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  • Ultima modifica dell'articolo:28/05/2026
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La Corsa Rosa (17) : Ad Andalo Valgren sorprende tutti e vince. di Federico La Capria

Mercoledì 27 Maggio 2026

Si corre la Cassano d’Adda-Andalo, diciassettesima tappa del Giro d’Italia 2026, lunga 202 Km, con un dislivello di 3300 m, caratterizzata da tre Gran Premi della Montagna, Passo dei Tre Termini, 681 m, terza categoria, 8,2 Km, con pendenza media del 5.9 % e massima del 10 %, Cocca Lodrino, 735 m, terza categoria, 8,2 Km, con pendenza media del 4 % e massima del 10 %, e Andalo-Lever, 1136 m, terza categoria, 8,3 Km, con pendenza media del 3,9 % e massima del 9 %, in prossimità dell’arrivo.

La frazione, considerata di media difficoltà, contrassegnata da tre stelle, prende il via dalla Lombardia per concludersi in Trentino.

Cassano d’Adda aveva già ospitato, il 25 Maggio 2016 l’arrivo della diciassettesima tappa, la Molveno-Cassano d’Adda, 196 Km, vinta dal tedesco Robert Kluge su Giacomo Nizzolo, secondo, milanese di nascita, Campione Italiano nel 2016 e vincitore del Gran Premio Nobili Rubinetterie nel 2015, con partenza da Suno e arrivo a Stresa.  

La partenza avviene alle ore 12.20 da Piazza Cavour , in una magnifica cornice di pubblico, nel ricordo di Gianni Motta (da Groppello), a sessant’anni di distanza dalla sua Vittoria nel Giro d’Italia nel 1966, sotto un cielo poco nuvoloso, con il sole e una temperatura di 32 gradi.

Dopo un trasferimento di 5,2 km, verso il Km Zero, il via ufficiale alla Corsa viene dato alle ore 12.28.

Dopo pochi Km di strada Dylan Groenewegen, Unibet Rose Rockets, è costretto a sostituire la propria bicicletta per continuare.

Tra Cassano d’Adda e Vaprio d’Adda tentano l’allungo in tre. Si tratta di Madis Mihkels, EF Education EasyPost , Johan Jacobs, Groupama FDJ United, e Robin Froidevaux, Tudor Pro Cycling Team.

Tra Verdello e Urgnano il terzetto guadagna 26 secondi sugli inseguitori.

Mirco Maestri e Mattia Bais, Team Polti VisitMalta, contrattaccano. Andreas Leknessund, Team Uno X-Mobility, cerca di raggiungerli.

Poco prima di Ghisalba il gruppo torna compatto.

A Palazzolo sull’Oglio attaccano sette corridori.

Si tratta di Manuele Tarozzi, Bardiani CSF 7 Saber, Michael Valgren, EF Education Easypost, Alessandro Tonelli, Team Polti VisitMalta, Remì Cavagnà, Groupama FDJ United, Jan Christen, UAE Team Emirates-XRG, Niklas Larsen, Unibet Rose Rockets, e Andreas Leknessund, Team Uno X-Mobiliy.

I fuggitivi giungono sul Lago d’Iseo. Alle loro spalle si creano due gruppi inseguitori distinti.

Nel primo gruppo si trovano Tobias Bayer, Alpecin Premier-Tech, Lorenzo Milesi, Team Movistar, Sean Flynn, Frank Van der Broek, Team Picnic PostNL, Mattia Bais, Team Polti VisitMalta, e Tomas Kopecky, Unibet Rose Rockets.

Nel secondo gruppo ci sono Damiano Caruso, Bahrain Victorius, Jardi Christiaan Van der Lee, EF Education EasyPost, Simone Gualdi, Lotto Intermarchè, Giulio Ciccone, Lidl-Trek, Enric Mas, Juan Pedro Lopez, Einer Augusto Rubio Reyes, Team Movistar, David De La Cruz, Mark Jamie Donovan, Pinarello Q36.5, Florian Stork, Tudor Pro Cycling Team, Igor Arrieta, Jhonatan Narvaez, UAE Team Emirates-XRG, Aleksandr Vlasov, Red Bull Bora-Hansgrohe, Gianmarco Garofoli, Fabio Van den Bossche, Soudal Quickstep, Gijs Lemreize, Team Picnic PostNL, Jan Hirt, NSN Cycling Team.

Inizia l’ascesa verso il Passo dei Tre Termini, al culmine del quale Alessandro Tonelli, Team Polti VisitMalta, si aggiudica il Gran Premio della Montagna, davanti a Manuele Tarozzi, Bardiani CSF 7 Saber, secondo, e a Remì Cavagnà,  Groupama FDJ United, terzo.

I corridori si lanciano nella discesa verso Gardone Val Trompia. A Brozzo inizia la salita verso il secondo Gran Premio della Montagna, di Cocca Lodrino.  Lungo la salita Remì Cavagnà allunga decisamente, si aggiudica il Gran Premio della Montagna di Cocca Lodrino e prosegue nella sua azione solitaria. A Cà Rossa, in provincia di Trento, il francese ha un margine di vantaggio di 2 minuti e 30 secondi sugli immediati inseguitori e di 6 minuti sul Gruppo Maglia Rosa.

Il percorso che lo attende è duro, con continui saliscendi, e gli avversari alle sue spalle incrementano gli sforzi per riavvicinarlo quanto prima possibile. Dalle parti di Condino piove. All’altezza di Roncone, dove è situato un traguardo volante, Remì Cavagnà viene raggiunto. Mancano 58 Km alla conclusione e tutto è ancora in gioco per la vittoria della tappa.

Dopo Tione di Trento Gianmarco Garofoli si avvantaggia, ma la sua azione è neutralizzata.

Prima di Stenico, a 41 Km dalla conclusione, attaccano Damiano Caruso, Andreas Leknessund, Michael Valgren e Juan Pedro Lopez.

Il quartetto guadagna 20 secondi sugli inseguitori.

Il Gruppo Maglia Rosa viaggia con un ritardo che sfiora i 6 minuti.

A San Lorenzo Dorsino i cinque battistrada sono raggiunti da Einer Augusto Rubio Reyes, David De La Cruz, Mick Van Dijke, Aleksandr Vlasov e Igor Arrieta.    

I dieci uomini al comando transitano a Molveno e costeggiano il Lago omonimo, uno dei più belli e incantevoli di tutto l’arco alpino.

Mancano 18 Km alla conclusione. Dopo Andalo Michael Valgren e Einer Augusto Rubio Reyes guadagnano 10 secondi sui compagni di fuga.

Igor Arrieta, con uno sforzo incredibile, rientra sui due uomini al comando, che rallentano.

Anche Caruso,Vlasov e Leknessund si riportano sulla testa della corsa. Il finale è thrilling.

Damiano Caruso scatta e tenta di sorprendere gli avversari, ma la sua azione è subito bloccata.

Poco prima della Flamme Rouge, a 1.200 m dalla linea d’arrivo, Michael Valgren, defilatosi abilmente, scatta da dietro, sorprendendo gli avversari. Guadagna subito un buon margine di vantaggio, spinge sui pedali e divora l’ultimo tratto di strada. Alle sue spalle l’unico che prova a reagire è Andreas Leknessund. Più staccato appare Damiano Caruso.

Michael Valgren piomba solitario sul traguardo. In vista dell’arrivo estrae, da una tasca posteriore, un Disco Verde, un Pokeball Verde, donatogli dal Figlio.

Lo alza e mostra con orgoglio. E’ la Sua Dedica, Semplice, Speciale e Bella. Nel momento del trionfo il Grande corridore danese, seguendo il Cuore e l’Istinto, con un semplice Gesto, ha mostrato a tutti il Profondo Legame con Suo Figlio.

Michael Valgren, EF Education EasyPost, si aggiudica la diciassettesima tappa del Giro d’Italia 2026, la Cassano d’Adda-Andalo, 202 Km, conclusa dopo 4 ore, 41 minuti e 33 secondi, a una velocità media di 43,047 Km/h.

Al secondo posto giunge un generoso Andreas Leknessund, Team Uno X-Mobility, a 6 secondi, che precede allo sprint uno splendido Damiano Caruso, Bahrain Victorius, terzo.

Nulla cambia, in sostanza, in Classifica Generale. Jonas Vingegaard, Team Visma Lease-a-Bike,  conserva la Maglia Rosa, dopo 66 ore, 57 minuti e 14 secondi, davanti a Felix Gall, Team Decathlon CMA CGM, secondo, a 4 minuti e 3 secondi, e a Thymen Arensman, Netcompany Ineos Cycling Team, terzo, a 4 minuti e 27 secondi.

Federico La Capria