quello issato dal numero 9 gialoblù La Torre il quale fugge via più volte in area di rigore e trova la luce per la porta a Menegon battuto l’incrocio dei pali vieta il vantaggio ai padroni di casa e il ritorno al gol dell’attacante classe 2003.
Dopo in primo tempo non proprio sublime tecnicamnte e tatticamnte con l’aumento della stanchezza calano anche le giocate. I giallublù si affidano al cuore del loro 4 De Milato sbomba da fuori area con Menegon che respinge abilmente coi pugni è ancora chiamato in causa l’estremo difensore dei leoni respingendo anche su La Torre. L aformazione di mister Ganz non riesce a uscire dal giro delle scongiure; Beretta stacca di testa trovando il palo esterno, ad un certo punto pare fatta, La Torre dribbla tutta la difesa sedrianese, rienta e tira una frustata che spacca a metà la traversa per il 3 legno di giornata viene da pensare che il Magenta abbia fatto arrabiare qualcun su in cielo. La partita ormai è finita poiche le due squadre sembrano prive di sufficente talento per segnare, su un calcio d’angolo ospite si alza uno strambo campanile, Tozzo indeciso sull’uscire rimane a metà strada e viene beffato dal colpo di testa di Dellavedova la palla prima di superare la riga cambia direzione sesantasette volte e termina in rete esplosione di gioia per tutta Sedriano dal casino in campo alla gioia sugli spalti al triplice fischio del direttore di gara che sancisce la vittoria ospite nel derby dell’ovest milanese, punti fondamentali per il Sedriano con i sogni di play out ancora attivi, Nel fine partita l’arbitro estrae il rosso per Maurizo Ganz frustrato e arrivato a bisticciare con gli avversari e gialloblù costretti a fare a meno del proprio allenatore nel momento più cruciale della stagione.
A parte l’intro iniziale e il titolo a sfondo Inferno Dantesco, Oramai ogni settimana ci troviamo e dover dire qualcosa sull’ennesima domenica pomeriggio deludente e fui gran profeta nelle scorse settimane quando dissi che i problemi sono generali e non riguardanti unicamente il campo e sulle tribune abbaimo annustao un pò la situazione seppure quella può essere considerat la radice le piante poi si costitusicono ramo pèer ramo annfiandole e prendendosene cura e spoiler nel calcio vince chi fa un gol in più degli altri e sulla riga di porta non ci sono i tifosi o i presidenti ma i calciatori, e tutti questi problemi si risolvono nel maggior parte delle volte in unico posto, il campo. La partita col Sedrinao è stta di un livello secondo me non tanto da Eccellenza due squadre in grande difficolta mentale dove il maggiore istinto e furbizia e bisogno degli ospiti ha prevalso. I punti che ci separno dalla zona play out sono per fortuna ancora 3 ma non credo per molto la classifica ci sta mostrando pietà ma pure la clessidra sta per terminare il suo tempo.
A chiunque legga questo articolo e tenga al Magenta anche solo per gli amici, pe la la città, per la maglia o per i ricordi passati chiedo di non abbandonae tutto adesso non avrebbe senso sarebbe inutile ma piuttosto di seguire la squadra e supportarla (prossimo appuntamneto la tosta trasferta di Vergiate) , perchè per chi lo merita le ricompense ci saranno e se cosi è supererà l’Inferno accomodandosi in Paradiso.
