La Corsa Rosa (12) : A Novi Ligure Segaert vince da Campione. di Federico La Capria

Giovedì 21 Maggio 2026

Si corre la Imperia-Novi Ligure, dodicesima tappa del Giro d’Italia 2026, lunga 175 Km, con dislivello di 2.250 m, caratterizzata da due Gran Premi della Montagna, Colle Giovo, 514 m, lungo 11,4 Km, con una pendenza media del 4,2% e massima del 10%,di terza categoria, e Bric Berton, 761 m, lungo 5,5 Km, con una pendenza media del 5,9%, di terza categoria.

Si tratta di una frazione che parte dalla Liguria e termina in Piemonte, a Novi Ligure (Alessandria), sede del Museo dei Campionissimi, Costante Girardengo e Fausto Coppi.

L’Airone, il Campionissimo, nato a Castellania Coppi (Alessandria) il 15 Settembre  1919 e deceduto a Tortona (Alessandria), il 2 Gennaio 1960, per le conseguenze di un’infezione malarica, non riconosciuta tempestivamente né trattata adeguatamente, era il  quarto figlio, su cinque, di Domenico Coppi e Angiolina Boveri. Il cognome materno, Boveri, era lo stesso degli attuali proprietari del Novara Football Club.

Il tracciato della tappa odierna, sulla carta, sembra essere stato disegnato per favorire i velocisti.

La partenza avviene da Imperia, alle ore 13.20, con cielo sereno, sole e una temperatura di 23 gradi.

Dopo un primo scatto di Johan Jacobs, Groupama FDJ United, ripreso dopo Chiusavecchia, escono dal gruppo cinque corridori.

Si tratta di Jonas Geens, Alpecin-Premier Tech, Manuele Tarozzi, Bardiani CSF 7 Saber, Jardi Christian Van der Lee, EF Education EasyPost, Juan Pedro Lopez, Team Movistar, e Mattia Bais, Team Polti VisitMalta.

Il quintetto guadagna subito un buon vantaggio.

Il loro margine sale da 25 secondi a 2 minuti, per poi scendere, a Coasco, a 1 minuto e 10 secondi.

La Unibet Rose Rockets e la Soudal-Quickstep si pongono in testa al plotone.  I cinque battistrada vengono raggiunti da altri 13 elementi. Dal nuovo gruppo formatosi, poi, escono, a loro volta, 6 corridori.

Si tratta di Jonas Geens, Manuele Tarozzi, Jardi Christian Van der Lee, Johan Jacobs, Jonas Rutsch, Lotto-Intermarchè, e Frederik Dversnes, Team Uno-X Mobility.

Gli uomini al comando insistono e, dopo aver oltrepassato Vado Ligure, Savona e Albisola, la loro velocità media oraria si attesta sui 48 Km/h.

Inizia la salita di Colle Giovo. I fuggitivi hanno riacquisito un vantaggio di 2 minuti sugli inseguitori. 

Manuele Tarozzi si aggiudica il Traguardo Volante di Stella, precedendo Jardi Christian Van der Lee, secondo, e Fredrik Dversnes, terzo. 

In cima a Colle Giovo transita primo Jardi Christian Van der Lee.

I velocisti più forti, Jonathan Milan, Lidl-Trek, e Paul Magnier, si staccano a inizio salita.

Il Team Movistar, con l’azione congiunta di Lorenzo Milesi ed Enric Mas, volta a favorire il proprio compagno di squadra, il velocista venuezelano Orluis Aular, riagguanta gli uomini al comando. Il gruppo torna  compatto e in discesa anche Milan e Magnier raggiungono i battistrada.

Lungo l’ascesa al Bric Berton il Team Movistar forza nuovamente l’andatura. Paul Magnier e Jonathan Milan perdono terreno e si staccano ancora.  Gli spagnoli transitano in testa al Gran Premio della Montagna.

Inizia la discesa e il gruppo prosegue con slancio la propria azione. Si passa per Cassinelle, Molare e Ovada.  Afonso Eulalio, Bahrain Victorius, si aggiudica il Km Red Bull, guadagnando 6 secondi in Classifica Generale.

A Pasturanza, quando mancano 7 Km alla conclusione, Giulio Ciccone, Lidl-Trek, attacca e viene seguito da Igor Arrieta, UAE Team Emirates-XRG. 

La loro azione viene neutralizzata e il Gruppo torna nuovamente compatto. Ci si appresta, ormai, alla volata ma a 3 Km dalla conclusione Alec Segaert, Bahrain Victorius, scatta, guadagnando 15-20 secondi di vantaggio sul plotone.

Il belga, già Maglia Rosa al Giro NextGen, insiste, rilancia l’andatura e con un grande sforzo, in un tripudio di folla, riesce a tenere a distanza gli inseguitori.

Alec Segaert taglia solitario il traguardo, con un vantaggio di soli 3 secondi, e si aggiudica la dodicesima Tappa del Giro d’Italia 2026, nel tempo complessivo di 3 ore e 53 minuti.

Al secondo posto giunge il connazionale Aerts Toon, Lotto-Intermarchè, a 3 secondi di distacco. Terzo giunge Guillermo Thomas Silva, che regola il Gruppo.

Afonso Eulalio conserva la Maglia Rosa, nel tempo di 48 ore, 10 minuti e 38 secondi, davanti a Jonas Vingegaard, secondo, a 33 secondi, e Thymen Arensman, terzo a 2 minuti e 3 secondi.

Anche oggi la gara è stata bella e imprevedibile.

Domani i corridori riprenderanno la Corsa, da Alessandria, e dopo essere passati attraverso il Monferrato, il vercellese, il novarese e il borgomanerese raggiungeranno Verbania, per la conclusione della tredicesima tappa.

L’attesa del pubblico è grande. La speranza è che possa vincere un corridore italiano. Filippo TopGanna da Vignone (Verbania), Giulio Ciccone, Lidl-Trek, Giulio Pellizzari, Red Bull Bora-Hansgrohe, Diego Ulissi e Christian Scaroni, Team Astana-XDS, tra gli altri, giocheranno al meglio le proprie carte, cercando di regalarsi e regalarci nuove e grandi Emozioni.

Federico La Capria