A.c.Magenta 1 – G.S. Arconatese 1926 3

L’Arconatese si conferma la bestia nera del Magenta passa per 1-3 al Plodari nel turno infrasettimanale della 4° giornata, in una sfida che non ha peccato di scenari imprevedibili e colpi di scena.

Continua la saga del derby dell’Alto milanese con Magenta e Arconatese che dopo nenache due settimane si rincontrano nuovamente sotto il cielo notturno del Plodari per il primo turno infrasettimanale del campionato e si ripropone la sfida anche sulle tribune tra Gruppo Storico e il Gruppo Randa

Magenta di cui negli anni, specialmente gli ultimi è abituata ai brutti inizi però forse abbiamo il definitivo: infatti neppure il tempo di mettere in bocca il fischietto per l’arbitro e gli uomini di mister Livieri sono già avanti, schema su angolo con parabola lunga di Cavagna per Silvano che parte direttamente da Dairago arriva a cannone e incorna violentemente il vantaggio degli ospiti, ma proprio come su Fifa 3 minuti esatti dopo, sempre angolo scambio tra Cavagna e Scapinello traversone a cercare la testa di Silvano che prolunga dietro le spalle di Tozzo dove c’è la porta; l’attaccante con il numero 9 firma la doppietta personale in 6 minuti ammutolendo tutto Magenta, lanciando la festa alla fontana della curva oroblù, ma nelle file gialloblù c’è un guastafeste Yohann Cruz il quale prova a prendersi sulla spalle i suoi però la sua sgroppata con il successivo tentativo di cross finisce docile nelle mani di Pisoni, Arconatese che va vicino al tris con Scapinello che imbuca per Donizetti ma Tozzo salva ancora il Magenta, alla festa manca il regalo per fortuna ci pensa Pisoni che calcia sul piede di Romanini con la palla che carambola in rete per il 2-1 magentino. Sospinta dal publico di casa il Magenta si affaccia porgendosi sempre di più verso la porta ospite tuttavia Cruz non riesce a inquadrare lo specchio con un potente diagonale, su un tentativo di cross Pisoni esce bene coi pugni dimostrando di essersi ripreso alla grande dall’errore di prima. Nel momento di maggior difficoltà per gli oroblù a togliere le castagne da fuoco è Dennis Scapinello il 10 che già aveva fatto male al Plodari in coppa sto giro tira fuori il suo mancino a giro patentato non da scampo a Tozzo e al riposo rimette due reti a distanziare le due squadre.

Sulla falsa riga della partita con L’Arcellasco città d’erba; primo tempo più sfavillante e secondo più frammentato ma lo stesso godibile, si parte con Scapinello che liscia la traversa con il sinistro, Magenta tende a scoprirsi per tentare di ricucire il parziale e quindi c’è spazio per Silvano in contropiede che però non colpisce bene e poi giungiamo al fattaccio si fa male uno dei due assistenti e quindi gli attimi di panico vengono tranquillizzati da Flemma che si appropria della bandierina e tale e quale un dirigente dell’Arconatese dall’altro lato del campo e la partita riparte come ai provinciali con i dirigenti guardalinee e tutti il peso sull’arbitro la quale è brava a captare un fuorigioco sulla ribattuta e il Magenta che si vede annullare pure il gol 2-3, il Magenta ci prova più volte dalla distanza e anche di testa dove Pisoni si fa trovare pronto e mura tutte le conclusioni gialloblù, su finire di partite fioccano le occasione per il 1-4 con il palo a negare il gol Gnaziri e la traversa sull’ennesimo stacco di Silvano e ma le occasioni sprecate dai neoentranti non hanno valenza sul risultato, dopo un eterno recupero arriva il triplice fischio che porta i 3 punti ad Arconate.

Il Magenta non riesce a spezzare la maledizione dell’Arconatese, considerando la vicinanza delle due città e il percorso è impossibile non considerarla una partita importante e sentita e il fatto di venir sempre beffati non sta bene a me e non solo, per come era iniziata, il rischio imbarcata era plausibile e stressante quando parti sotto di due reti in quel modo è difficile rimettere su una partita così e una volta arrivato il 1-2, il seguento gol dell’Arconatese ci ha definitivamente tagliato le gambe, non dimentichiamoci che ad oggi l’Arconatese rappresenta la prima forza del nostro campionato e i giocatori inutile negare che non fanno perché Silvano e Scapinello i due che hanno deciso questa partita certo mi piacerebbe averli avuti dalla mia parte, in particolare il 10 un vero proprio coltellino svizzero in questo campionato, non voglio fare un attacco all’attacco del Magenta seppur anche oggi non ha brillato proprio di luce propria, in quanto il gol è stato molto fortunoso credo comunque che fidandoci dei nostri giocatori e dandogli spazio di mostre le loro doti ci potremmo togliere le nostre soddisfazione immaginandole superiore a la nostra condizione ora.

Probabilmente siamo arrivati al primo turning point del campionato difatti le prossime 3 sfide sono con le tre suqdre che si trovano sopra a noi in campionato seppur tutti a pari punti, prima della Besnatese e della trasferta di Lazzate ad aprire le danze sarà la squadra più distante in classifica e meno sulla cartina (più o meno) ovvero l’FCB Saronno che dopo Arcellasco e Arconatese avrà l’onore di calcare il prato del Plodari questa volta domenica 12 Ottobre alle 15:30