La Corsa Rosa (11) : Anche a Chiavari vince Narvaez. di Federico La Capria

Mercoledì 20 Maggio 2026

Si corre la Porcari-Chiavari, undicesima tappa del Giro d’Italia 2026, lunga 195 Km. Si tratta di una frazione insidiosa, con dislivello di 2.850 m, caratterizzata da tre Gran Premi della Montagna, il Passo del Termine, 548 m, terza categoria, il Colle di Guaitarola, 619 m, seconda categoria, 9,9 Km, con pendenza media del 6,2 % e massima dell’11%, e la Colla dei Scioli, 406 m, terza categoria, 5,7 Km, con pendenza media del 6,4 % e massima del 15%.    

Il via alla corsa viene dato alle ore 12.22, da Porcari, in provincia di Lucca. Il nome della Città suscita splendidi ricordi negli sportivi novaresi, riportando alla memoria Filippo “Pippo” Porcari, ottimo centrocampista nativo di Fidenza, uno degli Artefici della Promozione in Serie A del Novara Calcio, targato Attilio Tesser, nella Stagione Calcistica 2010-11.

La partenza ufficiale avviene alle ore 12.35, dal Km Zero, sotto il sole, con una temperatura di 23 gradi, e un vento che spira a una velocità di 3 Km/h in direzione Sud-Ovest.

La prima fuga nasce al terzo Km, prima di Capannori, per merito di quattordici corridori.

Tra loro spiccano i nomi di Giulio Ciccone, Lidl-Trek, Christian Scaroni, Davide Ballerini, Team XDS Astana, e Jasper Stuyven, Soudal-Quickstep.

L’azione dei battistrada, che perdono tre componenti, non supera i 30 secondi di vantaggio sul gruppo inseguitore e si esaurisce scendendo da Montemagno verso il Mar Tirreno.

Dopo Pietrasanta attaccano Chris Harper, Pinarello Q36.5, Mattia Bais, Team Polti VisitMalta, e Andreas Leknessund, Team Uno-X Mobility.

La loro azione è incredibile, considerando che la velocità media nella prima ora si attesta sui 50 Km/h.

Prima di Carrara, quando sono stati percorsi 60 Km, al comando della corsa si forma un gruppo di nove uomini, comprendente,tra gli altri, Ludovico Crescioli, Team Polti VisitMalta, Diego Ulissi, Alberto Bettiol, Team XDS-Astana, Nico Denz e Aleksander Vlasov, Red Bull Bora-Hansgrohe.

La corsa passa dalla Toscana alla Liguria, entrando nella provincia di La Spezia.

Mattia Bais, Team Polti VisitMalta, si aggiudica lo Sprint Intermedio di Luni, precedendo Andreas Leknessund, Team Uno-X Mobility, secondo, e Chris Harper, Pinarello Q36.5, terzo.   

A Sarzana i tre uomini al comando vengono raggiunti dagli inseguitori. In testa alla gara si forma un drappello di dodici fuggitivi, con 1 minuto e mezzo di vantaggio sul gruppo.

Dopo essere transitati per La Spezia gli attaccanti perdono due unità e si dirigono verso la prima asperità di giornata.

Si tratta del Passo del Termine. Lungo l’ascesa Jhonatan Narvaez, UAE Team Emirates-XRG, con un’azione importante, raggiunge gli uomini al comando.

Mattia Bais, Team Polti VisitMalta, vince il Gran Premio della Montagna di Passo del Termine.  

A guidare la gara ci sono ora ben 17 uomini, diretti verso Levanto, dove inizia la seconda salita della giornata, il Colle di Guaitarola, lungo e difficile.

La salita fa selezione. Davanti restano Diego Ulissi, Team XDS-Astana, Chris Harper, Pinarello Q36.5, Warren Barguil, Team Picnic PostNL, Enric Mas, Team Movistar, Jhonatan Narvaez, UAE Team Emirates-XRG, Mattia Bais e Luca Crescioli, Team Polti VisitMalta.

Si passa per le Cinque Terre.

Enric Mas, Team Movistar, s’impone sul Gran Premio della Montagna, davanti a Chris Harper,Pinarello Q36.5, e Filippo Zana, Team Jayco Alula.

La strada declina leggermente e poi risale verso il Passo del Bracco.

Da qui inizia la discesa verso Sestri Levante.

Una caduta coinvolge Lennert Van Eetvelt, Lotto-Intermarchè, Christian Scaroni e Filippo Zana.

La corsa è sempre più avvincente. Lungo la salita della Colla dei Scioli si forma un gruppo con otto corridori

Diego Ulissi forza il ritmo ma non riesce a staccare gli avversari.

Christian Scaroni, caduto in precedenza e distanziato di 44 secondi, tenta il rientro.

Il Gruppo Maglia Rosa si trova a 3 minuti e 8 secondi dai battistrada.

Davanti restano sei corridori e si procede verso il Km Red Bull di Cogorno.

Enric Mas allunga e l’unico in grado di seguirlo è Jhonatan Narvaez.

I due si lanciano in discesa verso Chiavari, guadagnando 15-17 secondi sui più immediati inseguitori.

Nessuno riesce più a raggiungerli. La linea d’arrivo si avvicina sempre più.

Mas e Narvaez giungono allo Sprint Finale.

Con classe, potenza e intelligenza Jhonatan  Narvaez si aggiudica la volata e si impone nell’undicesima tappa del Giro d’Italia 2026, dopo 4 ore 33 minuti e 43 secondi, davanti a Enric Mas, Team Movistar, secondo.

Terzo giunge Diego Ulissi, Team XDS-Astana a 11 secondi.

Afonso Eulalio conserva la Maglia Rosa, dopo 44 ore, 17 minuti e 41 secondi, davanti a Jonas Vingegaard ,secondo, a 27 secondi, e Thymen Arensman, Netcompany Ineos Cycling Team, terzo, a 1 minuto e 57 secondi.

Anche la tappa odierna ha regalato grandi emozioni.

Jhonatan Narvaez ha colto il terzo successo personale, quarto di squadra, in questa Edizione N.109 del Giro d’Italia 2026, dimostrando la Forza della UAE Team Emirates-XRG, capace di reagire alla sfortuna e all’assenza forzata dei propri capitani.

Domani si riparte da Imperia per raggiungere Novi Ligure. Si tratterà di una Tappa che celebrerà e ricorderà Costante Girardengo e Fausto Coppi, i Due Campionissimi del Ciclismo, Uomini, prima ancora che Corridori, capaci di lasciare, con le loro Imprese, un ricordo Immortale nel Cuore di Tutti gli Appassionati di Ciclismo.

Federico La Capria